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 Ginepro

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MessaggioOggetto: Ginepro    Dom 20 Feb 2011 - 17:56


QUESTA SCHEDA CONTIENE INFORMAZIONI CHE POSSONO GENERARE SITUAZIONI DI PERICOLO E DANNI. I DATI PRESENTI HANNO SOLO UN FINE ILLUSTRATIVO E IN NESSUN CASO ESORTATIVO. PRIMA DI PROSEGUIRE SI PREGA DI LEGGERE ATTENTAMENTE LE AVVERTENZE.



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Buona sera a tutti,

eccomi qui a scoprire insieme a voi un altro alleato del mondo vegetale.

Vedremo prima di tutto le schede informative di wikipedia e successivamente le curiosità e gli usi...

buona lettura! Very Happy


FONTE: http://it.wikipedia.org/wiki/Juniperus

Juniperus
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Juniperus (Ginepro) - genere delle Cupressaceae, comprende specie arboree e arbustive, tra cui molte spontanee della flora italiana e adatte alla selvicoltura.


FONTE IMMAGINE: http://it.wikipedia.org/wiki/File:Cade2.jpg

Morfologia

Juniperus communis L. noto come Ginepro comune è un arbusto ramoso o alberetto sempreverde, alto da 1 a 10 m, con foglie lineari-aghiformi, pungenti, riunite in verticilli di 3. La pianta è dioica con piccole infiorescenze, quelle maschili sono piccoli coni ovoidali di colore giallastro, quelle femminili sono piccoli coni di colore verdastro. I semi maturano nell'autunno successivo all'impollinazione e sono racchiusi in una pseudobacca di colore brunastro chiamata galbulo; squamosa e pruinosa, è composta da 4 squame carnose saldate tra loro contenenti da 1 a 3 semi angolosi ricchi di un olio essenziale aromatico. È un arbusto comune in luoghi aridi, incolti o boschivi fino ad altezze di 2.500 m s.l.m., con alcune sottospecie adattate alle alte quote, dalle caratteristiche bacche aromatiche di colore blu.

Juniperus sabina L., chiamato volgarmente Ginepro sabina o più semplicemente Sabina, è un arbusto cespuglioso prostrato o alberetto alto da 1 a 5 m, con corteccia bruno-rossiccia, foglie squamiformi, embricate, in alcuni casi aghiformi, di colore verde-cupo. I fiori sono insignificanti, unisessuali su piante diverse (monoiche), quelli maschili riuniti in piccoli amenti, quelli femminili portati su piccoli peduncoli ricurvi. I frutti, chiamati coccole, sono bacche globoso-ovali, pendule, nerastro-violacee a maturità, contenenti piccoli semi ovali. È una pianta velenosa diffusa in luoghi soleggiati e scoscesi delle zone montane dove viene coltivata spesso per il consolidamento del terreno e come pianta ornamentale.

Tra le specie coltivate nell'arboricoltura da legno troviamo il Juniperus virginiana noto col nome di Cedro della Virginia e originario dell'America nord-orientale. È un albero alto fino a 30 m, con foglie glauche in parte aghiformi, sottili, lunghe circa 1 cm, e in parte squamiformi non più lunghe di 2 mm. Porta bacche ovoidali pruinose ed erette.

Tra le specie ornamentali citiamo inoltre il Juniperus rigida Sieb. & Zucc., specie rustica originaria del Giappone e della Corea. È un albero sempreverde alto 6-9 m con ramificazioni slanciate, ad effetto ricadente, con le foglie aghiformi e rigide, riunite in gruppi di 3, di colore verde-giallastro, argentante al rovescio. I frutti sono coni globosi, di colore nerastro e ricoperti da pruina.

Metodi di coltivazione [modifica]

La coltivazione del ginepro richiede clima temperato, dalle frequenti precipitazioni estive, esposizione in pieno sole o mezz'ombra, e suolo ricco ma sabbioso o carsico.

Si moltiplica con la semina o per talea di nuovi getti in primavera.


Curiosità [modifica]

Uno studio effettuato dall'Università di Camerino ha approfondito una particolarità delle piante di ginepro (Juniperus communis e Juniperus oxycedrus), cioè la loro capacità di promuovere la formazione di biogruppi.

I biogruppi sono un particolare tipo di nucleo di rigenerazione: si tratta di aggregazioni costituite da alcune specie di alberi e cespugli di età diversa; di regola, uno degli alberi è più vecchio degli altri e si trova al centro di questa aggregazione, superando per altezza gli altri componenti e assumendo un ruolo di promotore.

In particolare, i biogruppi di ginepro racchiudono all'interno varie specie legnose e erbacee che permettono di promuovere la successione secondaria del territorio.

Usi

* Le numerose varietà, con foglie di colore verde-azzurro dal gradevole odore di essenza resinosa, vengono coltivate per decorare parchi, ampi giardini e boschetti di conifere.
* In arboricoltura da legno, vengono coltivate per la produzione di legname principalmente le seguenti specie:
o Juniperus phoenicea L. noto come Ginepro licio o Cedro liscio o ancora Sabina marittima,
o Juniperus oxycedrus L. noto come Ginepro rosso o Appeggi,
o Juniperus virginiana L. noto come Ginepro di Virginia o Cedro rosso della Virginia.
* In selvicoltura,
o per il consolidamento di litoranei sabbiosi si utilizza per la sua resistenza alla salsedine il Juniperus macrocarpa S. & S. conosciuto col nome volgare di Ginepro coccolone;
o per il rimboschimento delle zone montuose e aride si utilizza invece il Juniperus communis L. noto come Ginepro comune.
* Il legno di ginepro, di colore rosso e dal tipico odore resinoso, viene impiegato per lavori di intaglio e per suffumigi contro i dolori reumatici; il ginepro della Virginia fornisce il legno per matite di ottima qualità.
* Le bacche di ginepro si usano anzitutto nelle arti culinarie come spezie per piatti di selvaggina e per i crauti, nonché per la fabbricazione di superalcolici quali gin, grappa di ginepro, la gineprata e il Kranewitter (prodotto tradizionale altoatesino).
* Dalle sue bacche, o coccole, si estrae per distillazione un olio essenziale chiamato essenza di ginepro. Il residuo della distillazione trattato con acqua e concentrato sotto vuoto produce un liquido sciropposo chiamato estratto di ginepro.


Uso in medicina popolare e come fitoterapico [modifica]
Avvertenza
Le informazioni qui riportate hanno solo un fine illustrativo: non costituiscono e non provengono da prescrizione né da consiglio medico. Wikipedia non dà consigli medici: leggi le avvertenze.

La medicina popolare attribuisce altissimo valore curativo all'olio ottenuto dalla distillazione delle bacche e ne ipotizza grandi doti come rimedio per:

* disturbi digestivi
* malattie respiratorie
* malattie delle vie urinarie
* malattie reumatiche

Non sono negabili almeno blandi effetti per tutte queste indicazioni, d'altronde i rischi di un uso prolungato e/o altamente dosato sono significanti.

La monografia della Commissione E del Ministero tedesco per la Salute scrive in merito:
Indicazioni: disturbi dispeptici
Controindicazioni: gravidanze e affezioni renali infiammatorie
Effetti collaterali: danni renali in caso di utilizzo prolungato o sovradosato
Interazioni: nessuna nota
Posologia: 2 - 10! gr (1/2 - 2 c.t.) di bacche essiccate, corrispondenti a 20 - 100 mg ( 0.4 - 2 gtt.) di olio essenziale.
Proprietà: in esperimenti su animali è stato dimostrato un aumento della secrezione urinaria nonché un'aumentata contrazione di muscolatura liscia (p.e. utero).

Oggi l'olio di ginepro viene usato molto raramente, sia per il suo altissimo costo, sia perché per la maggior parte delle indicazioni esistono farmaci più efficaci e a minor rischio. Un'eccezione possono essere frizioni contro dolori reumatici come nel seguente esempio:

Rp. Frizione antireumatica

Aeth. Juniperi 2
Spirit. Calami ad 100

D.S. topico. Questo è un medicamento / rimedio. Per ulteriori informazioni chieda al suo medico o farmacista / erborista. (vedi anche Ricetta medica magistrale)

Bibliografia fitoterapica [modifica]

* Della Loggia, R (cur): Piante officinali per infusi e tisane. Manuale per farmacisti e medici; OEMF 1993; ISBN 88-7076-132-0
* Fintelman V. Weiss R.: Lehrbuch der Phytotherapie; Hippokrates 2002; ISBN 3-8304-5243-8


FONTE IMMAGINE: http://commons.wikimedia.org/wiki/File:El_Hierro_Sabinar.JPG



FONTE IMMAGINE: http://commons.wikimedia.org/wiki/File:Tree_Canyonlands_National_Park.jpg



FONTE: http://en.wikipedia.org/wiki/Juniper


FONTE IMMAGINE: http://en.wikipedia.org/wiki/File:Juniperus_osteosperma_1.jpg

Juniper
From Wikipedia, the free encyclopedia

Junipers are coniferous plants in the genus Juniperus (pronounced /dʒuːˈnɪpərəs/)[1] of the cypress family Cupressaceae. Depending on taxonomic viewpoint, there are between 50-67 species of juniper, widely distributed throughout the northern hemisphere, from the Arctic, south to tropical Africa in the Old World, and to the mountains of Central America.

Description


FONTE IMMAGINE: http://en.wikipedia.org/wiki/File:Jun_com_cones.jpg

Junipers vary in size and shape from tall trees, 20–40 m tall, to columnar or low spreading shrubs with long trailing branches. They are evergreen with needle-like and/or scale-like leaves. They can be either monoecious or dioecious. The female seed cones are very distinctive, with fleshy, fruit-like coalescing scales which fuse together to form a "berry"-like structure, 4–27 mm long, with 1-12 unwinged, hard-shelled seeds. In some species these "berries" are red-brown or orange but in most they are blue; they are often aromatic and can be used as a spice. The seed maturation time varies between species from 6–18 months after pollination. The male cones are similar to those of other Cupressaceae, with 6-20 scales; most shed their pollen in early spring, but some species pollinate in the autumn.

Many junipers (e.g. J. chinensis, J. virginiana) have two types of leaves: seedlings and some twigs of older trees have needle-like leaves 5–25 mm long; and the leaves on mature plants are (mostly) tiny (2–4 mm long), overlapping and scale-like. When juvenile foliage occurs on mature plants, it is most often found on shaded shoots, with adult foliage in full sunlight. Leaves on fast-growing 'whip' shoots are often intermediate between juvenile and adult.

In some species (e. g. J. communis, J. squamata), all the foliage is of the juvenile needle-like type, with no scale leaves. In some of these (e.g. J. communis), the needles are jointed at the base, in others (e.g. J. squamata), the needles merge smoothly with the stem, not jointed.

The needle-leaves of junipers are hard and sharp, making the juvenile foliage very prickly to handle. This can be a valuable identification feature in seedlings, as the otherwise very similar juvenile foliage of cypresses (Cupressus, Chamaecyparis) and other related genera is soft and not prickly.

Juniper is the exclusive food plant of the larvae of some Lepidoptera species including Bucculatrix inusitata and Juniper Carpet, and is also eaten by the larvae of other Lepidoptera species such as Chionodes electella, Chionodes viduella, Juniper Pug and Pine Beauty; those of the tortrix moth C. duplicana feed on the bark around injuries or canker.

Classification

The number of juniper species is in dispute, with two recent studies giving very different totals, Farjon (2001) accepting 52 species, and Adams (2004) accepting 67 species. The junipers are divided into several sections, though (particularly among the scale-leaved species) which species belong to which sections is still far from clear, with research still on-going. The section Juniperus is an obvious monophyletic group though.

* Juniperus sect. Juniperus: Needle-leaf junipers. The adult leaves are needle-like, in whorls of three, and jointed at the base (see below right).
o Juniperus sect. Juniperus subsect. Juniperus: Cones with 3 separate seeds; needles with one stomatal band.
+ Juniperus communis - Common Juniper
# Juniperus communis subsp. alpina - Alpine Juniper
+ Juniperus conferta - Shore Juniper (syn. J. rigida var. conferta)
+ Juniperus rigida - Temple Juniper or Needle Juniper
o Juniperus sect. Juniperus subsect. Oxycedrus: Cones with 3 separate seeds; needles with two stomatal bands.
+ Juniperus brevifolia - Azores Juniper
+ Juniperus phoenicea - Phoenicean Juniper or Arâr
+ Juniperus cedrus - Canary Islands Juniper
+ Juniperus deltoides - Eastern Prickly Juniper
+ Juniperus formosana - Chinese Prickly Juniper
+ Juniperous exceisa polycarpus|Pashthani Juniper Ziarat
+ Juniperus lutchuensis - Ryukyu Juniper
+ Juniperus navicularis - Portuguese Prickly Juniper
+ Juniperus oxycedrus - Western Prickly Juniper or Cade Juniper
+ Juniperus macrocarpa (J. oxycedrus subsp. macrocarpa) - Large-berry Juniper
o Juniperus sect. Juniperus subsect. Caryocedrus: Cones with 3 seeds fused together; needles with two stomatal bands.
+ Juniperus drupacea - Syrian Juniper

* Juniperus sect. Sabina: Scale-leaf junipers. The adult leaves are mostly scale-like, similar to those of Cupressus species, in opposite pairs or whorls of three, and the juvenile needle-like leaves are not jointed at the base (including in the few that have only needle-like leaves; see below right). Provisionally, all the other junipers are included here, though they form a paraphyletic group.
o Old World species
+ Juniperus chinensis - Chinese Juniper
# Juniperus chinensis var. sargentii - Sargent's Juniper (Japanese: 深山柏槇)
# Juniperus chinensis L. var. tsukusiensis Masummune (Chinese: 清水圓柏)
# Juniperus chinensis Kaizuka (Japanese: 貝塚伊吹)
# Junipers chinensis var. Procumbens (Japanese: 這柏槇)
# Junipers chinensis Globosa (Japanese: 玉伊吹)
# Junipers chinensis Aurea' (Japanese: 金伊吹)
+ Juniperus convallium - Mekong Juniper
+ Juniperus excelsa - Greek Juniper
# Juniperus excelsa polycarpos
+ Juniperus polycarpos - Persian Juniper
+ Juniperus foetidissima - Stinking Juniper
+ Juniperus indica - Black Juniper
+ Juniperus komarovii - Komarov's Juniper
+ Juniperus phoenicea - Phoenicean Juniper
+ Juniperus procera - East African Juniper
+ Juniperus procumbens - Ibuki Juniper
+ Juniperus pseudosabina - Xinjiang Juniper
+ Juniperus recurva - Himalayan Juniper
# Juniperus recurva var. coxii - Cox's Juniper
+ Juniperus sabina - Savin Juniper
# Juniperus sabina var. davurica - Daurian Juniper
+ Juniperus saltuaria - Sichuan Juniper
+ Juniperus semiglobosa - Russian Juniper
+ Juniperus squamata - Flaky Juniper
+ Juniperus thurifera - Spanish Juniper
+ Juniperus tibetica - Tibetan Juniper
+ Juniperus wallichiana - Himalayan Black Juniper
o New World species
+ Juniperus angosturana - Mexican One-seed Juniper
+ Juniperus ashei - Ashe Juniper
+ Juniperus barbadensis - West Indies Juniper
+ Juniperus bermudiana - Bermuda Juniper
+ Juniperus blancoi - Blanco's Juniper
+ Juniperus californica - California Juniper
+ Juniperus coahuilensis - Coahuila Juniper
+ Juniperus comitana - Comitán Juniper
+ Juniperus deppeana - Alligator Juniper
+ Juniperus durangensis - Durango Juniper
+ Juniperus flaccida - Mexican Weeping Juniper
+ Juniperus gamboana - Gamboa Juniper
+ Juniperus horizontalis - Creeping Juniper
+ Juniperus jaliscana - Jalisco Juniper
+ Juniperus monosperma - One-seed Juniper
+ Juniperus monticola - Mountain Juniper
+ Juniperus occidentalis - Western Juniper
# Juniperus occidentalis subsp. australis - Sierra Juniper
+ Juniperus osteosperma - Utah Juniper
+ Juniperus pinchotii - Pinchot Juniper
+ Juniperus saltillensis - Saltillo Juniper
+ Juniperus scopulorum - Rocky Mountain Juniper
+ Juniperus standleyi - Standley's Juniper
+ Juniperus virginiana - Eastern Juniper (Eastern Redcedar)
# Juniperus virginiana subsp. silicicola - Southern Juniper
+ Junierus zanonii (proposed) [2]


Cultivation and uses

Juniper berries are a spice used in a wide variety of culinary dishes and best known for the primary flavoring in gin (and responsible for gin's name, which is a shortening of the Dutch word for juniper, genever). Juniper berries are also used as the primary flavor in the liquor Jenever and sahti-style of beers. Juniper berry sauce is often a popular flavoring choice for quail, pheasant, veal, rabbit, venison and other meat dishes.

Many of the earliest prehistoric people lived in or near juniper forests which furnished them food, fuel, and wood for shelter or utensils. Many species, such as J. chinensis (Chinese Juniper) from eastern Asia, are extensively used in landscaping and horticulture, and as one of the most popular species for use in bonsai. It is also a symbol of longevity, strength, athleticism, and fertility.

Some junipers are susceptible to Gymnosporangium rust disease, and can be a serious problem for those people growing apple trees, the alternate host of the disease.

Some juniper trees are misleadingly given the common name "cedar," including Juniperus virginiana, the "red cedar" that is used widely in cedar drawers. True cedars are those tree species in the genus Cedrus, family Pinaceae.

In Morocco, the tar (gitran) of the arar tree (Juniperus phoenicea) is applied in dotted patterns on bisque drinking cups. Gitran makes the water more fragrant and is said to be good for the teeth.

American Indians have used juniper to treat diabetes; such treatments by the Navajo, for example, are under clinical study.[3] Clinical studies have shown that treatment with juniper may retard the development of streptozotocin diabetes in mice.[4] Native Americans also used juniper berries as a female contraceptive.[5] The 17th Century herbalist physician Nicholas Culpeper recommended the ripened berries for conditions such as asthma and sciatica, as well as to speed childbirth.[6]

Juniper berries are steam distilled to produce an essential oil that may vary from colorless to yellow or pale green. Some of its chemical components are alpha pinene, cadinene, camphene and terpineol.

References

1. ^ Sunset Western Garden Book, 1995:606–607
2. ^ Adams, Robert. "Phytologia (April 2010) 92(1)". http://www.juniperus.org/AdamsPapersPDFFiles/238-92%281%29105-117AdamsJzanoniiCerroPotosiandFcompataIxta.pdf.
3. ^ .; McCabe, M.D., Melvina; Gohdes, M.D., Dorothy; Morgan, B.S., Frank; Eakin, M.A., Joanne; Sanders, Ph.D., Margaret; Schmitt, M.S., Cheryl (2005), "Herbal Therapies and Diabetes Among Navajo Indians", Diabetes Care 28 (6): 1534–1535, doi:10.2337/diacare.28.6.1534-a, http://care.diabetesjournals.org/content/28/6/1534.2.full, retrieved 2009-12-28
4. ^ Swanston-Flatt, S. K.; Day, C.; Bailey, C. J.; Flatt, P. R. (1990), "Traditional plant treatments for diabetes. Studies in normal and streptozotocin diabetic mice", Diabetologia 33 (Cool: 462–464, doi:10.1007/BF00405106, PMID 2210118, http://www.springerlink.com/content/jm20vr2438103g84/, retrieved 2009-12-28
5. ^ Edible and Medicinal Plants of the West, Gregory L. Tilford, ISBN 0-87842-359-1
6. ^ Culpeper's Complete Herbal, Nicholas Culpeper, ISBN 1-85007-026-1

* Adams, R. P. (2004). Junipers of the World: The genus Juniperus. Victoria: Trafford. ISBN 1-4120-4250-X
* Farjon, A. (2001). World Checklist and Bibliography of Conifers. Kew. ISBN 1-84246-025-0
* Farjon, A. (2005). Monograph of Cupressaceae and Sciadopitys. Royal Botanic Gardens, Kew. ISBN 1-84246-068-4


FONTE IMMAGINE: http://commons.wikimedia.org/wiki/File:Juniperus_conferta_Blue_Pacific1.jpg
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MessaggioOggetto: Re: Ginepro    Dom 20 Feb 2011 - 18:18

FONTE: http://www.esoterya.com/magia-degli-alberi-8/2537/

Il Ginepro appartiene alla famiglia delle Cupressacee ed è un arbusto sempreverde con delle foglie aghiformi e pungenti. Il ginepro ha delle bacche nere utilizzate anche per cucinare.

Di questa pianta vengono utilizzate le foglie e le bacche che vanno raccolte dal mese di settembre fino al mese di novembre.

Utilizzo magico della pianta di ginepro: il ginepro viene utilizzato per combattere la depressione e rinvigorire, il suo incenso dona forza a volontà per arrivare ad una meta prefissata nel rituale.

Il ginepro viene usato come protezione durante i rituali di prosperità, aumenta la potenza sessuale dell’uomo ed è usato come afrodisiaco.



Ginepro

Nel XIV secolo, il francescano Maurizio da Tolone fu il primo a comporre un profumo utile per disinfettare le navi. Tra gli ingredienti principali c'erano il ginepro, l'incenso, il rosmarino e la canfora.

Tra le sue proprietà il ginepro aumenta la diuresi, è depurativo dei reni e del fegato, disinfettante delle vie urinarie e respiratorie.

Tra i suoi usi esterni è usato per fumigazioni che aiutano nelle malattie da raffreddamento, mentre le frizioni con gli oli essenziali placano i dolori reumatici.

E' governato dagli influssi sia del Sole che da Saturno. Stimola l'energia vitale e aiuta la purificazione.

La tradizione narra che la Vergine, in fuga verso l'Egitto, abbia trovato riparo sotto le fronde di un ginepro e per riconoscenza gli abbia donato la capacità di aumentare la fiducia nel cuore delle persone.

I Celti usavano le bacche per farne una bevanda alcolica che usavano come digestivo.

Tra le curiosità degli usi magici ecco un talismano per proteggere la casa:

Un mazzo di ginepro inchiodato fuori dalla porta di casa tiene lontani i ladri e gli spiriti malvagi.


Bibliografia:

Il grande libro delle piante magiche di Laura Rangoni Ed. Xenia
Corso Pratico di Erboristeria Ed. Riza

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