Forum di sciamanesimo, antropologia e spirito critico
Nei momenti più bui, ricorda sempre di fare un passo alla volta.
Voler ottenere tutto e subito è sciocco
Nei momenti più difficili, ricorda sempre che le abitudini stabiliscono un destino.
Stabilisci quelle che ti danno energia e crescita.
È solo nell’ora più profonda del Duat, nella Notte oscura dell’anima che possiamo vedere noi stessi.
E capire come superare la notte.
Non rifuggire l’oscurità, impara a vederci attraverso.
Tutto passa e scorre, il giorno diviene notte e la notte giorno.
Ciò che è bene per te ora domani diverrà un ostacolo e un impedimento, o un danno, e viceversa.
Tutto finisce e muta, come la pelle di un serpente.
Impara ad essere la volontà pura di vivere e non la pelle morta di un intento esaurito.
Tutto ciò che non supera l’alba del tuo nuovo giorno, non deve essere portato con te.
Il mondo è infinito, non giudicare perdite e guadagni come il piccolo pescatore che non ha mai visto l’Oceano.
Sconfinate sono le possibilità della Ruota.
Impara a fluire e solo allora senza occhi, senza orecchie né pensiero, vedrai, sentirai e capirai il Tao.
(Admin - Shamanism & Co. © 2011 - All rights reserved)


Forum di sciamanesimo, antropologia e spirito critico

forum di sciamanesimo, antropologia, spirito critico, terapie alternative, esoterismo. Forum of shamanism, anthropology, criticism, alternative therapies and esoterism
 
IndicePortaleFAQCercaRegistrarsiAccedi

Condividere | 
 

 Zenzero - Ginger - Zingiber officinalis

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
AutoreMessaggio
Tila
Iniziato Sciamano
Iniziato Sciamano


Femminile Serpente
Numero di messaggi : 1826
Data d'iscrizione : 22.03.10
Età : 39
Località : Prov. CN

MessaggioOggetto: Zenzero - Ginger - Zingiber officinalis   Mer 23 Mar 2011 - 9:05

QUESTA SCHEDA CONTIENE INFORMAZIONI CHE POSSONO GENERARE SITUAZIONI DI PERICOLO E DANNI. I DATI PRESENTI HANNO SOLO UN FINE ILLUSTRATIVO E IN NESSUN CASO ESORTATIVO. PRIMA DI PROSEGUIRE SI PREGA DI LEGGERE ATTENTAMENTE LE AVVERTENZE.


AVVERTENZE:

Tutte le informazioni, voci e documenti riportati su Shamanism&Co sono da considerare ad ESCLUSIVO SCOPO DIVULGATIVO!
Le eventuali nozioni e/o procedure mediche, erboristiche di medicina popolare, ecc. NON POSSONO SOSTITUIRE IN ALCUN CASO IL CONSIGLIO DEL MEDICO o di qualunque altro operatore sanitario. Rivolgetevi sempre al vostro medico o altro addetto del settore sanitario per qualsiasi quesito possiate avere.
Shamanism&Co non può esser ritenuto responsabile dei risultati o delle conseguenze di un qualsiasi utilizzo o tentativo di utilizzo di una qualsiasi delle informazioni pubblicate.



Sai Admin oggi mi sono accorta di una mia grave dimenticanza, non avevo ancora omaggiato una pianta che fa parte della storia dell'uomo sin dall'antichità e che ancora oggi è motivo di studio per le sue molteplici proprietà terapeutiche.

Il suo nome deriva dall'arabo "Zind-schabil", che significa radice, e in effetti è la parte che viene usata per le sue proprietà antiinfiammatorie, digestive, anticellulite e depurative del sangue.

Buona lettura!


FONTE: http://it.wikipedia.org/wiki/Zingiber_officinale



FONTE IMMAGINE: http://it.wikipedia.org/wiki/File:Gingembre.jpg

Zingiber officinale
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Lo zenzero (Zingiber officinale) è una pianta erbacea delle Zingiberaceae (la stessa famiglia del Cardamomo) originaria dell'Estremo Oriente.

Largamente coltivata in tutta la fascia tropicale e subtropicale, è provvista di rizoma carnoso e densamente ramificato, dal quale si dipartono, sia lunghi fusti sterili e cavi, formati da foglie lanceolate inguainanti, sia corti scapi fertili, portanti fiori giallo-verdastri con macchie porporine. Il frutto è una capsula divisa da setti in tre logge contenenti molti semi.

[modifica] Componenti e usi alimentari

Il rizoma contiene i principi attivi della pianta: olio essenziale (composto in prevalenza da zingiberene), gingeroli e shogaoli (principi responsabili del sapore pungente), resine e mucillagini, e presenta in modo più pronunciato il sapore e l'aroma tipico che lo vedono ampiamente utilizzato come spezia, specie in forma essiccata e polverizzata, o fresco in fette sottili. Gli stessi sono in misura minore contenuti anche nel legno di zenzero, utilizzato ad esempio per spiedini, soprattutto di pesce. Nella cucina giapponese lo zenzero è normalmente servito in forma caramellata con il sashimi. Nelle varie cucine indocinesi è spesso utilizzato anche nella preparazione di zuppe e piatti con salse. Il rizoma fresco, con l'ebollizione consente la coagulazione del latte come altre sostanze di origine animale o vegetali (caglio). Infine, entra nella prepararazione della bevanda analcolica nota come ginger ale ed in una variante del cioccolato modicano.

[modifica] Proprietà

Il rizoma essiccato, generalmente commercializzato in polvere, è impiegato come spezia in cucina e nella preparazione di liquori e bibite (in particolare del Ginger ale) come aromatizzante. Ha proprietà stimolanti la digestione (stomachico), stimolanti la circolazione periferica, antinfiammatorie ed antiossidanti, e si ritiene tradizionalmente contribuisca alla conservazione ed all'esaltazione dei sapori delle pietanze cui è solitamente associato. Il rizoma possiede una evidente azione antinausea, antiemetica (contro il vomito), antipiretica e antiinfiammatoria [1].

[modifica] Usi medicinali
Avvertenza
Le informazioni qui riportate hanno solo un fine illustrativo: non costituiscono e non provengono da prescrizione né da consiglio medico. Wikipedia non dà consigli medici: leggi le avvertenze.

La forma medicinale dello zenzero è stata chiamata storicamente "Zenzero della Giamaica"; è stato classificato come uno stimolante e carminativo, e usato frequentemente per dispepsia e coliche. Era spesso utilizzato anche per dissimulare il gusto di altri medicinali. Lo zenzero è sulla lista delle sostanze "genericamente considerate salubri" della FDA Statunitense, anche se ha delle controindicazioni se utilizzata insieme ad alcuni medicinali. Lo zenzero è sconsigliato per le persone che soffrono di calcoli biliari perché il vegetale stimola il rilascio di bile dalla cistifellea. [2]

Lo zenzero può anche diminuire il dolore causato dall'artrite alle articolazioni, anche se gli studi sull'argomento sono incoerenti; inoltre può avere proprietà anticoagulanti, e abbassare il colesterolo, il che può renderlo utile per il trattamento di cardiopatie.[3]

[modifica] Cura per la diarrea

Le sostanze contenute nello zenzero sono attive contro una forma di diarrea che è uno dei principali fattori di mortalità infantile nelle nazioni in via di sviluppo. Lo Zingerone è probabilmente il componente attivo contro l'enterotossigenica Escherichia coli, ovvero la diarrea nella sua forma sensibile al calore e indotta da enterotossine.[4]

[modifica] Cura per la nausea

Lo zenzero, in numerosi studi, si è dimostrato efficace per il trattamento della nausea causata dal mal di mare, dalla gravidanza, e dalla chemioterapia. Si è rivelato mutageno ed abortivo, per cui è stato ritirato dal commercio come antinausea.[5] anche se non ha dimostrato efficacia superiore a un placebo per la nausea post-operazione.[senza fonte]

Gli effetti antinausea e antivomito degli estratti etanolico ed acetonico del rizoma sono stati dimostrati sperimentalmente sul cane come rimedio agli effetti collaterali del trattamento con il farmaco antitumorale cisplatino[6].

[modifica] Usi nella medicina popolare

Ci sono una gran varietà di usi per lo zenzero, nella medicina popolare. Il tè di zenzero è un rimedio per il raffreddore. Tre o quattro foglie di basilico sacro, insieme ad un pezzetto di zenzero a stomaco vuoto, sono una cura efficace per congestione, tosse e raffreddore. Il Ginger Ale e la birra di zenzero sono stati raccomandati come "calmanti per lo stomaco" per generazioni, nelle nazioni dove tali bevande vengono prodotte, e l'acqua di zenzero era comunemente usata per evitare i crampi da calura, negli Stati Uniti. Lo zenzero è stato inoltre storicamente usato per trattare le infiammazioni, come confermato da diversi studi scientifici, anche se un caso specifico di artrite mostrò che lo zenzero non era meglio di un placebo o dell'ibuprofene.[3] La ricerca sui topi di laboratorio suggerisce che lo zenzero potrebbe essere utile per il trattamento del diabete.[7][8]

Usi regionali

Nella cultura occidentale, la polvere di radice di zenzero essiccata viene messa in capsule e venduta in farmacia per uso medicinale.

* In Birmania, vengono fatti bollire insieme lo zenzero e un dolcificante locale ricavato dal succo dell'albero di palma (Htan nyat), e vengono usati per prevenire l'influenza.
* in Cina, una bevanda o bibita ricavata da zenzero affettato e cotto in acqua dolcificata, viene usata come medicina popolare per il raffreddore[9]
* Nel Congo, lo zenzero viene schiacciato e mescolato con la linfa dell'albero del mango per fare il Tangawisi, che è considerato una panacea universale.
* In India, lo zenzero in pasta è applicato sulle tempie per dare sollievo dal mal di testa, ed è ingerito da chi soffre di comune raffreddore. La gente, inoltre, usa lo zenzero in aggiunta al tè, per la cucina, ecc.
* In Indonesia, un tipo di zenzero conosciuto come Jahe è usato come preparazione vegetale per ridurre la stanchezza, diminuire "l'aria" nel sangue, prevenire e curare i reumatismi, e controllare le cattive abitudini alimentari.
* Nelle Filippine viene preparata, per colazione, una tradizionale bevanda salutare chiamata "salabat", facendo bollire pezzetti di zenzero e aggiungendo zucchero; è considerata una buona cura per le infiammazioni della gola.
* Negli USA, lo zenzero è usato per prevenire il mal di mare e la nausea da gravidanza. È riconosciuto come salutare dalla FDA, ed è venduto come integratore alimentare senza particolari prescrizioni.


[modifica] Reazioni allergiche

Le reazioni allergiche allo zenzero in generale producono eruzioni, e, nonostante sia generalmente riconosciuto come salutare, lo zenzero può causare mal di stomaco, gonfiore, produzione di gas, specialmente se assunto sotto forma di polvere. Lo zenzero fresco, se non ben masticato, può causare blocco intestinale, e gli individui che hanno manifestato ulcere, infiammazioni all'intestino, o blocchi intestinali, potrebbero reagire malamente a quantità considerevoli di zenzero fresco. [10] Lo zenzero può anche agire negativamente su individui soggetti a calcolosi biliari.[3][10] Ci sono anche indicazioni che lo zenzero possa influenzare la pressione del sangue, la coagulazione, e il ritmo cardiaco.[10]

[modifica] Sinonimi internazionali

* Arabo: "Zangiabīl"
* Bulgaro: "Dzhindzhifil"
* Catalano: "Gengibre"
* Danese: "Ingefær"
* Finlandese: "Inkivääri"
* Francese: "Gingembre"
* Inglese: "Ginger"
* Italiano: "Zenzero"
* Lettone: Ingvers
* Lituano: Imbieras
* Olandese: "Gember"
* Polacco: "Imbir Lekarski"
* Portoghese: "Gengibre"
* Romeno: "Ghimbir"
* Russo: "Имбирь"
* Sloveno: "Ingver"
* Spagnolo: "Jengibre"
* Svedese: "Ingefära"
* Tedesco: "Ingwer"
* Ungherese: "Gyömbér"


[modifica] Note

1. ^ Vohora, S.B. and Dandiya, P.C., 1992. Herbal analgesic drugs. Fitoterapia 63:195–207.
2. ^ Antoine Al-Achi. A Current Look at Ginger Use. URL consultato il 2007-08-02.
3. ^ a b c University of Maryland Medical Centre. Ginger. 2006. URL consultato il 2007-08-02.
4. ^ Chen, Jaw-Chyun (2007) Ginger and Its Bioactive Component Inhibit Enterotoxigenic Escherichia coli Heat-Labile Enterotoxin-Induced Diarrhoea in Mice. Journal of Agricultural and Food Chemistry 55 (21): 8390–8397. DOI:10.1021/jf071460f.
5. ^ Ernst, E. (2000) Efficacy of ginger for nausea and vomiting: a systematic review of randomized clinical trials. British Journal of Anesthesia 84 (3): 367–371. URL consultato il 2006-09-06.
6. ^ Sharma SS, Kochupillai V, Gupta SK, Seth SD, Gupta YK., 1997 Antiemetic efficacy of ginger (Zingiber officinale) against cisplatin-induced emesis in dogs. J Ethnopharmacol. 57(2):93-96.
7. ^ Al-Amin, Zainab M. et al. (2006) Anti-diabetic and hypolipidaemic properties of ginger (Zingiber officinale) in streptozotocin-induced diabetic rats. British Journal of Nutrition 96: 660–666. DOI:10.1079/BJN20061849. URL consultato il 5 November.
8. ^ Afshari, Ali Taghizadeh et al. (2007) The effect of ginger on diabetic nephropathy, plasma antioxidant capacity and lipid peroxidation in rats. Food Chemistry 101 (1): 148–153. DOI:10.1016/j.foodchem.2006.01.013. URL consultato il 5 November.
9. ^ Susan Jakes. Beverage of Champions. 2007-01-15. URL consultato il 2007-08-02.
10. ^ a b c Mayo Clinic. Drugs & Supplements: Ginger (Zingiber officinale Roscoe). 2006-05-01. URL consultato il 2007-08-02.



FONTE IMMAGINE: http://commons.wikimedia.org/wiki/File:Ginger-cross-section.jpg


FONTE: http://en.wikipedia.org/wiki/Ginger

Ginger
From Wikipedia, the free encyclopedia

Ginger is the rhizome of the plant Zingiber officinale, consumed whole as a delicacy, medicine, or spice. It lends its name to its genus and family (Zingiberaceae). Other notable members of this plant family are turmeric, cardamom, and galangal.

Ginger cultivation began in South Asia and has since spread to East Africa and the Caribbean.[2] It is sometimes called root ginger to distinguish it from other things that share the name ginger.


FONTE IMMAGINE: http://en.wikipedia.org/wiki/File:Koeh-146-no_text.jpg

Etymology

The English name ginger comes from French: gingembre, Old English: gingifere, Medieval Latin: ginginer, Greek: zingiberis (ζιγγίβερις). Ultimately the origin is from Tamil: inji ver (இஞ்சி வேர்). The botanical term for root in Tamil is ver (வேர்), hence inji root or inji ver.[3]

Chemistry

The characteristic odor and flavor of ginger is caused by a mixture of zingerone, shogaols and gingerols, volatile oils that compose one to three percent of the weight of fresh ginger. In laboratory animals, the gingerrols increase the motility of the gastrointestinal tract and have analgesic, sedative, antipyretic and antibacterial properties.[4] Ginger oil has been shown to prevent skin cancer in mice[5] and a study at the University of Michigan demonstrated that gingerols can kill ovarian cancer cells.[6][7][8] [6]-gingerol (1-[4'-hydroxy-3'-methoxyphenyl]-5-hydroxy-3-decanone) is the major pungent principle of ginger. The chemopreventive potentials of [6]-gingerol present a promising future alternative to expensive and toxic therapeutic agents.[9]

Ginger contains up to three percent of a fragrant essential oil whose main constituents are sesquiterpenoids, with (-)-zingiberene as the main component. Smaller amounts of other sesquiterpenoids (β-sesquiphellandrene, bisabolene and farnesene) and a small monoterpenoid fraction (β-phelladrene, cineol, and citral) have also been identified.

The pungent taste of ginger is due to nonvolatile phenylpropanoid-derived compounds, particularly gingerols and shogaols, which form from gingerols when ginger is dried or cooked. Zingerone is also produced from gingerols during this process; this compound is less pungent and has a spicy-sweet aroma.[10] Ginger is also a minor chemical irritant, and because of this was used as a horse suppository by pre-World War I mounted regiments for feaguing.

Ginger has a sialagogue action, stimulating the production of saliva, which makes swallowing easier.

Uses

Culinary use

Young ginger rhizomes are juicy and fleshy with a very mild taste. They are often pickled in vinegar or sherry as a snack or just cooked as an ingredient in many dishes. They can also be steeped in boiling water to make ginger tea, to which honey is often added; sliced orange or lemon fruit may also be added. Ginger can also be made into candy.

Mature ginger roots are fibrous and nearly dry. The juice from old ginger roots is extremely potent,[citation needed] and is often used as a spice in Indian recipes, and is a quintessential ingredient of Chinese, Japanese and many South Asian cuisines for flavoring dishes such as seafood or goat meat and vegetarian cuisine.

Ginger acts as a useful food preservative.[11]

Fresh ginger can be substituted for ground ginger at a ratio of 6 to 1, although the flavors of fresh and dried ginger are somewhat different. Powdered dry ginger root is typically used as a flavoring for recipes such as gingerbread, cookies, crackers and cakes, ginger ale, and ginger beer.

Candied ginger is the root cooked in sugar until soft, and is a type of confectionery.

Fresh ginger may be peeled before eating. For longer-term storage, the ginger can be placed in a plastic bag and refrigerated or frozen.

Regional use

In India and Pakistan, ginger is called Adrak in Hindi, Punjabi and Urdu,Aad in Maithili, Aadi in Bhojpuri, Aada in Bengali, Adu in Gujarati, Hashi Shunti in the Kannada , Allam (అల్లం) in Telugu, Inji (இஞ்சி) in Tamil and Malayalam, Inguru (ඉඟුරු) in Sinhalese, Alay in Marathi, and Aduwa(अदुवा ) in Nepali. Fresh ginger is one of the main spices used for making pulse and lentil curries and other vegetable preparations. Fresh, as well as dried, ginger is used to spice tea and coffee, especially in winter. Ginger powder is also used in certain food preparations, particularly for pregnant or nursing women, the most popular one being Katlu which is a mixture of gum resin, ghee, nuts, and sugar. Ginger is also consumed in candied and pickled form.

In Bangladesh, ginger is called Aada (আদা) and is finely chopped or ground into a paste to use as a base for chicken and meat dishes alongside shallot and garlic.

In the Philippines, ginger is called luya and is used as "candy" when there is sore throat or hoarse voice.

In Burma, ginger is called gyin. It is widely used in cooking and as a main ingredient in traditional medicines. It is also consumed as a salad dish called gyin-thot, which consists of shredded ginger preserved in oil, and a variety of nuts and seeds.

In Indonesia, a beverage called wedang jahe is made from ginger and palm sugar. Indonesians also use ground ginger root, called jahe, as a common ingredient in local recipes.

In Nepal, ginger is called "aduwa", अदुवा and is widely grown and used throughout the country as a spice for vegetables, used medically to treat cold and also sometimes used to flavor tea.

In Vietnam, the fresh leaves, finely chopped, can also be added to shrimp-and-yam soup (canh khoai mỡ) as a top garnish and spice to add a much subtler flavor of ginger than the chopped root.

In China, sliced or whole ginger root is often paired with savory dishes such as fish, and chopped ginger root is commonly paired with meat, when it is cooked. However, candied ginger is sometimes a component of Chinese candy boxes, and a herbal tea can also be prepared from ginger.

In Japan, ginger is pickled to make beni shoga and gari or grated and used raw on tofu or noodles. It is also made into a candy called shoga no satozuke.

In the traditional Korean kimchi, ginger is finely minced and added to the ingredients of the spicy paste just before the fermenting process.

In Western cuisine, ginger is traditionally used mainly in sweet foods such as ginger ale, gingerbread, ginger snaps, parkin, ginger biscuits and speculaas. A ginger-flavored liqueur called Canton is produced in Jarnac, France. Green ginger wine is a ginger-flavored wine produced in the United Kingdom, traditionally sold in a green glass bottle. Ginger is also used as a spice added to hot coffee and tea.

In the Caribbean, ginger is a popular spice for cooking, and making drinks such as sorrel, a seasonal drink made during the Christmas season. Jamaicans make ginger beer both as a carbonated beverage and also fresh in their homes. Ginger tea is often made from fresh ginger, as well as the famous regional specialty Jamaican ginger cake.

On the island of Corfu, Greece, a traditional drink called τσιτσιμπύρα (tsitsibira), a type of ginger beer, is made. The people of Corfu and the rest of the Ionian islands adopted the drink from the British, during the period of the United States of the Ionian Islands.

In Arabic, ginger is called zanjabil, and in some parts of the Middle East, ginger powder is used as a spice for coffee and for milk, as well. In Somaliland, ginger is called sinjibil, and is served in coffee shops in Egypt.

In the Ivory Coast, ginger is ground and mixed with orange, pineapple and lemon to produce a juice called nyamanku.

Ginger powder is used in hawaij, a spice mixture used mostly by Yemenite Jews for soups and coffee.

Medicinal use

The medical form of ginger historically was called Jamaica ginger; it was classified as a stimulant and carminative and used frequently for dyspepsia, gastroparesis, slow motility symptoms, constipation, and colic. It was also frequently employed to disguise the taste of medicines. Ginger is on the FDA's "generally recognized as safe" list, though it does interact with some medications, including warfarin. Ginger is contraindicated in people suffering from gallstones as it promotes the production of bile.[12] Ginger may also decrease pain from arthritis, though studies have been inconsistent, and may have blood thinning and cholesterol lowering properties that may make it useful for treating heart disease.[13] An acute overdose of ginger is usually in excess of about 2 grams of Ginger per kilogram of body mass,[14] dependent on level of ginger tolerance, and can result in a state of central nervous system over-stimulation called ginger intoxication or colloquially the "ginger gitters".

Animal studies suggest that ginger (Zingiber officinale Roscoe) reduces anxiety.[15]

Advanced glycation end products are associated in the development of several pathophysiologies including diabetic cataract. Ginger was effective against the development of diabetic cataract in rats mainly through its antiglycating potential and to a lesser extent by inhibition of the polyol pathway. Ginger, may be explored for the prevention or delay of diabetic complications[16]

Diarrhea

Ginger compounds are active against a form of diarrhea which is the leading cause of infant death in developing countries. Zingerone is likely to be the active constituent against enterotoxigenic Escherichia coli heat-labile enterotoxin-induced diarrhea.[17]
[edit] Nausea

Ginger has been found effective in multiple studies for treating nausea caused by seasickness, morning sickness and chemotherapy,[18] though ginger was not found superior over a placebo for pre-emptively treating post-operative nausea. Ginger is a safe remedy for nausea relief during pregnancy.[5] Ginger as a remedy for motion sickness is still a debated issue. The television program Mythbusters performed an experiment using one of their staff who suffered from severe motion sickness. The staff member was placed in a moving device which, without treatment, produced severe nausea. Multiple treatments were administered. None, with the exception of the ginger and the two most common drugs, were successful. The staff member preferred the ginger due to lack of side effects. Several studies over the last 20 years were inconclusive with some studies in favor of the herb and some not.[19][20] A common thread in these studies is the lack of sufficient participants to yield statistical significance. Another issue is the lack of a known chemical pathway for the supposed relief.

Folk medicine

A variety of uses are suggested for ginger. Tea brewed from ginger is a folk remedy for colds. Three to four leaves of tulsi taken with a piece of ginger on an empty stomach is considered an effective cure for congestion, cough and cold.[citation needed] Ginger ale and ginger beer have been recommended as stomach settlers for generations in countries where the beverages are made, and ginger water was commonly used to avoid heat cramps in the United States. In China, "ginger eggs" (scrambled eggs with finely diced ginger root) is a common home remedy for coughing.[citation needed] The Chinese also make a kind of dried ginger candy that is fermented in plum juice and sugared, which is also commonly consumed to suppress coughing. Ginger has also been historically used to treat inflammation, which several scientific studies support, though one arthritis trial showed ginger to be no better than a placebo or ibuprofen for treatment of osteoarthritis.[13] Research on rats suggests that ginger may be useful for treating diabetes.[21][22]

Regional medicinal use

In the West, powdered dried ginger root is made into capsules and sold in pharmacies for medicinal use.

* In Burma, ginger and a local sweetener made from palm tree juice (htan nyat) are boiled together and taken to prevent the flu.
* In China, ginger is included in several traditional preparations. A drink made with sliced ginger cooked in water with brown sugar or a cola is used as a folk medicine for the common cold.[23]
* In Congo, ginger is crushed and mixed with mango tree sap to make tangawisi juice, which is considered a panacea.
* In India, ginger is applied as a paste to the temples to relieve headache, and consumed when suffering from the common cold. Ginger with lemon and black salt is also used for nausea.
* In Indonesia, ginger ("jahe" in Indonesian) is used as a herbal preparation to reduce fatigue, reducing "winds" in the blood, prevent and cure rheumatism and control poor dietary habits.
* In the Philippines a traditional health drink called "salabat" is made for breakfast by boiling chopped ginger and adding sugar; it is considered good for a sore throat.
* In the United States, ginger is used to prevent motion and morning sickness. It is recognized as safe by the Food and Drug Administration and is sold as an unregulated dietary supplement.
* In Peru, ginger is sliced in hot water as an infusion for stomach aches as "infusión de Kión"


Reactions

Allergic reactions to ginger generally result in a rash, and although generally recognized as safe, ginger can cause heartburn, bloating, gas, belching and nausea, particularly if taken in powdered form. Unchewed fresh ginger may result in intestinal blockage, and individuals who have had ulcers, inflammatory bowel disease or blocked intestines may react badly to large quantities of fresh ginger.[24] Ginger can also adversely affect individuals with gallstones.[13][24] There are also suggestions that ginger may affect blood pressure, clotting, and heart rhythms.[24]

Horticulture

Ginger produces clusters of white and pink flower buds that bloom into yellow flowers. Because of its aesthetic appeal and the adaptation of the plant to warm climates, ginger is often used as landscaping around subtropical homes. It is a perennial reed-like plant with annual leafy stems, about a meter (3 to 4 feet) tall.

Traditionally, the root is gathered when the stalk withers; it is immediately scalded, or washed and scraped, to kill it and prevent sprouting.

Similar species

Myoga (Zingiber mioga Roscoe) appears in Japanese cuisine; the flower buds are the part eaten.

Another plant in the Zingiberaceae family, galangal, is used for similar purposes as ginger in Thai cuisine. Galangal is also called Thai ginger. Also referred to as galangal, fingerroot (Boesenbergia rotunda), or Chinese ginger or the Thai krachai, is used in cooking and medicine.

A dicotyledonous native species of eastern North America, Asarum canadense, is also known as "wild ginger", and its root has similar aromatic properties, but it is not related to true ginger. The plant also contains aristolochic acid, a carcinogenic compound.

Jerusalem artichoke also shares similar appearance with ginger root.

References

1. ^ "Zingiber officinale information from NPGS/GRIN". www.ars-grin.gov. http://www.ars-grin.gov/cgi-bin/npgs/html/taxon.pl?42254. Retrieved 2008-03-03.
2. ^ "Spices: Exotic Flavors & Medicines: Ginger". http://unitproj.library.ucla.edu/biomed/spice/index.cfm?displayID=15. Retrieved 2007-08-08.
3. ^ "ginger". Online Etymology Dictionary, http://www.etymonline.com/. http://www.etymonline.com/index.php?term=ginger. Retrieved January 22, 2011.
4. ^ MD O' Hara, Mary; & MSt; David Kiefer, MD; Kim Farrell, MD; Kathi Kemper, MD, MPH (1998). "A Review of 12 Commonly Used Medicinal Herbs". Archives of Family Medicine 7 (7): 523–536. doi:10.1001/archfami.7.6.523. PMID 9821826. http://archfami.ama-assn.org/cgi/content/full/7/6/523. Retrieved 2007-08-06.
5. ^ a b Glorious Ginger: Root Out Ailments with This Ancient Spice published by thefoodpaper.com
6. ^ Ginger inhibits cell growth and modulates angiogenic factors in ovarian cancer cells. Rhode J. Fogoros S. Zick S. Wahl H. Griffith KA. Huang J. Liu JR. BMC Complementary & Alternative Medicine. 7:44, 2007
7. ^ Cytotoxic components from the dried rhizomes of Zingiber officinale Roscoe. Kim JS. Lee SI. Park HW. Yang JH. Shin TY. Kim YC. Baek NI. Kim SH. Choi SU. Kwon BM. Leem KH. Jung MY. Kim DK. Archives of Pharmacal Research. 31(4):415-8, 2008 Apr
8. ^ Aqueous extract of ginger shows antiproliferative activity through disruption of microtubule network of cancer cells. Food Chem Toxicol. 2010 Oct;48(10):2872-80 Authors: Choudhury D, Das A, Bhattacharya A, Chakrabarti G
9. ^ Molecular targets of [6]-gingerol: Its potential roles in cancer chemoprevention. Oyagbemi AA. Saba AB. Azeez OI. Biofactors. 36(3):169-78, 2010 May-Jun.
10. ^ McGee, Harold (2004). On Food and Cooking: The Science and Lore of the Kitchen (2nd ed.). New York: Scribner pp. 425-426.
11. ^ Glorious Ginger: Root out Ailments with this Ancient Spice published by thefoodpaper.com
12. ^ Al-Achi, Antoine. "A Current Look at Ginger Use". http://www.uspharmacist.com/oldformat.asp?url=newlook/files/Comp/ginger2.htm&pub_id=8&article_id=772. Retrieved 2007-08-02. [dead link]
13. ^ a b c University of Maryland Medical Centre (2006). "Ginger". http://www.umm.edu/altmed/articles/ginger-000246.htm. Retrieved 2007-08-02.
14. ^ MDidea Extracts Professional (2010). "Dosage and Administration of Ginger". http://www.mdidea.com/products/new/new02108.html. Retrieved 2010-10-03.
15. ^ dentification of serotonin 5-HT1A receptor partial agonists in ginger. Nievergelt A. Huonker P. Schoop R. Altmann KH. Gertsch J. Bioorganic & Medicinal Chemistry. 18(9):3345-51, 2010 May 1
16. ^ Antiglycating potential of Zingiber officinalis and delay of diabetic cataract in rats. Saraswat M. Suryanarayana P. Reddy PY. Patil MA. Balakrishna N. Reddy GB. Molecular Vision. 16:1525-37, 2010.
17. ^ Chen, Jaw-Chyun; Li-Jiau Huang, Shih-Lu Wu, Sheng-Chu Kuo, Tin-Yun Ho, Chien-Yun Hsiang (2007). "Ginger and Its Bioactive Component Inhibit Enterotoxigenic Escherichia coli Heat-Labile Enterotoxin-Induced Diarrhoea in Mice". Journal of Agricultural and Food Chemistry 55 (21): 8390–8397. doi:10.1021/jf071460f. PMID 17880155.
18. ^ Ernst, E.; & Pittler, M.H. (1 March 2000). "Efficacy of ginger for nausea and vomiting: a systematic review of randomized clinical trials" (PDF). British Journal of Anesthesia 84 (3): 367–371. PMID 10793599. http://bja.oxfordjournals.org/cgi/reprint/84/3/367. Retrieved 2006-09-06.
19. ^ Wood, C.; Pittler, MH (2000). "Comparison of efficacy of ginger with various antimotion sickness drugs". British journal of anaesthesia 84 (3): 367–71. PMID 10793599.
20. ^ Grøntved, A.; Pittler, MH (2000). "Ginger root against seasickness. A controlled trial on the open sea.". British journal of anaesthesia 84 (3): 367–71. PMID 10793599.
21. ^ Al-Amin, Zainab M. et al.; Thomson, M; Al-Qattan, KK; Peltonen-Shalaby, R; Ali, M (2006). "Anti-diabetic and hypolipidaemic properties of ginger (Zingiber officinale) in streptozotocin-induced diabetic rats". British Journal of Nutrition (Cambridge University Press) 96 (4): 660–666. doi:10.1079/BJN20061849. PMID 17010224. http://journals.cambridge.org/action/displayAbstract?fromPage=online&aid=928716. Retrieved 5 November 2007.
22. ^ Afshari, Ali Taghizadeh et al.; Shirpoor, A; Farshid, A; Saadatian, R; Rasmi, Y; Saboory, E; Ilkhanizadeh, B; Allameh, A (2007). "The effect of ginger on diabetic nephropathy, plasma antioxidant capacity and lipid peroxidation in rats". Food Chemistry (Elsevier) 101 (1): 148–153. doi:10.1016/j.foodchem.2006.01.013.
23. ^ Jakes, Susan (2007-01-15). "Beverage of Champions". Times on-line. Archived from the original on July 1, 2007. http://web.archive.org/web/20070701192939/http://time-blog.com/china_blog/2007/01/the_beverage_of_champions_1.html. Retrieved 2007-08-02.
24. ^ a b c Mayo Clinic (2006-05-01). "Drugs & Supplements: Ginger (Zingiber officinale Roscoe)". http://www.mayoclinic.com/health/ginger/NS_patient-ginger. Retrieved 2007-08-02.

This article incorporates text from the public domain 1911 edition of The Grocer's Encyclopedia.


FONTE IMMAGINE: http://en.wikipedia.org/wiki/File:Gingerfield.jpg
Tornare in alto Andare in basso
Tila
Iniziato Sciamano
Iniziato Sciamano


Femminile Serpente
Numero di messaggi : 1826
Data d'iscrizione : 22.03.10
Età : 39
Località : Prov. CN

MessaggioOggetto: Re: Zenzero - Ginger - Zingiber officinalis   Ven 25 Mar 2011 - 11:14

Il suo rizoma ha proprietà antinfiammatorie e anticellulite, ma soprattutto per il suo profumo pungente e il gradevole sapore piccante viene usato per stimolare la digestione.

Rimette in sesto lo stomaco, debella disturbi quali nausee e problemi intestinali (contrastando la formazione di gas intestinali), è in grado di alleviare la nausea da chemioterapia, è depurativo del sangue, ha un’azione rinvigorente e riscaldante del sangue quindi è utile per migliorare la circolazione sanguigna, è un ottimo stimolante linfatico, allevia il dolore muscolare, è diuretica, se frizionata localmente stimola la circolazione nel cuoio capelluto e la crescita dei capelli.

Ottimo rimedio per sinusiti, raffreddori e influenze.

È governato da Mercurio e da Marte infatti è grazie a questi pianeti che derivano le sue proprietà antinfiammatorie, digestive e antireumatiche.

Considerato, nella medicina araba, come un forte afrodisiaco.

Alcuni popoli dell’Africa pensano che mangiarlo regolarmente può preservarli dalle punture di zanzara. (speriamo! Very Happy )



Bibliografia:

Corso Pratico di Erboristeria Ed. Riza


di Tila - Shamanism & Co. ©. 2009-2011 - All rights reserved – Tutti i diritti riservati - Tous droits reserves


Ultima modifica di Tila il Mer 6 Lug 2011 - 14:42, modificato 1 volta
Tornare in alto Andare in basso
ferutius



Maschile Numero di messaggi : 10
Data d'iscrizione : 26.12.10

MessaggioOggetto: Re: Zenzero - Ginger - Zingiber officinalis   Dom 27 Mar 2011 - 9:55

ciao Tila , ti do' una ricetta per purificare il sangue con lo zenzero e controllare il tuo stato di salute .Prepara del the con un cucchiaino di zenzero ogni litro di acqua e bevine almeno 2 litri al giorno . Dopo circa due giorni (anch'io non ci credevo ma lo ho sperimentato su me stesso e posso garantirti che e' vero) la tua urina cambiera' colore : dicono che il nostro organismo scarica le tossine . Il colore variera' dal verde smeraldo se sei sano al blu petrolio se sei un po' intossicato ; in caso di differenti colori (ad esempio rosso) c'e qualcosa che non va ed e' meglio farsi vedere da un medico.La ricetta arriva dalla tradizione nord africana e non so se esistano delle controindicazioni per un dosaggio cosi' alto di zenzero : l'abbiamo provata in tanti e nessuno ha avuto problemi (tranne il cambio di colore dell'urina) .
Un salutone da Ferutius
Tornare in alto Andare in basso
Tila
Iniziato Sciamano
Iniziato Sciamano


Femminile Serpente
Numero di messaggi : 1826
Data d'iscrizione : 22.03.10
Età : 39
Località : Prov. CN

MessaggioOggetto: Re: Zenzero - Ginger - Zingiber officinalis   Dom 27 Mar 2011 - 10:15

Ciao ferutius,

ti ringrazio tantissimo per questa testimonianza.

Per le dosi nel tua ricetta specifica non so dirti, ma devo ricordare che gli estratti dello zenzero possono aumentare l'attività degli anticoagulanti orali e degli antiinfiammatori (FANS) quindi è sempre meglio consultare un medico o qualunque altro operatore sanitario riconosciuto prima di prendere in considerazione l'uso di rimedi erboristici o di medicina popolare.

Questo lo dico solo perchè queste schede sono libere alla consultazione, ed è sempre bene ricordare a coloro che ci leggono che noi non siamo medici o operatori sanitari.

Tornando a te, io invece al momento prendo un te verde con lo zenzero, che mi aiuta nei casi di digestione difficile Very Happy e devo dirti che è veramente un toccasana.

Buona giornata


Ultima modifica di Tila il Dom 27 Mar 2011 - 12:35, modificato 1 volta
Tornare in alto Andare in basso
Admin
Admin
Admin


Maschile Capra
Numero di messaggi : 2142
Data d'iscrizione : 04.02.09
Età : 37
Località : Roma

MessaggioOggetto: Re: Zenzero - Ginger - Zingiber officinalis   Dom 27 Mar 2011 - 11:45

ferutius ha scritto:
ciao Tila , ti do' una ricetta per purificare il sangue con lo zenzero e controllare il tuo stato di salute .Prepara del the con un cucchiaino di zenzero ogni litro di acqua e bevine almeno 2 litri al giorno . Dopo circa due giorni (anch'io non ci credevo ma lo ho sperimentato su me stesso e posso garantirti che e' vero) la tua urina cambiera' colore : dicono che il nostro organismo scarica le tossine . Il colore variera' dal verde smeraldo se sei sano al blu petrolio se sei un po' intossicato ; in caso di differenti colori (ad esempio rosso) c'e qualcosa che non va ed e' meglio farsi vedere da un medico.La ricetta arriva dalla tradizione nord africana e non so se esistano delle controindicazioni per un dosaggio cosi' alto di zenzero : l'abbiamo provata in tanti e nessuno ha avuto problemi (tranne il cambio di colore dell'urina) .
Un salutone da Ferutius

post interessante Ferutius, grazie mille ^^

bisognerebbe anche capire se per caso non è lo zenzero stesso a dare quella colorazione alle urine o piuttosto alcuni suoi composti che si legano a delle tossine che poi vengono accumulate nelle urina.

quoto le avvertenze di Tila, da tenere sempre e comunque in considerazione.

Avete mai provato il digiuno terapeutico? Io qualche volta si e devo dire che a parte la difficoltà piscologica iniziale ha avuto un bell'effetto nell'aspetto delle feci. Non sono uno specialista quindi non posso dare respnsi scientifici sulla reale utilità del digiuno nella purificazione ma sembrerebbe che il digiuno inneschi una serie di processi biochimici che sono una conseguenza della assenza del cibo. L'effetto secondario sembra essere una certa forma di purificazione del sangue, e delle tossine che si possono essere accumulate nelle viscere. Ripeto: ciò che ho detto si riferisce a cose lette su internet, su cui io non metterei mai la mano sul fuoco. Meglio sentire un medico, sempre.
Tornare in alto Andare in basso
Tila
Iniziato Sciamano
Iniziato Sciamano


Femminile Serpente
Numero di messaggi : 1826
Data d'iscrizione : 22.03.10
Età : 39
Località : Prov. CN

MessaggioOggetto: Re: Zenzero - Ginger - Zingiber officinalis   Lun 28 Mar 2011 - 5:20

Admin ha scritto:

quoto le avvertenze di Tila, da tenere sempre e comunque in considerazione.
Avete mai provato il digiuno terapeutico? Io qualche volta si e devo dire che a parte la difficoltà piscologica iniziale ha avuto un bell'effetto nell'aspetto delle feci. Non sono uno specialista quindi non posso dare respnsi scientifici sulla reale utilità del digiuno nella purificazione ma sembrerebbe che il digiuno inneschi una serie di processi biochimici che sono una conseguenza della assenza del cibo. L'effetto secondario sembra essere una certa forma di purificazione del sangue, e delle tossine che si possono essere accumulate nelle viscere. Ripeto: ciò che ho detto si riferisce a cose lette su internet, su cui io non metterei mai la mano sul fuoco. Meglio sentire un medico, sempre.

Ciao Admin,

apro una piccola parentesi, come hai detto anche tu, prima di fare qualsiasi cosa bisogna sentire SEMPRE il parere di un medico,

gli studi che ho fatto mi hanno portato anche alla conoscenza di nozioni sulla allimentazione, ma ribadisco che questo NON fa di me una persona qualificata a dare consigli, per semplice scopo divulgativo e informativo posso dirti che si conosco il digiuno terapeutico.

C'è da ricordare che è importante educare il corpo all'alimentazione non usare la forza, uso ancora il paragone dell'uomo simile ad una macchina se all'improvviso non dai più alcun olio o benzina o acqua per un periodo prolungato potrebbe non funzionare più bene e creare scompensi anche gravi.

Ricordiamoci anche che la nostra macchina ha una sua intelligenza, pensa che secondo alcune culture orientali l'uomo ha due cervelli e se ci rifletti l'intestino, la forma, ricorda in effetti quella del cervello. Sempre per queste culture la maggior parte dei problemi di salute sono dovuti proprio al cattivo funzionamento del secondo cervello...ma adesso sto divagando come al mio solito Very Happy

Per ciò che riguarda il digiuno terapeutico c'è da dire che ci sono vari tipi, dipende dal tipo di persona, dal tipo di attività che svolge, dal motivo per cui lo fa, dal periodo dell'anno ecc.

In genere dovrebbe essere fatto nei periodi di disintossicazione, che sono legati alla primavera e all'autunno, ho sentito parlare anche di digiuno completo quindi anche di assenza di liquidi, ma ricordiamoci che noi siamo per il 65% o 70% fatti di acqua se eliminiamo questo elemento il corpo tenderà a preservarlo e ciò comporta altri scompensi.

Quindi in realtà l'acqua non dovrebbe mai mancare, ancora meglio se ai liquidi si integra al giorno una buona tisana depurativa o diuretica o del te verde.

Anche la durata è importante, sempre in culture orientali è norma praticare il digiuno solo due o tre volte alla settimana e per abituare il corpo per i primi tempi è meglio non farlo completo ma ad esempio mangiare a pranzo un passato di sole verdure o un frullato di sola frutta senza l'aggiunta di proteine animali o di zuccheri, e comunque non si dovrebbe mai creare carenze di minerali.

Per non parlare poi dell'attività fisica, se la persona che pratica questo metodo è molto attiva, ad esempio svolgendo un lavoro impegnativo e stressante e attività fisica non può pretendere che il suo corpo sia felice di questa novità...non parlo a livello psicologico, ma essendo il corpo umano adattabile è facile per lui trovare altre soluzioni che in genere vanno ad intaccare e a creare scompensi.

L'argomento è molto complesso, e ripeto io non mi sento assolutamente in grado di parlarne poichè non ho la qualifica per farlo, ma sempre a titolo informativo posso dirti che secondo alcune teorie per la disintossicazione e per attivare alcuni meccanismi è essenziale bere molta acqua, almeno 1 litro e mezzo, o in caso di calcoli renali 2 litri, per le donne o nei periodi estivi invece si deve aumentare di mezzo litro.

Ciò porta anche ad una regolarizzazione dell'attività intestinale, con regolarità delle feci; allevia i sintomi, fino a farli sparire, della sindrome del colon irritabile; allevia i problemi legati allo stomaco...

Pensa che secondo le metodologie indiane, per ciò che concerne l'alimentazione, c'è tutta una prassi da seguire sin dal mattino appena alzati fino alla sera, tipo la cura del limone e l'acqua calda, bere acqua salata, il digiuno terapeutico...ecc ecc

Detto questo, cioè solo una minima parte perchè come ti dicevo prima il discorso è complesso e molto ampio, ricordo nuovamente che chiunque voglia applicare pratiche del genere deve CONSULTARE UN OPERATORE SANITARIO QUALIFICATO E COMUNQUE IN QUALSIASI CASO UN MEDICO!

Un abbraccio

Tila


Tornare in alto Andare in basso
Contenuto sponsorizzato




MessaggioOggetto: Re: Zenzero - Ginger - Zingiber officinalis   Oggi a 0:23

Tornare in alto Andare in basso
 
Zenzero - Ginger - Zingiber officinalis
Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 1 di 1

Permesso di questo forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
Forum di sciamanesimo, antropologia e spirito critico :: SCIAMANESIMO :: I TEMI DELLO SCIAMANESIMO - THEMES OF SHAMANSIM :: Sciamanesimo e Mondo vegetale - Shamanism and Plants :: Plants P - Z-
Andare verso: