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Nei momenti più bui, ricorda sempre di fare un passo alla volta.
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E capire come superare la notte.
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 La padronanza della consapevolezza – Verità della Consapevolezza

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Tila
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MessaggioOggetto: La padronanza della consapevolezza – Verità della Consapevolezza   Ven 3 Giu 2011 - 9:30

Riporto la sintesi, scritta da Carlos Castaneda nel suo "Il potere del silenzio", o premesse fondamentali del pensiero degli uomini di conoscenza toltechi.

Questi punti vengono chiamati: i nove precetti.

Per un confronto riporto anche la versione di Thuen Mares (estrapolato dal suo "Il ritorno dei guerrieri").

Buona lettura!


FONTE: Il potere del silenzio – Arcane energie dello Spirito di Carlos Castaneda Ed. BUR (Pagg. 7 e 8 )

1. L'universo è un infinito agglomerato di campi di energia, che somigliano a fili di luminosità.

2. Questi campi di energia, chiamati emanazioni dell'Aquila, s'irradiano da una fonte di proporzioni inimmaginabili, chiamata metaforicamente l'Aquila.

3. Gli esseri umani sono composti anche loro di un incalcolabile numero degli stessi filiformi campi di energia. Queste emanazioni dell'Aquila formano un agglomerato che si manifesta come un globo di luce con braccia laterali, grande quanto una persona, simile a un gigantesco uovo luminoso.

4. Solo una parte piccolissima dei campi di energia all'interno di questo globo luminoso sono illuminati da un punto di intenso splendore situato sulla superficie dell'uovo.

5. La percezione si realizza quando i campi di energia del piccolo gruppo situato intorno al punto d'intenso splendore estendono la propria luce per illuminare identici campi di energia all'esterno dell'uovo. Poiché gli unici campi di energia percettibili sono quelli illuminati dal punto di intenso
splendore, quel punto viene chiamato “il punto dove si mette insieme la percezione” o, semplicemente, “il punto di unione”

6. Il punto di unione si può spostare dalla sua posizione abituale sulla superficie del globo luminoso in un'altra, all'interno o all'esterno. Poiché la luminosità del punto di unione può far risplendere qualsiasi campo di energia con cui venga a contatto, ogni volta che si sposta in una nuova posizione illumina immediatamente nuovi campi di energia, rendendoli percettibili. Questa percezione si chiama vedere.

7. Quando il punto di unione si sposta, rende possibile la percezione di un mondo del tutto diverso, altrettanto obiettivo e reale di quello che percepiamo di solito. Gli stregoni vanno in quell'altro mondo per attingervi energia, potere, soluzioni a problemi generali e particolari, o per trovarsi di fronte all'inimmaginabile.

8. L'intento è la forza diffusa che ci mette in grado di percepire. Noi non acquistiamo consapevolezza perché percepiamo, bensì riusciamo a percepire in conseguenza dell'intrusione e del peso dell'intento.

9. Gli stregoni tendono a raggiungere lo stato di consapevolezza totale per sperimentare tutte le possibilità di percezione che ha l'uomo. Questo stato di consapevolezza implica perfino una morte alternativa.




Ed ora, come vedrete, la versione di Mares è molto simile.


FONTE: Il ritorno dei guerrieri di Theun Mares Ed. Lionheart (Pagg. 22 e 23)


1. L’universo consiste di un infinito numero di campi energetici che sembrano dei filamenti luminosi.

2. Questi campi di energia simili a filamenti si irradiano da una sorgente di dimensioni inimmaginabili che metaforicamente viene chiamata l’Aquila. Questo è il motivo per cui questi campi energetici vengono chiamati le Emanazioni dell’Aquila.

3. Gli esseri umani sono composti allo stesso modo dallo stesso infinito numero di filamenti energetici, che prendono forma di un grosso uovo luminoso. L’altezza di questo uovo è pari alla lunghezza del corpo umano più il braccio alzato sopra la testa sull’asse verticale. La larghezza è stabilita dall’apertura delle braccia sull’asse orizzontale. Questo uovo è conosciuto come il bozzolo, la bolla dell’uomo.

4. Solamente una piccola parte dei campi energetici contenuti nel bozzolo vengono illuminati nello stesso momento da un punto di luce brillante situato sulla superficie del bozzolo.

5. La percezione avviene quando i campi energetici illuminati dal punto luminoso estendono la loro luce per illuminare i corrispondenti campi energetici al di fuori del bozzolo. Questo punto luminoso viene chiamato il punto in cui viene assemblata la percezione, normalmente abbreviato come punto di assemblaggio (punto di unione).

6. È possibile spostare il punto di assemblaggio su qualsiasi altra posizione sulla superficie del bozzolo e perfino al suo interno. Dal momento che il punto di assemblaggio illumina qualsiasi campo energetico con cui viene in contatto, i diversi campi illuminati da tale spostamento costituiscono perciò una percezione totalmente nuova. È un nuovo livello percettivo conosciuto come il vedere.

7. Quando il punto di assemblaggio si sposta sufficientemente lontano, un nuovo completo mondo viene percepito, che è reale come quello che abitualmente percepiamo.

8. Esiste nell’intero universo una forza misteriosa conosciuta come intento. È per mezzo di questa forza che avviene la percezione, è l’intento che dapprima allinea i campi energetici e poi causa la consapevolezza di tale allineamento.

9. Lo scopo del guerriero è quello di sperimentare tutta la percezione possibile all’uomo. Ciò costituisce quello che viene chiamato Consapevolezza Totale, che conduce a una via alternativa alla morte.
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