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 Granato - Garnet

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MessaggioOggetto: Granato - Garnet   Lun 25 Lug 2011 - 8:13

Nell'antico Egitto era sacro alla dea iside, secondo alcune tradizioni migliora la circolazione sanguigna, scongiura la depressione, favorisce la rigenerazione e la guarigione.

Riporto solo qualche stralcio dei documenti di wikipedia, perciò per approfondimenti se ne consiglia la visione anche alla fonte originale.

Buona lettura.


FONTE: http://it.wikipedia.org/wiki/Granato

Granato
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.


FONTE IMMAGINE: http://it.wikipedia.org/wiki/File:GarnetCrystalUSGOV.jpg

Il termine granato designa un gruppo di minerali nesosilicati, di cui alcuni in uso fin dall’età del bronzo come gemme; trovare granati nei gioielli degli antichi egiziani, greci e romani non è raro.

Il nome "granato" deriva dal latino granatus (grano), con un probabile riferimento al malum granatum (melograno), pianta con semi rossi con forma e colore simili a quelli di alcuni cristalli di granato.
Solitamente al granato è associata l'idea che sia una pietra preziosa di colore rosso più o meno cupo: in realtà esso si presenta in una serie molto più varia di colori che va dal viola al rosa, dall'arancione al giallo, dal verde al marrone, dal nero all’incolore, sebbene con il termine generico "granato" ci si riferisca di solito proprio alla varietà più rossa, il piropo.

Le varietà principali dei granati sono sei, raggruppate in due serie isomorfe: piralspite (piropo, almandino, spessartina) e ugrandite (uvarovite, grossularia, andradite).

Proprietà fisiche

Aspetto

I granati si presentano in vari colori tra cui il rosso, arancione, giallo, verde, rosa, viola, marrone, nero e blu, il più raro in natura. Vi sono anche diverse varietà di granati che cambiano colore al variare della luce a cui sono esposti (naturale o ad incandescenza). I granati possono avere una lucentezza che ne fa belle pietre preziose oppure essere opachi e quindi utilizzati a scopi industriali come agenti abrasivi.


Struttura cristallina

I granati sono nesosilicati con formula chimica generale X3Y2(SiO4)3. Il sito X è di solito occupato da un catione bivalente (Ca2+, Mg2+, Fe2+) e il sito Y da cationi trivalenti ((Al3+, Fe3+, Cr3+) in una struttura ottaedrica o tetraedrica. L’abito cristallino è prevalentemente dodecaedrico, trapezoedrico e isodiametrico[1] e il sistema cristallino è cubico[1].

Il silicio è sito al centro di un tetraedro ai cui vertici vi sono quattro atomi di ossigeno. Questi tetraedri sono collegati per mezzo di vari elementi che costituiscono i granati. Questi elementi possono sostituirsi tra di loro per isomorfismo facendo in modo che non esistono termini puri ma miscele di vari granatitra cui: almandino-piropo-spessartina, grossularia-andradite-uvarovite mentre la miscela piropo-uvarovite non è possibile[1].

Caratteristiche chimico-fisiche

I granati ricchi in ferro risultano più facilmente fusibili degli altri e normalmente risultano poco attaccati dagli acidi.[1]


Varietà principali

Granati alluminosi

Questa serie di granati viene chiamata anche con l'acronimo piralspite e comprende i seguenti minerali:

Almandino - Fe3Al2(SiO4)3
Piropo - Mg3Al2(SiO4)3
Rodolite - (Mg,Fe)3Al2(SiO4)3
Spessartina - Mn3Al2(SiO4)3


Almandino

L’almandino, di colore rosso con tonalità tendenti al bruno o al violaceo, è la varietà più comune di granato, ed è spesso utilizzata come pietra preziosa, conosciuta anche come granato orientale o rubino almandino. Esso è presente per lo più nelle rocce metamorfiche, in particolare negli scisti e nei metascisti.

Piropo

Il piropo ha tipicamente colore rosso fuoco, e per questo gli esemplari trasparenti, anche se meno comuni dell’almandino, sono spesso stati usati come gemme nel XVIII e XIX secolo, e ancora oggi, col nome di rubino del Capo, rubino dell’Arizona, e granato boemo. Il piropo si trova nelle rocce peridotite e eclogite, e di esso esiste una variante rosa-violetta ritrovata nella Carolina del Nord chiamata Rodolite e un’altra molto rara, scoperta nel 1990 Madagascar, che è frutto della mistura con la spessartite ed ha un colore blu cangiante.

Famosi per la loro purezza (95-98%) e per la dimensione (fino a 20kg) gli esemplari di Piropo di Martiniana Po (CN).

Proprio a causa delle loro straordinarie misure sono stati per molto tempo considerati delle "curiose pietre arrotondate, finché nel 1984 il professor Chopen ne identifico' la natura e l'origine. Pare si siano formati ad oltre 100 km di profondita', per poi emergere a causa dei movimenti tettonici. Il colore è rosato e la loro formula rispecchia "quasi perfettamente" quella del piropo; al loro interno risultano inclusi altri rari minerali quali ellebergite, magnesiodumortierite, bearthite, coesite e rutilo. Dato l'elevato valore scientifico, la zona dei ritrovamenti è interdetta alla ricerca se non con l'autorizzazione di istituti scientifici.

Spessartina

La spessartina ha colore giallo-arancione e, sebbene abbastanza rara, è conosciuta ed utilizzata come gemma a scopi commerciali col nome di granato mandarino. È presente nei graniti permatiti e in certi filliti all’inizio del loro processo metamorfico.

Granati calcici

Questa serie di granati viene chiamata anche con l'acronimo ugrandite e comprende i seguenti minerali:

Andradite - Ca3Fe2(SiO4)3
Demantoide - Ca3Fe2(SiO4)3
Melanite - CaFeTi(SiO4)3
Topazolite - Ca3Fe23+(SiO4)3
Grossularia - Ca3Al2(SiO4)3
Essonite - Ca3Al2(SiO4)3
Tsavorite - Ca3Al2(SiO4)3
Uvarovite - Ca3Cr2(SiO4)3


Andradite

L’andradite può avere colore nero, verde o giallo-marrone, in base a quale delle tre varietà è presa in considerazione: melanite, demantoide (il granato forse più raro e prezioso, a parte la variante blu del piropo) e topazolite, di qualità a volte sufficiente per l’uso come pietra preziosa. L’andradite si trova in rocce magmatiche come le sieniti e nei serpentini, scisti e calcare cristallino.

Grossularia

La grossularia, di cui vi sono due varietà, essonite e tsavorite (molto ricercata ed usata come pietra preziosa), è di colore rispettivamente rosso e verde, ma vi sono anche esemplari gialli-marroni e incolori. Si può reperire nelle rocce metamorfiche generate per Metamorfismo di contatto di sedimenti calcarei e di vesuvianite, diopside, wollastonite e scapolite.

Uvarovite

L’uvarovite, di colore verde smeraldo, è tra I granati più rari e ricercati ed è rintracciabile principalmente nelle serpentiniti.

Utilizzi

In campo gemmologico sono utilizzati il piropo, il demantoide e la grossularia. Per la loro durezza i granati venono usati come abrasivi, ma attualmente si preferiscono gli abrasivi sintetici.[1]

Esemplari notevoli

Il granato più grande mai trovato misura 2,5 metri di diametro e del peso di 37 tonnellate ed è stato trovato in Norvegia. Sempre in Norvegia è stato trovato un altro esemplare di 700 kg, mentre negli Stati Uniti è stato trovato un esemplare di 1500 kg. Tra i campioni più belli sono da citare i demantoidi della Val Malenco misuranti 3-4 cm di diametro, quelli della Val d'Ala e della Valle della Gava.[1]

Note

^ a b c d e f Autori Vari, scheda granati in "Il magico mondo di minerali & gemme", De Agostini (1993-1996) Novara



Attribuzione: Rob Lavinsky, iRocks.com – CC-BY-SA-3.0
FONTE IMMAGINE: http://commons.wikimedia.org/wiki/File:Garnet-Group-29634.jpg?uselang=it


FONTE: http://en.wikipedia.org/wiki/Garnet

Garnet
From Wikipedia, the free encyclopedia

The garnet (pronounced /ˈɡɑrnɨt/) group includes a group of minerals that have been used since the Bronze Age as gemstones and abrasives. The name "garnet" may come from either the Middle English word gernet meaning 'dark red', or the Latin granatus ("grain"), possibly a reference to the Punica granatum ("pomegranate"), a plant with red seeds similar in shape, size, and color to some garnet crystals.

Six common species of garnet are recognized by their chemical composition. They are pyrope, almandine, spessartine, grossular (varieties of which are hessonite or cinnamon-stone and tsavorite), uvarovite and andradite. The garnets make up two solid solution series: 1. pyrope-almandine-spessarite and 2. uvarovite-grossular-andradite.


Physical properties

Properties

Garnets species are found in many colors including red, orange, yellow, green, blue, purple, brown, black, pink and colorless. The rarest of these is the blue garnet, discovered in the late 1990s in Bekily, Madagascar. It is also found in parts of the United States, Russia and Turkey. It changes color from blue-green in the daylight to purple in incandescent light, as a result of the relatively high amounts of vanadium (about 1 wt.% V2O3). Other varieties of color-changing garnets exist. In daylight, their color ranges from shades of green, beige, brown, gray, and blue, but in incandescent light, they appear a reddish or purplish/pink color. Because of their color changing quality, this kind of garnet is often mistaken for Alexandrite.
Garnet species’s light transmission properties can range from the gemstone-quality transparent specimens to the opaque varieties used for industrial purposes as abrasives. The mineral’s luster is categorized as vitreous (glass-like) or resinous (amber-like).

Crystal structure

Garnets are nesosilicates having the general formula X3Y2(SiO4)3. The X site is usually occupied by divalent cations (Ca2+, Mg2+, Fe2+) and the Y site by trivalent cations (Al3+, Fe3+, Cr3+) in an octahedral/tetrahedral framework with [SiO4]4− occupying the tetrahedra.[2] Garnets are most often found in the dodecahedral crystal habit, but are also commonly found in the trapezohedron habit. (Note: the word "trapezohedron" as used here and in most mineral texts refers to the shape called a Deltoidal icositetrahedron in solid geometry.) They crystallize in the cubic system, having three axes that are all of equal length and perpendicular to each other. Garnets do not show cleavage, so when they fracture under stress, sharp irregular pieces are formed.

Hardness

Because the chemical composition of garnet varies, the atomic bonds in some species are stronger than in others. As a result, this mineral group shows a range of hardness on the Mohs Scale of about 6.5 to 7.5. The harder species, like almandine, are often used for abrasive purposes.

Garnet group endmember species
Pyralspite garnets - Aluminium in Y site

Almandine: Fe3Al2(SiO4)3
Pyrope: Mg3Al2(SiO4)3
Spessartine: Mn3Al2(SiO4)3

Almandine


Almandine in metamorphic rock
FONTE IMMAGINE: http://en.wikipedia.org/wiki/File:Almandine.jpeg

Almandine, sometimes incorrectly called almandite, is the modern gem known as carbuncle (though originally almost any red gemstone was known by this name). The term "carbuncle" is derived from the Latin meaning "live coal" or burning charcoal. The name Almandine is a corruption of Alabanda, a region in Asia Minor where these stones were cut in ancient times. Chemically, almandine is an iron-aluminium garnet with the formula Fe3Al2(SiO4)3; the deep red transparent stones are often called precious garnet and are used as gemstones (being the most common of the gem garnets). Almandine occurs in metamorphic rocks like mica schists, associated with minerals such as staurolite, kyanite, andalusite, and others. Almandine has nicknames of Oriental garnet, almandine ruby, and carbuncle.


Pyrope

Pyrope (from the Greek pyrōpós meaning "fire-eyed") is red in color and chemically a magnesium aluminium silicate with the formula Mg3Al2(SiO4)3, though the magnesium can be replaced in part by calcium and ferrous iron. The color of pyrope varies from deep red to almost black. Transparent pyropes are used as gemstones.

A variety of pyrope from Macon County, North Carolina is a violet-red shade and has been called rhodolite, from the Greek meaning "a rose." In chemical composition it may be considered as essentially an isomorphous mixture of pyrope and almandine, in the proportion of two parts pyrope to one part almandine. Pyrope has tradenames some of which are misnomers; Cape ruby, Arizona ruby, California ruby, Rocky Mountain ruby, and Bohemian garnet from the Czech Republic. Another intriguing find is the blue color-changing garnets from Madagascar, a pyrope spessartine mix. The color of these blue garnets is not like sapphire blue in subdued daylight but more reminiscent of the grayish blues and greenish blues sometimes seen in spinel. However, in white LED light the color is equal to the best cornflower blue sapphire, or D block tanzanite; this is due to the blue garnet's ability to absorb the yellow component of the emitted light.

Pyrope is an indicator mineral for high-pressure rocks. The garnets from mantle derived rocks, peridotites and eclogites, commonly contain a pyrope variety.


Spessartine


Spessartine (the reddish mineral)
FONTE IMMAGINE: http://en.wikipedia.org/wiki/File:Espessartita.jpeg

Spessartine or spessartite is manganese aluminium garnet, Mn3Al2(SiO4)3. Its name is derived from Spessart in Bavaria. It occurs most often in granite pegmatite and allied rock types and in certain low grade metamorphic phyllites. Spessartine of an orange-yellow is found in Madagascar. Violet-red spessartines are found in rhyolites in Colorado and Maine.


Ugrandite group - calcium in X site

Andradite: Ca3Fe2(SiO4)3
Grossular: Ca3Al2(SiO4)3
Uvarovite: Ca3Cr2(SiO4)3

Andradite

Andradite is a calcium-iron garnet, Ca3Fe2(SiO4)3, is of variable composition and may be red, yellow, brown, green or black. The recognized varieties are topazolite (yellow or green), demantoid (green) and melanite (black). Andradite is found both in deep-seated igneous rocks like syenite as well as serpentines, schists, and crystalline limestone. Demantoid has been called the "emerald of the Urals" from its occurrence there, and is one of the most prized of garnet varieties. Topazolite is a golden yellow variety and melanite is a black variety.


Grossular

Grossular is a calcium-aluminium garnet with the formula Ca3Al2(SiO4)3, though the calcium may in part be replaced by ferrous iron and the aluminium by ferric iron. The name grossular is derived from the botanical name for the gooseberry, grossularia, in reference to the green garnet of this composition that is found in Siberia. Other shades include cinnamon brown (cinnamon stone variety), red, and yellow. Because of its inferior hardness to zircon, which the yellow crystals resemble, they have also been called hessonite from the Greek meaning inferior. Grossular is found in contact metamorphosed limestones with vesuvianite, diopside, wollastonite and wernerite.

Grossular garnet from Kenya and Tanzania has been called tsavorite. Tsavorite was first described in the 1960s in the Tsavo area of Kenya, from which the gem takes its name.[citation needed]

Uvarovite

Uvarovite is a calcium chromium garnet with the formula Ca3Cr2(SiO4)3. This is a rather rare garnet, bright green in color, usually found as small crystals associated with chromite in peridotite, serpentinite, and kimberlites. It is found in crystalline marbles and schists in the Ural mountains of Russia and Outokumpu, Finland.


Geological importance of garnet


Garnet var. Spessartine, Putian City, Putian Prefecture, Fujian Province, China
FONTE IMMAGINE: http://en.wikipedia.org/wiki/File:Garnet_var._Spessartine,_Putian_City,_Putian_Prefecture,_Fujian_Province,_China.jpg

The Garnet group is a key mineral in interpreting the genesis of many igneous and metamorphic rocks via geothermobarometry. Diffusion of elements is relatively slow in garnet compared to rates in many other minerals, and garnets are also relatively resistant to alteration. Hence, individual garnets commonly preserve compositional zonations that are used to interpret the temperature-time histories of the rocks in which they grew. Garnet grains that lack compositional zonation commonly are interpreted as having been homogenized by diffusion, and the inferred homogenization also has implications for the temperature-time history of the host rock.

Garnets are also useful in defining metamorphic facies of rocks. For instance, eclogite can be defined as a rock of basalt composition, but mainly consisting of garnet and omphacite. Pyrope-rich garnet is restricted to relatively high-pressure metamorphic rocks, such as those in the lower crust and in the Earth's mantle. Peridotite may contain plagioclase, or aluminium-rich spinel, or pyrope-rich garnet, and the presence of each of the three minerals defines a pressure-temperature range in which the mineral could equilibrate with olivine plus pyroxene: the three are listed in order of increasing pressure for stability of the peridotite mineral assemblage. Hence, garnet peridotite must have been formed at great depth in the earth. Xenoliths of garnet peridotite have been carried up from depths of 100 km and greater by kimberlite, and garnets from such disaggegated xenoliths are used as a kimberlite indicator minerals in diamond prospecting. At depths of about 300 to 400 km and greater, a pyroxene component is dissolved in garnet, by the substitution of (Mg,Fe) plus Si for 2Al in the octahedral (Y) site in the garnet structure, creating unusually silica-rich garnets that have solid solution towards majorite. Such silica-rich garnets have been identified as inclusions within diamonds.

The largest documented garnet single crystal was an isometric block measuring ~2.3 m and weighing ~37.5 tons.[4] The news on larger garnet crystals found near Alice Springs, Northern Territory, Australia have not been confirmed.


Uses of garnets

Red garnets were the most commonly used gemstones in the Late Antique Roman world, and the Migration Period art of the "barbarian" peoples who took over the territory of the Western Empire. They were especially used inlaid in gold cells in the cloisonné technique, a style often just called garnet cloisonné, found from Anglo-Saxon England, as at Sutton Hoo, to the Black Sea.

Pure crystals of garnet are still used as gemstones. The gemstone varieties occur in shades of green, red, yellow and orange.[5] In the USA it is known as the birthstone for January.[1] It is the state mineral of Connecticut,[6] New York's gemstone,[7] and star garnet (garnet with rutile asterisms) is the state gemstone of Idaho.[8]

Industrial uses

Garnet sand is a good abrasive, and a common replacement for silica sand in sand blasting. Alluvial garnet grains which are rounder are more suitable for such blasting treatments. Mixed with very high pressure water, garnet is used to cut steel and other materials in water jets. For water jet cutting, garnet extracted from hard rock is suitable since it is more angular in form, therefore more efficient in cutting.

Garnet paper is favored by cabinetmakers for finishing bare wood.[9]

Garnet sand is also used for water filtration media.

As an abrasive garnet can be broadly divided in two categories, blasting grade and water jet grade. The garnet, as it is mined and collected, is crushed to finer grains; all pieces which are larger than 60 mesh (250 micrometers) are normally used for sand blasting. The pieces between 60 mesh (250 micrometers) and 200 mesh (74 micrometers) are normally used for water jet cutting. The remaining garnet pieces that are finer than 200 mesh (74 micrometers) are used for glass polishing and lapping. Regardless of the application, the larger grain sizes are used for faster work and the smaller ones are used for finer finishes.

There are different kinds of abrasive garnets which can be divided based on their origin. The largest source of abrasive garnet today is garnet rich beach sand which is quite abundant on Indian and Australian coasts and the main producers today are seen to be Australia and India.[10]

This material is particularly popular due to its consistent supplies, huge quantities and clean material. The common problems with this material are the presence of ilmenite and chloride compounds. Since the material is being naturally crushed and ground on the beaches for past centuries, the material is normally available in fine sizes only. Most of the garnet at the Tuticorin beach is 80 mesh, and ranges from 56 mesh to 100 mesh size.[citation needed]

River garnet is particularly abundant in Australia. The river sand garnet occurs as a placer deposit.[citation needed]

Rock garnet is perhaps the garnet type used for the longest period of time. This type of garnet is produced in America, China and western India. These crystals are crushed in mills and then purified by wind blowing, magnetic separation, sieving and, if required, washing. Being freshly crushed, this garnet has the sharpest edges and therefore performs far better than other kinds of garnet. Both the river and the beach garnet suffer from the tumbling effect of hundreds of thousands of years which rounds off the edges.

Garnet has been mined in western Rajasthan for the past 200 years, but mainly for the gemstone grade stones. Abrasive garnet was mainly mined as a secondary product while mining for gem garnets and was used as lapping and polishing media for the glass industries. The host rock of the garnet here is garnetiferous mica schist and the total percentage of garnet is not more than 7% to 10%,[citation needed] which makes the material extremely costly and non economical to extract for non-gemstone applications.


Attribution: Rob Lavinsky, iRocks.com – CC-BY-SA-3.0
FONTE IMMAGINE: http://commons.wikimedia.org/wiki/File:Garnet-Group-Spessartine-185963.jpg
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MessaggioOggetto: Re: Granato - Garnet   Lun 25 Lug 2011 - 8:21

Associata ai poteri elementali della terra e del fuoco, è conosciuta anche come la pietra del coraggio e della passione.

Sembra che sia la pietra preferita dai draghi, si pensa che aiuti a comunicare con queste mitologiche creature.

Buona lettura.

FONTE: http://www.snazzdragon.com/main/az/stones/garn.php

Garnet

Closely associated with the powers of elemental Earth and Fire, Garnet is known as a stone of passion and courage. Garnet is said to be a favourite stone of Dragons in various mythologies. When used in magic it is said that the crystal draws on the Dragon's protective powers and helps its owner to communicate with these fabulous beasts and learn some of their secrets.

Natural, unpolished nuggets of Garnet are not very pretty, but they are powerful. They symbolize the awesome energy of raw, untamed magic and are ideal for spells and rituals where you need to draw on high concentrations of power.

In ancient Egypt Garnet was sacred to the Goddess Isis, and was said to be formed from drops of her menstrual blood that fell on the dry earth. Menstrual blood was believed to be the source of fertility and new life and the key to women's magic and spirituality. Wearing Garnet was believed to bring a person under the influence of the Mistress of Magic and help them to pass between the worlds with ease. In later mythology Garnet was renowned as a stone of illumination and revelation.

Garnet establishes and activates the connection between your root chakra and the Earth, helping you to draw on the Earth's vast reserves of power to heal or energize yourself. Some healers believe that Garnet stirs the blood, improves circulation and wards off depression, encouraging physical and magical regeneration.

Garnet can give you the stamina and strength to keep your mind focussed on your goals and see a long, complex spell or project through to the end. Because of its ancient association with the God Mars, Garnet can be used to help anyone who uses metal, including farmers, ironmongers, smiths, soldiers, surgeons, jewellers and craftspeople. Keeping a piece of Garnet near you when you work is said to ensure inspiration, prosperity and abundance.



FONTE IMMAGINE: http://commons.wikimedia.org/wiki/File:Grenat_almandin_sur_mica_1%28Pakistan%29.jpg
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