Forum di sciamanesimo, antropologia e spirito critico
Nei momenti più bui, ricorda sempre di fare un passo alla volta.
Voler ottenere tutto e subito è sciocco
Nei momenti più difficili, ricorda sempre che le abitudini stabiliscono un destino.
Stabilisci quelle che ti danno energia e crescita.
È solo nell’ora più profonda del Duat, nella Notte oscura dell’anima che possiamo vedere noi stessi.
E capire come superare la notte.
Non rifuggire l’oscurità, impara a vederci attraverso.
Tutto passa e scorre, il giorno diviene notte e la notte giorno.
Ciò che è bene per te ora domani diverrà un ostacolo e un impedimento, o un danno, e viceversa.
Tutto finisce e muta, come la pelle di un serpente.
Impara ad essere la volontà pura di vivere e non la pelle morta di un intento esaurito.
Tutto ciò che non supera l’alba del tuo nuovo giorno, non deve essere portato con te.
Il mondo è infinito, non giudicare perdite e guadagni come il piccolo pescatore che non ha mai visto l’Oceano.
Sconfinate sono le possibilità della Ruota.
Impara a fluire e solo allora senza occhi, senza orecchie né pensiero, vedrai, sentirai e capirai il Tao.
(Admin - Shamanism & Co. © 2011 - All rights reserved)


Forum di sciamanesimo, antropologia e spirito critico

forum di sciamanesimo, antropologia, spirito critico, terapie alternative, esoterismo. Forum of shamanism, anthropology, criticism, alternative therapies and esoterism
 
IndicePortaleFAQCercaRegistrarsiAccedi

Condividere | 
 

 Luppolo - Humulus lupulus

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
AutoreMessaggio
Tila
Iniziato Sciamano
Iniziato Sciamano


Femminile Serpente
Numero di messaggi : 1826
Data d'iscrizione : 22.03.10
Età : 39
Località : Prov. CN

MessaggioOggetto: Luppolo - Humulus lupulus   Mar 30 Ago 2011 - 6:22


QUESTA SCHEDA CONTIENE INFORMAZIONI CHE POSSONO GENERARE SITUAZIONI DI PERICOLO E DANNI. I DATI PRESENTI HANNO SOLO UN FINE ILLUSTRATIVO E IN NESSUN CASO ESORTATIVO. PRIMA DI PROSEGUIRE SI PREGA DI LEGGERE ATTENTAMENTE LE AVVERTENZE.



AVVERTENZE:

Tutte le informazioni, voci e documenti riportati su Shamanism&Co sono da considerare ad ESCLUSIVO SCOPO DIVULGATIVO!
Le eventuali nozioni e/o procedure mediche, erboristiche di medicina popolare, ecc. NON POSSONO SOSTITUIRE IN ALCUN CASO IL CONSIGLIO DEL MEDICO o di qualunque altro operatore sanitario. Rivolgetevi sempre al vostro medico o altro addetto del settore sanitario per qualsiasi quesito possiate avere.
Shamanism&Co non può esser ritenuto responsabile dei risultati o delle conseguenze di un qualsiasi utilizzo o tentativo di utilizzo di una qualsiasi delle informazioni pubblicate.



Nella seconda parte della scheda scopriremo, oltre le sue proprietà, diverse curiosità come ad esempio l'origine del suo nome che va attribuito a Plinio il Vecchio che paragonò questa pianta ad un lupo, perchè essendo rampicante è nociva per l'albero cui si appoggia, come "un lupo per un gregge di pecore"; ma intanto in questa parte riporto stralci dei documenti di wikipedia di cui consiglio, per approfondimenti, la visione anche alla fonte originale.

Buona lettura!


FONTE: http://it.wikipedia.org/wiki/Luppolo

Humulus lupulus
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Il luppolo (Humulus lupulus, L. 1753) è una pianta a fiore (Angiosperma) appartenente, come la canapa (Cannabis Sp.), alla famiglia delle Cannabaceae; ordine delle Urticali.


FONTE IMMAGINE: http://it.wikipedia.org/wiki/File:Hop_bloemen_vrouwelijke_plant_Humulus_lupulus_female.jpg

Morfologia

Pianta perenne, con rizoma ramificato dal quale si estendono esili fusti rampicanti che possono raggiungere i 7 metri d'altezza.
Le foglie sono cuoriformi, picciolate, opposte, munite di 3-5 lobi seghettati. La parte superiore si presenta ruvida al tatto, la parte inferiore è invece resinosa.
Essendo una specie dioica, i fiori, unisessuali e di colore verdognolo, sono presenti su individui separati. I fiori maschili (o staminiferi) sono riuniti in pannocchie pendule e ciascuno presenta 5 tepali fusi alla base e 5 stami; i fiori femminili (o pistilliferi) presentano un cono membranoso che circonda un ovario munito di 2 lunghi stimmi pelosi. Si trovano raggruppati alle ascelle di brattee fogliacee, costituendo un'infiorescenza dalla caratteristica ed inconfondibile forma a cono.
La fioritura avviene in estate. L'impollinazione è anemofila (trasporto per mezzo del vento) e in settembre-ottobre, con la maturazione dei semi, le brattee assumono una consistenza cartacea che aumenta la dimensione del cono. I frutti sono degli acheni di colore grigio-cenere.
Le infiorescenze femminili sono ricche di ghiandole resinose secernenti una sostanza giallastra e dal sapore amaro, composta da α-acidi (luppolina, umulone e lupulone), e da polifenoli (es. flobafeni, xantumolo) e numerosi oli essenziali, che vengono utilizzati per aromatizzare e conferire alla birra il suo gusto caratteristico.


Habitat

Il luppolo predilige ambienti freschi e terreni fertili e ben lavorati. Cresce spontaneamente sulle rive dei corsi d'acqua, lungo le siepi, ai margini dei boschi, dalla pianura fino ad un'altitudine di 1.200 metri se il clima non è troppo ventoso ed umido. La sua presenza è molto comune nell'Italia settentrionale. La coltivazione del luppolo in Italia fu introdotta, a partire dal 1847, dall'agronomo Gaetano Pasqui di Forlì, che promosse anche una fabbrica di birra in attività già dagli anni '60 dell'Ottocento.


Usi


Birra

Il luppolo viene usato soprattutto nel processo produttivo della birra, dove assume l' importantissimo ruolo di conferire la caratteristica più comune alla birra, ovvero il sapore amaro, oltre all'aroma, molto accentuato nelle Pilsner, dove viene utilizzato soprattutto il tipo Saaz di provenienza boema. Nel processo di preparazione della birra si usano i suoi fiori, che possono essere maschi o femmine. I fiori maschi vengono eliminati quando nascono (tranne in Inghilterra dove vengono utilizzati nelle birre ad alta fermentazione tipiche di quella regione), mentre le femmine vengono fatte crescere senza fecondarle. Nella lavorazione artigianale viene utilizzato proprio il fiore del luppolo, mentre nella lavorazione industriale si usa un concentrato (più comodo ed economicamente vantaggioso). Prima del luppolo venivano utilizzate altre piante e spezie per bilanciare il dolce del malto. L'uso del luppolo funge anche da conservante naturale della birra in quanto possiede proprietà antibatteriche, per questo motivo certi tipi di birra (per esempio India Pale Ale) venivano abbondantemente luppolati per migliorarne la conservazione. L'uso del luppolo infine aiuta a coagulare le proteine in sospensione nella birra rendendola più limpida (chiarificazione), inoltre aiuta nella tenuta della schiuma.

Cucina

In cucina gli apici, della lunghezza di circa 20 cm, della pianta di luppolo vengono raccolti in primavera (marzo-maggio) e utilizzati come il più noto asparago (e a volte sono erroneamente chiamati "asparagi selvatici"). Da notare come, a differenza della maggior parte dei germogli utilizzati per uso culinario, i getti di luppolo selvatico siano più gustosi quanto più sono grossi. Una volta lessati per 5-10 minuti, con poca acqua o al vapore, si possono consumare direttamente con classico condimento "all'agro", oppure saltare qualche minuto in padella per servirli con riso o utilizzare per risotti, frittate e minestre.

Non vanno confusi con i rami fioriferi di altre piante solo a prima vista simili, quali l'Ornithogalum o Latte di gallina, un genere che conta molte specie assai tossiche. Tra queste, l'Ornithogalum pyrenaicum, è invece commestibile ed apprezzato.[senza fonte]


FONTE IMMAGINE: http://it.wikipedia.org/wiki/File:Humulus_lupulus_shoots1.jpg

Medicinale
Avvertenza
Le informazioni qui riportate hanno solo un fine illustrativo: non costituiscono e non provengono da prescrizione né da consiglio medico. Wikipedia non dà consigli medici: leggi le avvertenze.

Si usa la polvere resinosa delle infiorescenze femminili, contenente luppolina (farm.: Strobuli lupuli).
Il luppolo è un mite sedativo con proprietà ipnogoghe (sonnifero).
In fitoterapia se ne conosce l'uso come:

mite sonnifero p. e.:

Rp. Sonnifero

Extract. Lupuli
Tinct. Valerianae aa 20.0

D.S. orale 30! gtt. Questo è un medicamento / rimedio. Per ulteriori informazioni chieda al suo medico o farmacista / erborista. (vedi anche Ricetta medica magistrale)

in disturbi gastrici nervosi p.es.:

Rp. Disturbi neuro-gastrici

Extract. Lupuli
Tinct. carminativa aa 10.0

D.S. orale 100! gtt. Questo è un medicamento / rimedio. Per ulteriori informazioni chieda al suo medico o farmacista / erborista.

Contiene 8-prenilnaringenina, un potente fitoestrogeno, la cui concentrazione è così scarsa da non poter avere effetti biologici indagabili con le attuali tecniche di laboratorio. Tuttavia tale composto si forma anche in seguito alla conversione in vivo dello xantoumolo, di cui il luppolo è molto più ricco. Gli effetti farmacologici di tali composti potrebbero essere di tipo estrogeno-simile, ma non esistono al momento studi adeguati.

Si aggiunge anche volentieri a preparati magistrali ansiolitici e contro l'irrequietudine di bambini.[senza fonte]


FONTE IMMAGINE: http://it.wikipedia.org/wiki/File:Koeh-072.jpg


FONTE: http://en.wikipedia.org/wiki/Hops

Hops
From Wikipedia, the free encyclopedia

Hops are the female flower clusters (commonly called seed cones or strobiles), of a hop species, Humulus lupulus.[1] They are used primarily as a flavoring and stability agent in beer, to which they impart a bitter, tangy flavor, though hops are also used for various purposes in other beverages and herbal medicine. Hops were cultivated continuously around the 8th or 9th century AD in Bohemian gardens in the Hallertau district of Bavaria and other parts of Europe.[2][3] However, the first documented use of hops in beer as a bittering agent is from the eleventh century. Before this period, brewers used a wide variety of bitter herbs and flowers, including dandelion, burdock root, marigold, horehound (the German name for horehound means "mountain hops"), ground ivy, and heather.[4] Hops are used extensively in brewing for their many purported benefits, including balancing the sweetness of the malt with bitterness, contributing a variety of desirable flavors and aromas, and having an antibiotic effect that favors the activity of brewer's yeast over less desirable microorganisms. Historically, it is believed that traditional herb combinations for ales were abandoned when it was noticed that ales made with hops were less prone to spoilage.[5]

The hop plant is a vigorous climbing herbaceous perennial, usually trained to grow up strings in a field called a hopfield, hop garden, or hop yard when grown commercially. Many different types of hops are grown by farmers around the world, with different types being used for particular styles of beer.


FONTE IMMAGINE: http://en.wikipedia.org/wiki/File:Hopfendolde-mit-hopfengarten.jpg



History

The first documented instance of hop cultivation was in 736, in the Hallertau region of present-day Germany, although the first mention of the use of hops in brewing in that country was 1079.[6] Not until the thirteenth century in Germany did hops begin to start threatening the use of gruit for flavoring. In Britain, hopped beer was first imported from Holland around 1400; but hops were condemned in 1519 as a "wicked and pernicious weed".[citation needed] In 1471, Norwich, England, banned use of the plant in the brewing of ale (beer was the name for fermented malt liquors bittered with hops, until such recent times as the words were used as synonyms), and not until 1524 were hops first grown in southeast England. It was another century before hop cultivation began in the present-day United States, in 1629.[7]



Brewing

Hops are dried in an oast house before they are used in the brewing process.[20] Hop resins are composed of two main acids: alpha and beta acids.[21]

Alpha acids have a mild antibiotic/bacteriostatic effect against Gram-positive bacteria, and favor the exclusive activity of brewing yeast in the fermentation of beer. Alpha acids are responsible for the bitter flavor in the beer.

Beta acids do not isomerize during the boil of wort, and have a negligible effect on beer taste. Instead they contribute to beer's bitter aroma, and high beta acid hop varieties are often added at the end of the wort boil for aroma. Beta acids may oxidize into compounds that can give beer off-flavors of rotten vegetables or cooked corn.

The effect of hops on the finished beer varies by type and use, though there are two main hop types: bittering and aroma. Bittering hops have higher concentrations of alpha acids, and are responsible for the large majority of the bitter flavor of a beer. European (so called "noble") hops typically average 5–9% alpha acids by weight, and the newer American species typically ranging from 8–19% aabw. Aroma hops usually have a lower concentration of alpha acids (~5%) and are the primary contributors of hop aroma and (non-bitter) flavor. Bittering hops are boiled for a longer period of time, typically 60–90 minutes, in order to maximize the isomerization of the alpha acids. They often have inferior aromatic properties, as the aromatic compounds evaporate off during the boil.

The degree of bitterness imparted by hops depends on the degree to which otherwise insoluble alpha acids (AAs) are isomerized during the boil, and the impact of a given amount of hops is specified in International Bitterness Units (IBUs). Unboiled hops are only mildly bitter. On the other hand, the (non-bitter) flavor and aroma of hops come from the essential oils, which evaporate during the boil.

Aroma hops are typically added to the wort later to prevent the evaporation of the essential oils, to impart "hop taste" (if during the final 30 minutes of boil) or "hop aroma" (if during the final 10 minutes, or less, of boil). Aroma hops are often added after the wort has cooled and while the beer ferments, a technique known as "dry hopping" which contributes to the hop aroma. The four major components of the essential oil of hops are myrcene, humulene, caryophyllene, and farnesene which comprise about 60–80% of the oil for most hop varieties.

Today a substantial amount of "dual-use" hops are used as well. These have high concentrations of alpha acids and good aromatic properties. These can be added to the boil at any time, depending on the desired effect.[22]

Flavors and aromas are described appreciatively using terms which include "grassy", "floral", "citrus", "spicy", "piney," "lemony," and "earthy".[citation needed] Many pale lagers have fairly low hop influence, while lagers marketed as Pilsener or brewed in the Czech Republic may have noticeable noble hop aroma. Certain ales (particularly the highly-hopped style known as India Pale Ale, or IPA) can have high levels of hop bitterness.

Undried or "wet" hops are sometimes used.[23][24]


Other uses

Beverages

The only major commercial use for hops is in beer, although hops are also an ingredient in Julmust, a carbonated beverage similar to soda that is popular in Sweden during December, as well as Malta, a Latin American soft drink.

Medicinal

Hops are also used in herbal medicine in a way similar to valerian, as a treatment for anxiety, restlessness, and insomnia.[27] A pillow filled with hops is a popular folk remedy for sleeplessness. Hops may be used alone, but more frequently they are combined with other herbs, such as valerian. The relaxing effect of hops may be due, in part, to the specific chemical component dimethylvinyl carbinol.[28][29] Hops tend to be unstable when exposed to light or air and lose their potency after a few months' storage.

Toxicity

Dermatitis sometimes results from harvesting hops. Although few cases require medical treatment, it is estimated that 3% of the workers suffer some type of skin lesions on the face, hands, and legs.[30] Hops are toxic to dogs, resulting in life-threatening hyperthermia.[31]


FONTE: http://en.wikipedia.org/wiki/Hop_%28plant%29

Humulus
From Wikipedia, the free encyclopedia

Humulus, Hop, is a small genus of flowering plants native to temperate regions of the Northern Hemisphere. The female flowers (often called "cones") of H. lupulus are known as hops, and are used as a culinary flavoring and stabilizer, especially in the brewing of beer. The hop is part of the family Cannabaceae, which also includes the genera Cannabis (hemp), and Celtis (hackberries).

Description

Although frequently referred to as the hop "vine", it is technically a bine; unlike vines, which use tendrils, suckers, and other appendages for attaching themselves, bines have stout stems with stiff hairs to aid in climbing. It is a perennial herbaceous plant which sends up new shoots in early spring and dies back to the cold-hardy rhizome in autumn. Hop shoots grow very rapidly and at the peak of growth can grow 20 to 50 centimetres (8 to 20 in) per week. Hop bines climb by wrapping clockwise around anything within reach, and individual bines typically grow between 2 to 15 metres (7 to 50 ft) depending on what is available to grow on. The leaves are opposite, with a 7 to 12 cm (2.8 to 4.7 in) leafstalk and a heart-shaped, fan-lobed blade 12 to 25 cm (4.7 to 9.8 in) long and broad; the edges are coarsely toothed. When the hop bines run out of material to climb, horizontal shoots sprout between the leaves of the main stem to form a network of stems wound round each other.

Male and female flowers of the hops plant develop on separate plants (dioecious). Female plants, which produce the hops flowers used in brewing beer, often are propagated vegetatively and grown in the absence of male plants. This prevents pollination and the development of viable seeds which are sometimes considered undesirable for brewing beer.[1]

Species

There are three species, one with five varieties:

Humulus japonicus (syn. H. scandens). Asian Hop. Leaves with 5–7 lobes. Eastern Asia.
Humulus lupulus. Common Hop. Leaves with 3–5 lobes. Europe, western Asia, North America.
Humulus lupulus var. lupulus. Europe, western Asia.
Humulus lupulus var. cordifolius. Eastern Asia.
Humulus lupulus var. lupuloides (syn. H. americanus). Eastern North America.
Humulus lupulus var. neomexicanus. Western North America.
Humulus lupulus var. pubescens. Midwest North America.
Humulus yunnanensis. Yunnan Hop. Leaves with 3–5 lobes, densely hairy below. Southeast Asia (endemic in Yunnan, China).

Brewers' hops are specific cultivars, propagated by asexual reproduction: see List of hop varieties.

Hop applications

Hops are boiled with the wort in brewing beer. They impart a bitter taste and aromatic flavor, and prevent fermentation from being too rapid.[2]

In pharmacy lupulus is the designation of hop. The dried catkins of the female plant of H. lupulus are used to prepare infusion of hop, tincture of hop, and extract of hop.[2]

Hops in culture

Hops were voted the County flower of Kent in 2002 following a poll by the wild flora conservation charity Plantlife.[3]

References

^ Interactive Agricultural Ecological Atlas of Russia and Neighboring Countries. Economic Plants and their Diseases, Pests and Weeds. Humulus lupulus.
^ a b Wikisource-logo.svg "Hop". Collier's New Encyclopedia. 1921.
^ Plantlife website County Flowers page

Lee W. Janson, Ph. D.; Brew Chem 101; Storey Publishing; ISBN 0-88266-940-0 (paperback, 1996)



FONTE IMMAGINE: http://commons.wikimedia.org/wiki/File:2006-10-18-Humulus06.jpg



FONTE IMMAGINE: http://commons.wikimedia.org/wiki/File:Hop_mannelijke_plant_Humulus_lupulus_male_plant.jpg
Tornare in alto Andare in basso
 
Luppolo - Humulus lupulus
Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 1 di 1

Permesso di questo forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
Forum di sciamanesimo, antropologia e spirito critico :: SCIAMANESIMO :: I TEMI DELLO SCIAMANESIMO - THEMES OF SHAMANSIM :: Sciamanesimo e Mondo vegetale - Shamanism and Plants :: Plants G - O-
Andare verso: