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Nei momenti più bui, ricorda sempre di fare un passo alla volta.
Voler ottenere tutto e subito è sciocco
Nei momenti più difficili, ricorda sempre che le abitudini stabiliscono un destino.
Stabilisci quelle che ti danno energia e crescita.
È solo nell’ora più profonda del Duat, nella Notte oscura dell’anima che possiamo vedere noi stessi.
E capire come superare la notte.
Non rifuggire l’oscurità, impara a vederci attraverso.
Tutto passa e scorre, il giorno diviene notte e la notte giorno.
Ciò che è bene per te ora domani diverrà un ostacolo e un impedimento, o un danno, e viceversa.
Tutto finisce e muta, come la pelle di un serpente.
Impara ad essere la volontà pura di vivere e non la pelle morta di un intento esaurito.
Tutto ciò che non supera l’alba del tuo nuovo giorno, non deve essere portato con te.
Il mondo è infinito, non giudicare perdite e guadagni come il piccolo pescatore che non ha mai visto l’Oceano.
Sconfinate sono le possibilità della Ruota.
Impara a fluire e solo allora senza occhi, senza orecchie né pensiero, vedrai, sentirai e capirai il Tao.
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 Bistorta - Bistort

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AutoreMessaggio
Tila
Iniziato Sciamano
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MessaggioOggetto: Bistorta - Bistort    Lun 17 Ott 2011 - 9:52


QUESTA SCHEDA CONTIENE INFORMAZIONI CHE POSSONO GENERARE SITUAZIONI DI PERICOLO E DANNI. I DATI PRESENTI HANNO SOLO UN FINE ILLUSTRATIVO E IN NESSUN CASO ESORTATIVO. PRIMA DI PROSEGUIRE SI PREGA DI LEGGERE ATTENTAMENTE LE AVVERTENZE.



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Molto utile per contrastare gli stati febbrili, specialmente se associata a radici amare come la genziana.

E' un ottimo emostatico, per ferite sia interne che esterne.

Utile per il mal di denti o mal di gola, è antidiarroica, astringente...



FONTE: http://it.wikipedia.org/wiki/Polygonum_bistorta

Polygonum bistorta
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Bistorta (nome scientifico Polygonum bistorta L.) è un piccola pianta (alta non più di 75 cm) erbacea, perenne, glabra, dai delicati fiori rosa, appartenente alla famiglia delle Polygonaceae.




FONTE IMMAGINE: http://it.wikipedia.org/wiki/File:Bistorta_officinalis.jpg


Sistematica

Il Sistema Cronquist assegna la famiglia delle Polygonaceae all'ordine Polygonales mentre la moderna classificazione APG la colloca nell'ordine Caryophyllales. Sempre in base alla classificazione APG sono cambiati anche i livelli superiori (vedi tabella a destra).
Nell'ambito della specie si rileva una certa variabilità (diverse forme anomale) dovuta al diverso aspetto delle foglie. Quest'ultime possono presentarsi a lamina più o meno sottile sia nella parte centrale che alla base.

Specie simili:

Polygonum viviparum L. - Poligono viviparo: si differenzia per i fiori bianchi o rosa pallido e i tipici bulbilli rossi che si formano alla base dell'infiorescenza.


Etimologia

Il nome del genere è stato formato da Linneo nell'anno 1737 coniugando le parole di due radici greche: polys (= molto) e gonu (= nodo o ginocchio), alludendo all'aspetto dei numerosi nodi che si formano lungo il fusto delle sue specie.
Il nome della specie (ma anche quello comune) deriva dalla radice (rizoma) che normalmente è contorta su se stessa.


Morfologia

La forma biologica è geofita rizomatosa (G rhiz): si tratta di una pianta con una parte del fusto sotterraneo (rizoma) che ogni anno produce nuove radici e nuovi fusti aerei.


Descrizione delle parti della pianta
FONTE IMMAGINE: http://it.wikipedia.org/wiki/File:Bistorta_officinalis_Sturm61_DESC.JPG


Radici

Secondarie da rizoma.

Fusto

Parte ipogea: rizoma orizzontale contorto e a volte ripiegato ad "U". È del tipo tuberoso e indurito.
Parte epigea: fusto eretto e semplice con foglie distanziate. È lievemente ingrossato ai nodi.


FONTE IMMAGINE: http://it.wikipedia.org/wiki/File:Polygonum_bistorta_a1.jpg

Foglie

Tutte le foglie sono a lamina intera, ovate con base cordata e con una lunga guaina avvolgente il fusto (derivata da stipole saldate al fusto) di colore bruno (ferruginoso). Sono persistenti fino in autunno.

Foglie basali: hanno un lungo picciolo alato, ondulato - crenato nella parte terminale. Lunghezza del picciolo: 5 - 10 cm. La lamina è triangolare - lanceolata troncata alla base. La foglia è di colore verde scuro sulla pagina superiore e glauco e debolmente tormentosa su quella inferiore. Dimensioni: lunghezza 6 - 10 cm. normalmente (massimo 20 cm); larghezza 2 - 3 cm.
Foglie cauline: sono alterne, sessili (amplessicauli), lineari - lanceolate e più piccole (lunghezza 1 - 3 cm). La lamina all'esterno è lievemente ondulata.



FONTE IMMAGINE: http://it.wikipedia.org/wiki/File:Bistorta_officinalis_blatt.jpeg

Infiorescenza

Infiorescenza a spiga cilindrica terminale, densa di fiori. Lunghezza delle spighe: 3 - 6 cm (fino a 9 cm); diametro 1 - 2 cm.

Fiori

Fiori ermafroditi con perianzio corollino (una via di mezzo tra calice e corolla). I fiori sono persistenti.

Tepali: sono 5 rosa o rossi (anche violetto), lunghi 4 - 6 mm.
Stami: sono 6 - 8 e molto evidenti (più lunghi del perianzio).
Stili: sono 3 e reciprocamente liberi.
Ovario: è supero e sincarpico a 3 carpelli saldati insieme.
Fioritura: da giugno ad agosto.
Impollinazione: tramite insetti
Moltiplicazione: da rizoma tuberoso.



FONTE IMMAGINE: http://it.wikipedia.org/wiki/File:Polygonum_bistorta_ENBLA02.JPG


Frutti

Frutto di tipo achenio lungo 4 - 5 mm, lucido, di colore bruno scuro a tre spigoli (trigono).


Distribuzione e habitat

Il geoelemento è del tipo circumboreale :ossia la pianta è originaria delle zone freddo - temperate dell'Europa occidentale e centrale e dell'Asia settentrionale, ma anche Nordamerica. Mentre in Europa meridionale si può trovare sole nelle zone montane. Assente nelle isole.
In Italia si trova in luoghi erbosi e umidi (presso corsi d'acqua), in genere su terreni ricchi di nitrati (concimati). È comune sulle Alpi e Appennini a quote dai 900 ai 2200 m s.l.m..


Usi

Avvertenza
Le informazioni qui riportate hanno solo un fine illustrativo: non costituiscono e non provengono da prescrizione né da consiglio medico. Wikipedia non dà consigli medici: leggi le avvertenze.

Farmacia

Per scopi medicinali si utilizzano le foglie e il rizoma che si raccoglie in Primavera (le parti aere) e in Autunno (le parti ipogee). In genere si usano tramite decotti e infusi.

Composti chimici: acido ossalico, amido, acido gallico, vitamina C, tannino e zuccheri.
Proprietà: febbrifughe, astringenti, antidiarroiche, lenitive, toniche e vulnerarie. Le foglie

sulle ferite agiscono da emostatico.
Anticamente veniva usata per le sue proprietà astringenti per frenare le emorragie interne, ulcere, emorroidi e ferite in genere.

Cucina

Le foglie primaticce se tenere possono essere mangiate in salata oppure cotte come spinaci. Si può usare anche la radice che è ricca di amido (anticamente era usata per fare il pane).


Bibliografia

Wolfgang Lippert Dieter Podlech, Fiori , TN Tuttonatura, 1980.
Maria Teresa della Beffa, Fiori di campo , Novara, Istituto Geografico De Agostini, 2002.
Maria Teresa della Beffa, Fiori di montagna , Novara, Istituto Geografico De Agostini, 2001.
Roberto Chej, Piante medicinali , Milano, Arnoldo Mondadori Editore, 1982.
Giacomo Nicolini, Enciclopedia Botanica Motta. Volume terzo , Milano, Federico Motta Editore, 1960, pag. 390.
Sandro Pignatti, Flora d'Italia. Volume primo, Bologna, Edagricole, 1982, pag.144. ISBN 88-506-2449-2




FONTE IMMAGINE: http://commons.wikimedia.org/wiki/File:Bistorta_officinalis1KYZ.jpg


FONTE: http://en.wikipedia.org/wiki/Persicaria_bistorta

Persicaria bistorta
From Wikipedia, the free encyclopedia

Persicaria bistorta (Bistort or Common Bistort) is a herbaceous flowering plant found throughout Europe. The generic placement of this species is in flux. While treated here as in Persicaria, it has also been placed in Polygonum or Bistorta.

The Latin name "bistorta" refers to the twisted appearance of the root. In Northern England the plant was used to make a bitter pudding in Lent from a combination of the plant's leaves, oatmeal, egg and other herbs. It is the principal ingredient of dock pudding or Easter-Ledge Pudding. [1] The root of Bistort can be used to produce an astringent that was used in medicine.

Numerous other vernacular names have been recorded for the species in historical texts, though none is used to any extent. Many of the following refer to the plant's use in making puddings: Adderwort, Dragonwort, Easter giant, Easter ledger, Easter ledges, Easter magiant, Easter man-giant, Gentle dock, Great bistort, Osterick, Oysterloit, Passion dock, Patience dock (this name is also used for Rumex patientia), Patient dock, Pink pokers, Pudding grass, Pudding dock, Red legs, Snakeweed, Twice-writhen, Water ledges.


Description

Plants bloom late spring into mid summer, producing tall stems ending in single terminal racemes that are club-like spikes of pink-rose colored flowers. The racemes are about 2 cm thick and 5-9 cm long and end 1 meter tall,upright growing stems. Plants grow in moist soils and under dry conditions go dormant, losing their foliage until adequate moisture exists again. This species is grown as an ornamental garden plant, especially the form 'Superba' which has larger, more showy flowers. Typically alpine plants growing from short, thick rhizomes that branch. The foliage is normally basal with a few smaller leaves produced near the lower end of the flowering stems. The leaves are oblong-ovate or triangular-ovate in shape and narrow at the base. The petioles are broadly winged.


References

^ Easter-Ledge or Dock Pudding - Historical Foods



FONTE IMMAGINE: http://commons.wikimedia.org/wiki/File:Bistorta-officinale-flower-head.JPG


FONTE IMMAGINE: http://commons.wikimedia.org/wiki/File:Bistorta_officinalis_0905.JPG
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