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Nei momenti più bui, ricorda sempre di fare un passo alla volta.
Voler ottenere tutto e subito è sciocco
Nei momenti più difficili, ricorda sempre che le abitudini stabiliscono un destino.
Stabilisci quelle che ti danno energia e crescita.
È solo nell’ora più profonda del Duat, nella Notte oscura dell’anima che possiamo vedere noi stessi.
E capire come superare la notte.
Non rifuggire l’oscurità, impara a vederci attraverso.
Tutto passa e scorre, il giorno diviene notte e la notte giorno.
Ciò che è bene per te ora domani diverrà un ostacolo e un impedimento, o un danno, e viceversa.
Tutto finisce e muta, come la pelle di un serpente.
Impara ad essere la volontà pura di vivere e non la pelle morta di un intento esaurito.
Tutto ciò che non supera l’alba del tuo nuovo giorno, non deve essere portato con te.
Il mondo è infinito, non giudicare perdite e guadagni come il piccolo pescatore che non ha mai visto l’Oceano.
Sconfinate sono le possibilità della Ruota.
Impara a fluire e solo allora senza occhi, senza orecchie né pensiero, vedrai, sentirai e capirai il Tao.
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 Il dono dell'Aquila

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Tila
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MessaggioOggetto: Il dono dell'Aquila   Lun 9 Gen 2012 - 15:16

TITOLO: Il dono dell'Aquila

AUTORE: Carlos Castaneda

EDITORE: BUR - Rizzoli



Buondì a tutti, oggi vi parlo del sesto libro di Castaneda e per farlo incomincio con il citarne un brano:

Il potere che governa il destino di ogni vivente è chiamato Aquila, non perché sia un’aquila, o abbia a che fare con un’aquila, ma perché appare al veggente come una immensa aquila nera come l’ebano, eretta come stanno erette le aquile, così alta da arrivare all’infinito.

Nella prima parte de libro incontreremo nuovamente i personaggi che abbiamo avuto modo di conoscere meglio nel suo precedente libro ovvero Il secondo anello del Potere.

Con il suo solito metodo narrativo, Castaneda riprende alcuni termini già usati nei suoi precedenti, e narra infine di un episodio o più episodi, di cui in realtà non hanno una precisa memoria, ma che sentono di aver vissuto insieme.

Il vago ricordo di una casa, l'attraversamento di un ponte che incute in molti di loro il terrore più profondo ed infine il nome di un fantomatico personaggio di cui il volto sembra essere avvolto dall'oscurità ovvero Silvio Manuel, alla fine di questa primissima parte del libro Castaneda e la Gorda iniziano a sognare insieme per cercare di recuperare parte dei ricordi.

A seguire avremmo modo di comprendere, attraverso altri personaggi come ad esempio da Silvio Manuel e Florinda, i termini, le definizioni e vari concetti dello sciamanesimo tolteco come il dono dell'Aquila, la regola del Nagual, i principi dell'arte dell'agguato, il non-fare, la ricapitolazione e le sei proposizioni esplicative.

Tutti argomenti che troverete in dettaglio nell'area dedicata a Carlos Castaneda, cioè nel seguente link:

http://sciamanesimo.forumattivo.com/f8-toltec-shamanism-carlos-castaneda-sciamanesimo-tolteco-castaneda

Passo a citarvi ancora qualche stralcio di brano:


Allora don Juan cominciò a parlarle. La condusse fuori dalla casa e le mostrò che il mondo era diviso in due metà. La sinistra era limpida, ma la destra era velata da una nebbia color ambra. Le disse che è mostruoso pensare che il mondo sia comprensibile, o che noi stessi lo siamo. Disse che quello che lei stava percependo era un enigma, un mistero che si poteva solo accettare con umiltà e reverente timore.


La donna Nagual e don Juan trovavano completezza e silenzio l’uno nella compagnia dell’altra. Don Juan diceva che il sentimento che provavano reciprocamente non aveva nulla a che fare con l’affetto o il bisogno; era piuttosto la sensazione comune a entrambi che l’infausta barriera che li separava fosse stata infranta, e loro fossero un unico, identico essere.

Il benefattore disse a don Juan che un guerriero non subisce mai assedi. Essere assediati significa avere delle proprietà personali che possono essere bloccate. Un guerriero non possiede nulla in questo mondo fuorché la propria impeccabilità, e questa non può subire minacce.


FONTE: Il dono dell'aquila di Carlos Castaneda Ed. BUR

Buona lettura!

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