Forum di sciamanesimo, antropologia e spirito critico
Nei momenti più bui, ricorda sempre di fare un passo alla volta.
Voler ottenere tutto e subito è sciocco
Nei momenti più difficili, ricorda sempre che le abitudini stabiliscono un destino.
Stabilisci quelle che ti danno energia e crescita.
È solo nell’ora più profonda del Duat, nella Notte oscura dell’anima che possiamo vedere noi stessi.
E capire come superare la notte.
Non rifuggire l’oscurità, impara a vederci attraverso.
Tutto passa e scorre, il giorno diviene notte e la notte giorno.
Ciò che è bene per te ora domani diverrà un ostacolo e un impedimento, o un danno, e viceversa.
Tutto finisce e muta, come la pelle di un serpente.
Impara ad essere la volontà pura di vivere e non la pelle morta di un intento esaurito.
Tutto ciò che non supera l’alba del tuo nuovo giorno, non deve essere portato con te.
Il mondo è infinito, non giudicare perdite e guadagni come il piccolo pescatore che non ha mai visto l’Oceano.
Sconfinate sono le possibilità della Ruota.
Impara a fluire e solo allora senza occhi, senza orecchie né pensiero, vedrai, sentirai e capirai il Tao.
(Admin - Shamanism & Co. © 2011 - All rights reserved)


Forum di sciamanesimo, antropologia e spirito critico

forum di sciamanesimo, antropologia, spirito critico, terapie alternative, esoterismo. Forum of shamanism, anthropology, criticism, alternative therapies and esoterism
 
IndicePortaleFAQCercaRegistrarsiAccedi

Condividere | 
 

 Il Potere del Silenzio - Arcane energie dello Spirito

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
AutoreMessaggio
Tila
Iniziato Sciamano
Iniziato Sciamano


Femminile Serpente
Numero di messaggi : 1826
Data d'iscrizione : 22.03.10
Età : 39
Località : Prov. CN

MessaggioOggetto: Il Potere del Silenzio - Arcane energie dello Spirito   Lun 19 Mar 2012 - 10:22

TITOLO: Il Potere del Silenzio - Arcane energie dello Spirito

AUTORE: Carlos Castaneda

EDITORE: BUR - Rizzoli



Prima di parlarvi dell'ottavo libro di Castaneda vi invito a visionare il seguente link interno del forum dove potrete approfondire gli argomenti relativi lo sciamanesimo Tolteco e dell'autore di questo testo Carlos Castaneda, buona lettura:

http://sciamanesimo.forumattivo.com/f8-toltec-shamanism-carlos-castaneda-sciamanesimo-tolteco-castaneda


Anche in questo testo ritroviamo don Juan, questa volta assume il ruolo di vero narratore. Attraverso le storie di stregoneria ci farà comprendere ciò che non può essere definito a parole ma sperimentato.

Nella introduzione avremo modo di saggiare un breve riassunto dei punti fondamentali esposti nei libri precedenti, vengono evidenziate le 9 premesse (o precetti) del pensiero degli uomini di conoscenza Toltechi che sono alla base degli insegnamenti per la padronanza della consapevolezza.

Vengono poi introdotti, da don Juan, i noccioli astratti e per farlo racconta storie stregonesche sui nagual del suo lignaggio, le manifestazioni dello Spirito è la prima storia da lì ne seguiranno altre.

Riporto qualche stralcio dal testo...

Mi fece ricordare una cosa che mi aveva ripetuto spesso: che i volontari non sono ben accetti nel mondo della stregoneria in quanto hanno già una determinazione personale che rende loro difficile l'abbandono della propria individualità. Se il mondo della stregoneria esigeva idee e azioni contrarie alle intenzioni dei volontari, questi si rifiutavano semplicemente di cambiare.


Mi spiegò che gli stregoni avevano strappato la maschera alla presunzione scoprendo che in realtà si trattava di autocommiserazione vestita con panni altrui.
«Non sembra possibile, ma è proprio così» affermò. «L'autocommiserazione è la vera nemica, la fonte di tutte le sventure dell'uomo. Senza una certa pietà per se stesso, l'uomo non potrebbe permettersi di essere presuntuoso com'é. Tuttavia, una volta ingranata, la forza della presunzione sviluppa il proprio slancio. Ed è questa natura all'apparenza così indipendente della presunzione a darle la falsa impressione di pregio.»


Aggiunse che il fatto che l'uomo razionale si tenesse aggrappato con tenacia all'immagine di sé ne confermava l'abissale ignoranza. Egli ignorava per esempio che la stregoneria non era incantesimi e parole magiche, ma la libertà di percepire non solo il mondo che si dava per scontato ma quant'altro ancora fosse umanamente possibile.
«Ecco dove la stupidità dell'uomo comune è più pericolosa» continuò. «Egli teme la stregoneria. Trema alla possibilità della libertà, che è lì a portata di mano. Si chiama il terzo punto, e si può raggiungere con la stessa facilità con cui si può far spostare il punto d'unione.»


«Sto considerando che la nostra razionalità ci pone fra l'incudine e il martello» osservò. «Abbiamo tendenza a ponderare, a indagare, a scoprire. E non è possibile far questo nell'ambito della stregoneria. La stregoneria è l'arte di raggiungere il luogo della conoscenza silenziosa, e la conoscenza silenziosa non si può discutere razionalmente. Si può solo sperimentarla.»



FONTE: Il Potere del Silenzio - Arcane energie dello Spirito di Carlos Castaneda Ed. BUR - Rizzoli
Tornare in alto Andare in basso
 
Il Potere del Silenzio - Arcane energie dello Spirito
Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 1 di 1

Permesso di questo forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
Forum di sciamanesimo, antropologia e spirito critico :: LIBRI E COLLEGAMENTI WEB - BOOKS AND WEBSITES :: La biblioteca dello sciamano - Shaman Library-
Andare verso: