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Nei momenti più bui, ricorda sempre di fare un passo alla volta.
Voler ottenere tutto e subito è sciocco
Nei momenti più difficili, ricorda sempre che le abitudini stabiliscono un destino.
Stabilisci quelle che ti danno energia e crescita.
È solo nell’ora più profonda del Duat, nella Notte oscura dell’anima che possiamo vedere noi stessi.
E capire come superare la notte.
Non rifuggire l’oscurità, impara a vederci attraverso.
Tutto passa e scorre, il giorno diviene notte e la notte giorno.
Ciò che è bene per te ora domani diverrà un ostacolo e un impedimento, o un danno, e viceversa.
Tutto finisce e muta, come la pelle di un serpente.
Impara ad essere la volontà pura di vivere e non la pelle morta di un intento esaurito.
Tutto ciò che non supera l’alba del tuo nuovo giorno, non deve essere portato con te.
Il mondo è infinito, non giudicare perdite e guadagni come il piccolo pescatore che non ha mai visto l’Oceano.
Sconfinate sono le possibilità della Ruota.
Impara a fluire e solo allora senza occhi, senza orecchie né pensiero, vedrai, sentirai e capirai il Tao.
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 Sciamanesimo ed energia sessuale

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Maschile Capra
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MessaggioOggetto: Sciamanesimo ed energia sessuale   Lun 20 Apr 2009 - 7:00

Interessante è la breve e succinta introduzione che potete trovare all'indirizzo che segue:

FONTE: http://www.acam.it/castaneda.htm


L'energia sessuale, dicono molti sciamani, è la nostra energia di sogno, l'energia creativa, la nostra energia che dona e conferma la vita. E quando eravamo giovani -- con il corpo energetico intatto - sapevamo quale fosse lo scopo della nostra vita, e anche alcuni dei passi che desideravamo fare lungo la strada.
Ma poi è arrivata una nebbia - all'inizio abbiamo testimoniato oppure abbiamo fatto battaglie di potere con i nostri genitori e fratelli o con altri membri della famiglia influenzando la nostra creatività che cresceva, il potere, la sessualità e le relazioni; e imitando le interazioni dei nostri genitori, i quali avevano a loro volta imitato le proprie, abbiamo cominciato ad agire con presunzione o esigenza, usando la sessualità e in altri modi-oppure, abbiamo soffocato la nostra forza creativa, e non abbiamo mai imparato a dire, 'no,' o 'si.'
In ogni modo, i nostri filamenti energetici si sono aggrovigliati e, noi tutti, abbiamo passato la vita con il desiderio di sbrogliarli, aspettando ardentemente il giorno, il momento in cui saremmo giunti di nuovo a conoscenza dello scopo per il quale eravamo venuti.
Gli sciamani hanno messo in evidenza un elemento essenziale nel reclamare il proprio senso del valore: rivedere il modo in cui gli antenati e la cultura hanno trattato problemi riguardanti il potere, genere sessuale, sessualità e creatività, e poi pulire quell'energia vitale. Questa revisione è altresì essenziale per vivere una vita piena e gioiosa, come compagno creativo e costruttivo, membro di una squadra, apprendista o capo, o puro viaggiatore dell’Infinito della esistenza, qualunque cosa siamo venuti qui per essere.
…adesso che hai percepito l'energia da solo…hai avuto l'esperienza di ciò che i veggenti del Messico antico chiamavano visione chiara, o perdere la forma umana: il momento in cui la meschineria umana svanisce, come se fosse stato un banco di nebbia incombente su di noi, una nebbia che lentamente si schiarisce e si dissolve.
Il lato attivo dell'Infinito, "La visione chiara"
Il nagual Carlos Castaneda, Florinda Donner-Grau e due apprendisti stavano facendo colazione in un ristorante locale. Una canzone romantica, una ranchera stava suonando in sottofondo e Carlos Castaneda, sorridendo, disse: "Grande presagio! Parliano dell'amore. E' questo ciò che tutti noi vogliamo, non è così? Vogliamo l'amoooooore."
Gli apprendisti fecero una risatina, agitandosi sulle sedie.
"Forza mettetelo sul tavolo," continuò il nagual. "Non sarete mai liberi se non lo farete. Ma prima dobbiamo sapere qual'è la nostra storia. Vogliamo essere liberi di sentire cos'è il vero amore, affetto senza investimenti."
Si girò versa la giovane donna. "Tu hai ricapitolato molto. Quale pensi sia la tua storia?"
"Bene, ho fatto tutto ciò che ho potuto per far piacere agli uomini, così mi avrebbero amata. Mia madre faceva la stessa cosa. Un esempio è stato con un uomo, io facevo tutto per lui. Cucinavo per lui, facevo tutte le faccende domestiche, "cercavo di soddisfarlo sessualmente," disse sussurrando a Florinda, poi continuò ancora ad alta voce. "Pagai addirittura alcune delle sue bollette. E se ne andò ugualmente..."
"Questo è successo a me," interruppe il giovane uomo.
"Davvero?" disse il nagual. "Raccontacelo."
"Bene, c'era questa donna; adesso capisco che eravamo fatti veramente l'una per l'altro…l'amavo davvero. Le mostrai anche i miei sentimenti; e non fu abbastanza. Mi ha lasciato! Non potevo crederci."
"Perché se ne andò?" domandò il nagual, con gli occhi scintillanti.
"Non lo so veramente…lei nemmeno"—
Proprio in quel momento, si sentì qualcosa andare in frantumi dietro il giovane uomo, il suono di un bicchiere che andava in pezzi in un tavolo vicino e una voce di donna: "Tu vuoi scherzare! Hai un'altra donna e ti aspetti che rimanga con te? Cosa aspettavi per dirmelo?"
L'uomo seduto al tavolo con lei rispose difendendosi, "Vedi, devi capire, non te l'ho detto perché pensavo a te, volevo solamente proteggerti."
Istantaneamente la donna realizzò che tutto il ristorante stava guardando e scappò via piangendo.
I due apprendisti erano a bocca aperta. Gli occhi di Florinda raggianti.
"Caspita," disse il nagual a voce bassa, mentre la gente nel ristorante provava a continuare il proprio pasto. "Combattere per difendere i nostri segreti. Whoo,"—disse, facendo venire la tremarella.
"Così," disse, riportando la sua attenzione al giovane apprendista, "non c'è nulla che stai lasciando fuori dalla tua storia?"
"Bene, ho avuto altre donne, ma non c'era bisogno che la mia ragazza lo sapesse! "Hunh!" brontolò il nagual. "E tu questo lo chiami amore?"
Sembrava che il giovane uomo non ascoltasse. "Mio padre faceva lo stesso, e mio nonno prima di lui! E mia madre e mia nonna sembrava lo accettassero. Nella mia famiglia funzionava così! Comunque, nagual, non è questa la libertà? Oltrepassare gli aspetti nocivi della socializzazione, non essere legati?"
"Ay, sei molto intelligente, caballero," disse il nagual . "Intelligente per te stesso. Si, la libertà è oltrepassare gli aspetti nocivi della socializzazione, come nascondersi, o cercare di manipolare le altre persone, oppure ritenere di avere il diritto di tirarsi fuori da certe responsabilità solo per il tuo genere sessuale di appartenenza; se percepisci l'energia direttamente, ovvero ciò che don Juan diceva è la libertà, questo ti conduce a percepire e partecipare agli aspetti evolutivi della socializzazione, così come coltivare una consapevolezza ben accordata del tuo impatto sugli altri."
"Come può la libertà essere a servizio di sé stessi?" continuò. "Quella è schiavitù—un incubo. La libertà è libertà dal giudizio, libertà dalle nostre aspettative sociali, non libertà dalle responsabilità; in fatti, mi dispiace dirtelo, la libertà porta nuove responsabilità—sei più consapevole, quindi non puoi nasconderti da ciò che sai—e l'integrità richiede che tu agisca in questa nuova conoscenza. Un guerriero viaggiatore è desideroso di mettere la sua vita nella direzione di agire in modi che onorino lo Spirito—in se stessi e negli altri."
"Ciò che stavi facendo ," continuò, "non è libertà; è imitare gli aspetti peggiori del tuo lignaggio, come avere segreti per andare avanti con la tua propria agenda. E non sono solamente gli uomini a fare in questa maniera; loro trovano donne a cui piace questo comportamento, addirittura lo supportano, vero Florinda?"
"Vero!" Florinda disse. "Donne che approvvigionano gli uomini che non vogliono impegnarsi, creando scuse per loro, per poche briciole di affetto, perché si sentono immeritevoli di vero affetto—come nella tua storia, vero?" disse alla giovane donna.
"Vero," replicò.
"O donne che si aspettano che l'uomo si prenda cura di loro," Florinda continuò, "perché pensano di non essere in grado di farlo da sole—e poi vogliono incolpare l'uomo per non renderle felici! Oppure abbiamo donne che provano ad agire come uomini, facendo conquiste. O provano a rubare l'uomo di qualche altra. E in tutti questi casi, stanno dando via il loro potere agli uomini combattendo per difendere il loro diritto di fare in questo modo!"
"C'è qualche cosa tra queste che ti suona come libertà?" chiese il nagual.
"No, nessuna," mormorò l'apprendista.
"La libertà è nostro diritto di nascita," il nagual continuò, "e tuttavia deve essere guadagnata, pulendo il legame che abbiamo con il nostro lignaggio, per poter incorporare ed evolvere gli aspetti eccellenti. Invece adesso, sei intrappolato nel punto d'assemblaggio fisso della forma umana: le parti mascherate della tua eredità."
"Don Juan mi disse che se vogliamo uscire da questa fissazione, dobbiamo smettere di sprecare la miglior energia che abbiamo, energia che viene da qui," disse il nagual, indicando con un ampio gesto la zona al di sotto del suo ombelico fino ai piedi. "Il disco basso! Usiamo questa energia per nasconderci, per cercare conforto, per combattere per il potere, o per sentirci carichi di potere—qualunque cosa sia familiare, qualunque cosa ci faccia sentire certi, o sicuri—e soprattutto, qualunque cosa ci trattenga dal mettere in dubbio i nostri atti."
Si fermò e guardò attentamente gli apprendisti.
"Don Juan diceva che una ricapitolazione completa delle nostre storie relazionate alla zona del disco basso ci può liberare dalla forma umana e guidarci invece di incorporare le possibilità umane—l'essenza sublime del nostro lignaggio, di esseri umani," continuò. "Ci può portare l'energia o la consapevolezza di chiedere, senza giudicare nessuno: 'Sto vivendo il sogno o l'incubo del mio lignaggio? Sto in un incubo da solo? Oppure sto sognando con esso—con l'infinito, con lo Spirito.'"


Fonte: http://www.cleargreen.com/mirrors/italian/workshops/2009_Amsterdam.htm
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