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 Nuovi bambini per una nuova era?

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MessaggioOggetto: Nuovi bambini per una nuova era?   Lun 26 Apr 2010 - 17:15

Fonte: http://www.stazioneceleste.it/articoli/indaco/introduzione.htm


Introduzione agli Indaco

Nancy Ann Tappe Intervistata da Jan Tober

Nancy, lei è stata la prima a identificare e scrivere sul fenomeno degli Indaco nel suo libro, Understanding Your Life Through Color. Che cos'è un Bambino Indaco, e perché li chiamano così?

Li chiamo Indaco perché quello è il colore che "vedo".

Cosa significa?

Il loro colore di vita. Io guardo i colori delle persone per capire che missione sono venuti a compiere qui sul piano terrestre, cosa sono venuti a imparare, qual è il loro programma educativo. Fino a un certo punto degli anni Ottanta sentivo che dovevano essere aggiunti al sistema altri due colori, perché ne avevamo fatti scomparire due. Avevamo fatto scomparire il fucsia, e avevamo reso obsoleto il magenta. Quindi ritenevo che quei due colori di vita sarebbero stati sostituiti da altri. Fui molto colpita quando trovai una persona fucsia a Palm Springs, perché quel colore era sparito all'inizio del Novecento, o almeno così mi era stato detto.

Dicevo a tutti che ci sarebbero stati altri due colori di vita, ma non sapevo quali sarebbero stati. Mentre li cercavo, ho "visto" degli Indaco. Stavo svolgendo ricerche all'Università di Stato di San Diego, cercando di costruire un profilo psicologico completo che si ponesse al di sopra di ogni critica scientifica. All'epoca uno psichiatra, il dott. McGreggor, collaborava con me.

Sto cercando di ricordarmi il nome di un altro medico, ma non ci riesco. Ora lavora all'Ospedale dei Bambini, e suo figlio fu il primo di cui mi accorsi realmente, perché sua moglie, che non poteva averne, aveva dato alla luce un bambino. Il piccolo era nato con un grave soffio al cuore e il dottore mi chiamò chiedendomi di andare a trovare il bambino per scoprire cosa "vedevo". Allora andai da loro e quello fu il momento in cui stabilii con certezza che questo era un nuovo colore che ancora non faceva parte del mio sistema. Il bambino morì circa sei settimane dopo tutto accadde molto velocemente. Quello fu il primo incontro fisico che mi dimostrò che quei bambini erano diversi. Da allora ho cominciato a cercarli.

Ho smesso di insegnare all'Università di San Diego nel 1975, quindi so che tutto ciò è successo prima di allora. Non diedi molta importanza alla cosa fino al 1980, quando iniziai a scrivere il mio libro. Ci sono voluti due anni per farlo stampare ‑ la prima edizione è del 1982 mentre quella attuale risale al 1986. Quindi avevo rilevato per la prima volta il fenomeno negli anni Settanta. Negli anni Ottanta l'ho chiaramente etichettato e ho dato inizio alla fase di studio personologico, perché a quel punto c'erano già bambini di cinque, sei e sette anni e io potevo osservarli e "leggere" la loro personalità per scoprire meglio di cosa si trattava.

La cosa più importante che ho imparato osservandoli era che non avevano un programma di vita come noi, e non ce l'hanno neanche oggi. Non ne avranno uno per altri otto anni. Vedrete verificarsi un grande mutamento nei Bambini Indaco quando raggiungeranno l'età di 26, 27 anni. Il cambiamento implica che il loro scopo di vita diventerà chiaro.

I più grandi acquisiranno molta più stabilità nei compiti che stanno svolgendo, mentre i più piccoli arriveranno già muniti di un progetto di massima su ciò che svolgeranno nella vita. Sembrerebbe che molto di ciò che accadrà dipenda ancora da noi.

E' ancora allo stato di ricerca. Questo è il motivo per cui ho molto procrastinato la stesura di un libro sugli Indaco. Mi fa piacere che lo stiate scrivendo voi. Sembra esserci un tremendo interesse, un enorme bisogno di saperne di più sull'argomento.

Esatto. C'è, perché la gente non capisce questi Indaco. Sono bambini computerizzati, il che sta a significare che saranno più inclini a usare la testa che il cuore. Penso che questi bambini oggi arrivino avendo a portata di mano alcune regole di visualizzazione mentale. Sanno che se riescono a dare un nome a questa cosa, ne avranno il controllo. Sono bambini tecnologicamente orientati, il che mi dice che in futuro sono destinati a diventare ancora più tecnologici di quanto noi lo siamo oggi. A tre o quattro anni, questi bambini capiscono già delle cose sui computer che neanche un adulto di sessantacinque anni riesce a spiegarsi.

Sono ragazzi tecnologici bambini nati per la tecnologia, il che significa che possiamo facilmente predire ciò che vedremo accadere nei prossimi dieci anni: una tecnologia che va al di là della nostra immaginazione. Credo che questi bambini stiano aprendo un portale, e che arriveremo al punto in cui nulla richiederà più uno sforzo, eccetto che di natura mentale.

Sono d'accordo con lei.

Quello è il loro scopo di vita. Vedo che in alcuni casi l'ambiente in cui si sono formati li ha bloccati a tal punto, che talvolta questi bambini uccidono. Naturalmente credo nel paradosso che l'oscurità e la luce devono coesistere, al fine di permetterci di fare delle scelte. Senza scelte non c'è crescita. Se fossimo solo dei robot che seguono qualcosa, non esisterebbe il libero arbitrio non ci sarebbe scelta, non ci sarebbe niente. Sto facendo una digressione, ma con un fine ben preciso.

Recentemente ho spesso ripetuto ai miei studenti che se dobbiamo credere a come tutto è cominciato, se crediamo alla Bibbia, essa dice: «In principio era il vuoto, e le tenebre ricoprivano l'abisso». Ci sono sempre state. E Dio disse: «Sia la Luce». Egli creò il bene e creò la luce. Egli non creò l'oscurità, essa c'era da sempre. E poi il suo processo di creazione è stato un trionfo di separazioni. Separò la notte dal giorno, la luce dall'oscurità, la terra dal cielo, il firmamento dall'aria, la terra dall'acqua. Separò la donna dall'uomo e creò il maschile e il femminile. La regola della creazione è basata sulla separazione che permette di scegliere; in assenza di scelta non possiamo evolverci.

Quindi è chiaro che si è sempre trattato di avere a che fare con degli estremi, specialmente in questa nostra dimensione terrestre. Sono esistiti gli apici dell'estremo il sancta sanctorum da un lato e il peggiore dei mali dall'altro. Molti di noi si collocano fra i due estremi, aspirando alla perfezione pur continuando a commettere degli errori. 1 più avanzati nella perfezione stanno diventando delle persone comuni. Anche i peggiori fra i peggiori stanno diventando delle persone comuni, e progressivamente quell'equilibrio va definendosi sempre più. Questi ragazzi, tutti quelli che ho osservato finora fra coloro che hanno ucciso dei compagni di scuola o i genitori, erano degli Indaco. A giudicare da ciò che ho visto, solo uno di loro era un Indaco umanista; gli altri erano Indaco concettualisti.

Questa osservazione è molto interessante ‑ mi riferisco al fatto che i ragazzi che sopprimono altri ragazzi siano Indaco. Se capisco bene, si può dire che nonostante il loro percorso sia già ben delineato, in qualche modo la loro missione viene bloccata, e quindi essi cercano di liberarsi di ciò che li blocca?

E' una nuova forma di sopravvivenza. Quando lei e io eravamo piccole, avevamo anche noi degli orribili pensieri e volevamo fuggire. Ma avevamo paura. Loro non hanno paura. Non temono, perché sanno chi sono. Loro credono in se stessi.

Passiamo a un altro argomento. A quanto le risulta, quando è stata notata la presenza dei primi Bambini Indaco, e qua] è l'attuale percentuale di nascite di Bambini Indaco?

Ritengo che il 90 per cento dei bambini oggi al di sotto dei dieci anni siano Indaco. Io non sono in grado di affermare quando hanno iniziato ad arrivare, ma so con certezza quando ho cominciato ad osservare il fenomeno. Il mio libro, Understanding Your Life Through Color, è uscito nel 1986 quindi so che ho cominciato a notare la loro presenza prima di allora. Credo che le mie prime osservazioni risalgano al 1982.

Avevo osservato il fenomeno molto prima ma non gli avevo dato un nome. Poi tra quel periodo e il 1985 mi sono resa conto con certezza che gli Indaco erano qui per rimanere.

Ci sono vari tipi di Indaco? In tal caso, quali sono e cosa li caratterizza?

Ne esistono quattro tipi diversi, ciascuno con uno scopo di vita ben preciso:

*

UMANISTA: il primo tipo è quello dell'umanista, che svolgerà il suo lavoro a contatto con le masse. Sono i medici, gli avvocati, gli insegnanti, i commercianti, gli uomini d'affari e i politici di domani. Saranno al servizio delle masse, e sono iperattivi. Sono estremamente socievoli. Parlano con tutti, in qualunque situazione, sono estremamente affabili; hanno opinioni molto radicate. Inoltre non si sentono a loro agio nel corpo fisico, sono iperattivi, come ho detto, e talvolta si scontrano coi muri perché dimenticano di usare i freni. Non sanno giocare con un giocattolo alla volta, devono tirarli fuori tutti, averli tutti lì davanti, anche se poi magari non li toccano nemmeno. Sono quel tipo di ragazzi a cui non basta dire una volta di riordinare la loro stanza, bisogna continuamente ricordarglielo perché si distraggono facilmente. Entrano nelle loro camerette, cominciano a mettere ordine, ma poi vedono un libro; allora si siedono e si mettono a leggerlo, perché sono avidi lettori. Ieri mi trovavo a bordo di un aereo e c'era un piccolo Indaco di tre anni che faceva i capricci. Sua madre gli ha dato il manuale di emergenza, e lui l'ha aperto per guardare le illustrazioni. Il bambino è rimasto lì seduto, con un'espressione molto seria, e leggeva con grande sussiego e immedesimazione. Ha studiato il libretto per cinque minuti, e sebbene io sappia che lui non era in grado di leggerlo, so anche lui credeva proprio di far questo, almeno mi è sembrato. Quello è l'umanista Indaco.
*

CONCETTUALE: il secondo tipo è quello dell'Indaco concettuale. I concettuali sono più interessati ai progetti che alle persone. Sono gli ingegneri, gli architetti, i designer, gli astronauti, i piloti e i militari di domani. Non si sentono a disagio fisicamente e spesso sono molto atletici fin da bambini. Hanno problemi di controllo, e la persona che cercano di controllare di più, se sono maschi, è la loro madre. Le bambine invece cercano di controllare i loro padri. Se glielo si lascia fare, si creano problemi, anche gravi. Durante l'adolescenza questo tipo di Indaco tende a sviluppare delle forme di dipendenza, specialmente rispetto agli stupefacenti. 1 genitori devono tenere l'occhio puntato sul loro comportamento, e quando questi ragazzi cominciano ad appartarsi, o mettono cartelli del tipo "Proibito entrare", è il momento che la madre faccia un controllo in camera loro.
*

ARTISTA: poi esiste il tipo dell'artista. Questo tipo di Indaco è molto più sensibile e spesso è fisicamente più minuto, sebbene ci siano eccezioni. Sono ragazzi più orientati verso l'arte. Sono creativi, e saranno gli insegnanti e gli artisti di domani. Qualunque cosa facciano, la affrontano dal lato creativo. Se si occupano di medicina, possono scegliere di diventare chirurghi o ricercatori. Nel campo delle belle arti sono attori eccezionali. Fra i quattro e i dieci anni di età c'è caso di vederli scegliere quindici attività creative diverse e praticarne una per cinque minuti lasciandola subito da parte. Quindi dico sempre alle madri di artisti e musicisti: «Non comprate loro gli strumenti ‑ noleggiateli!». L'artista Indaco magari studia cinque o sei strumenti diversi, ma una volta divenuto adolescente fa una scelta e diventa artista in quel campo o in quell'attività.
*

INTERDIMENSIONALE: il quarto tipo è quello dell'Indaco interdimensionale. Sono i più robusti fra tutti gli Indaco e fin dall'età di uno o due anni non gli si può più dire niente. Loro ti rispondono: «Lo so. Lo so fare. Lasciami stare». Sono i ragazzi che porteranno nel mondo nuove filosofie e nuove religioni. Possono permettersi di fare i bulli perché sono grandi e grossi e anche perché non si conformano agli altri tipi di Indaco.

Va detto che nei prossimi vent'anni i colori della vita fisica spariranno tutti, eccetto il rosso, e qui mi riferisco soltanto al colore di vita. Rimarranno solo i colori mentali: il marrone chiaro, i gialli e i verdi, e i colori spirituali, in varie sfumature di blu e di viola. L'Indaco umanista sta sostituendo il colore giallo e il viola. L'Indaco concettuale sta sostituendo il marrone, il verde e il viola. L'Indaco artista subentra al blu e al viola. L'Indaco interdimensionale sta prendendo il posto del viola. Ovviamente, il viola è presente in tutti e quattro i livelli.
estratto dal libro: I Bambini Indaco di Lee Carroll e Jan Tober (macroedizioni)

FONTE: http://www.enricopantalone.com/lenuoverazzedibambini.html
Le nuove razze di bambini

di Leonella Cardarelli (leonellacardarelli@virgilio.it)



Non tutti gli umani sono proprio umani. Ma come?, vi chiederete voi. Certo, non tutti gli umani sono umani come noi perché ci sono nuove razze di bambini (ormai diventati adulti) che sono umani, sì, ma diversi da noi.

Chi non ha ancora sentito parlare dei bambini indaco? Il bello è che non esistono solo i bambini indaco ma anche i cristallo e gli arcobaleno.

Gli starseed è bene metterli in una categoria a parte, vedremo poi il perché.



I BAMBINI INDACO

I bambini indaco sono quelli nati dagli anni ‘80. Si ritiene che siano iniziati a nascere dal 1984 ma alcuni non concordano, anzi, già dal ‘79 sono nati i primi bambini indaco. Chi sono questi bambini indaco? Sono una nuova razza di bambini ma attenzione! Non tutti i bambini nati negli anni ‘80 sono indaco! I bambini indaco si riconoscono innanzitutto dall’aura (il colore della nostra vibrazione, la si può vedere mettendo la mano su uno sfondo bianco e sfuocando un po’ gli occhi) che è appunto indaco, anche se spesso il colore dell’aura può cambiare per vari fattori. Oltre all’aura questi bambini hanno un comportamento particolare. Il bambino indaco ha delle caratteristiche eteriche peculiari. In altre parole i bambini indaco hanno nell’eterico una connessione karmica con razze extraterrestri fin dalla nascita e sono molto legati al loro Sé superiore. Questi bambini hanno ad esempio attaccamenti eterici con persone (eteriche) presenti su un dato piano a sua volta eterico. A volte questi attaccamenti sono così forti che gli indaco pensano di essere davvero degli extraterrestri. L’aura di questi bambini, ormai adulti, è indaco perché gli occidentali sono connessi etericamente ai siriani la cui aura è blu, mentre gli orientali sono collegati etericamente ai Pleiadiani la cui aura è violetto.

I bambini indaco vengono al mondo con un senso di regalità ed hanno stima di se stessi, sono piuttosto ribelli ed anticonformisti, hanno problemi con le autorità, sono “alternativi” nel senso che spesso trovano un modo diverso per fare le cose, sono considerati sovente asociali o antisociali e la scuola rappresenta per loro una dura prova. I bambini indaco hanno bisogno di guida ed attenzione.

Sono irrequieti, si sentono incompresi e dicono chiaramente ciò di cui hanno bisogno (chi vuole può effettuare il test: http://www.stazioneceleste.it/articoli/indaco/test.htm ). Spesso i bambini indaco capiscono solo a 26 o 27 anni qual è la missione della loro vita, nel frattempo i nuovi nati stanno nascendo già con le idee più chiare. Nancy Ann Tappe sostiene che oggi il 90% dei bambini al di sotto dei dieci anni sia indaco e li suddivide in quattro tipologie:



1)l’indaco umanista: è iperattivo, è un avido lettore e non riesce ad essere ordinato. E’ socievole e sta bene in mezzo a molta gente, fa tante cose insieme e si distrae facilmente



2)l’indaco concettuale: è atletico e molto interessato ai progetti più che alle persone. Ha problemi di controllo: i maschi vogliono controllare la madre e le femmine vogliono controllare il padre. Nel caso questo si verifichi è bene intervenire tempestivamente. Questi bambini possono altresì divenire preda di tossicodipendenze durante l’adolescenza, perciò vanno piuttosto guidati e controllati



3)l’indaco artista: è creativo in ogni sua forma ed ha molti interessi



4)l’indaco interdimensionale: è il più robusto fra gli indaco e non gli si può dire niente perché risponde: “Sì, lo so, lo so fare”.



Lo scopo della razza indaco è di gettare i semi per la nuova umanità. Come molti di voi già sanno stiamo per entrare nella quarta dimensione e visto come siamo ridotti non avremo molte possibilità di entrarci se non ci evolviamo rapidamente. Così non solo gli angeli e gli spiriti elementali stanno facendo il possibile per riportarci verso Casa ma abbiamo anche queste nuove razze di bambini che con la loro energia ci stanno aiutando. In realtà ci hanno già aiutato molto e il merito è anche nostro perché noi, permettendo loro di adattarsi, abbiamo fatto sì che espandessero la loro energia che ha scongiurato molte disgrazie profetizzate molto tempo fa. Il loro scopo è stato anche quello di aprire le porte ai bambini cristallo. E’ bene però tener sempre presente che un bambino indaco (o cristallo o arcobaleno) non è necessariamente più evoluto di un bambino “normale”. Ognuno di noi è sempre una parte di Dio e ognuno di noi può scegliere come vivere.



I BAMBINI CRISTALLO

I bambini cristallo (o Cristallini) sono nati dal 2000 in poi e hanno caratteristiche fisiche peculiari (e non eteriche come gli indaco). Si pensa che i Cristallini siano i bambini dei bambini indaco. I Cristallini sono molto pacifici e vulnerabili e non ce ne sono molti perché l’umanità deve essere pronta a riceverli. Ad esempio Gesù era un Cristallino e fu “trattato male” perché l’umanità non era pronta a riceverlo. Non a caso Gesù è detto Cristo, da cui Cristallo. I bambini cristallo hanno un’energia molto potente, diciamo che riescono a materializzare subito ogni loro desiderio e questo può portare anche a conseguenze negative nel caso di ambienti non proprio pacifici. Per questo i bambini cristallo non si sono ancora diffusi, dobbiamo lavorare ancora con gli indaco per aprir loro le porte.



I BAMBINI ARCOBALENO

I bambini arcobaleno sono nati dal 2004 in poi (quelli nati alla fine del 2003 possono essere considerati cristallo-arcobaleno) e sono esseri straordinari. Sembra che i bambini arcobaleno incorporino l’energia della Dea Madre e vogliono mostrarci come ottenerla. Purtroppo, per ovvie questioni di tempo, visto che gli arcobaleno sono nati da poco, le testimonianze a riguardo sono ancora esigue.



E’ importante comunque sia per i genitori che per gli insegnanti prestare molta attenzione all’educazione di questi bambini perchè essi sono qui per noi.



Passiamo ora ad analizzare gli Starseed.

STARSEED (SEMI STELLARI) (http://www.progettoterra.it/starseed.htm)

Gli starseed sono una categoria a parte di individui in quanto non sono umani al 100%. Essi hanno almeno un genitore che non è sulla Terra e il genitore vero è quello extraterrestre. Sovente i genitori fisici del bambino sono starseed a loro volta. Il corpo degli starseed è umano ma loro si sentono strani perchè percepiscono che sono diversi e provano una profonda attrazione per certi animali, come i delfini che somigliano molto alla loro forma originale (su Sirio, pianeta degli Starseed, c’è una razza chiamata Nommos che ha le sembianze di un delfino). Incisioni rupestri rappresentanti delfini che scendono da astronavi ed entrano in acqua sono state ritrovate presso i Dogon africani e molte altre antiche tribù "primitive" in tutto il mondo. E’ probabile che anche gli Starseed siano venuti sulla Terra per aiutarci ad evolvere. Ecco alcune caratteristiche degli Starseed:

- si sentono molto soli

- non si sentono pienamente umani

- la maggioranza degli starseed porta geni cristallini per la ricodifica/ascensione. I geni cristallini permettono loro di accedere ad altre dimensioni

- hanno una temperatura corporea più bassa del normale

- spesso sono in conflitto con il genitore del sesso opposto

- sono affascinati dalle stelle e dalla metafisica

Fisicamente il bambino starseed assomiglia più al padre. Il suo vero genitore non lo abbandona mai ma lo guida continuamente. Questo spiega anche perché ci sono molte navi spaziali in questo periodo sulla Terra: si tratta in gran parte dei genitori o delle famiglie degli starseed che sono interessati a vedere l’ascensione.
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MessaggioOggetto: Re: Nuovi bambini per una nuova era?   Mar 27 Apr 2010 - 14:34

Io personalmente sono molto critico nei confronti di questo argomento.
Mancano prove scientifiche e sinceramente sembra che questo argomento sia piu che altro correlato con il lucro di alcuni profeti new age.
Per chi è interessato può leggere questi link

http://sciamanesimo.forumattivo.com/new-age-false-science-lo-scientismo-new-age-f49/a-short-history-of-psi-research-t296.ht

Consiglio anche di leggersi questi link, per capire come il fenomeno dei bambini violetti sia in realtà un perfetto esempio sociale di cio che avviene oggi nei contesti cosiddetti “new age”, dei meccanismi di credenza non controllati e accettati come se fossero veri e certi di fronte a tutti.
Riporto i link:

http://in2worlds.net/new-age-love-and-light-fallacies

http://2012rising.com/article/the-indigo-aura-children-new-age-confusion-delusion-conspiracy

E ancora:
http://en.wikipedia.org/wiki/Indigo_children

Indigo children
From Wikipedia, the free encyclopedia
Indigo children is a label given to children whose parents believe they possess special, unusual and/or supernatural traits or abilities. The idea is based on New Age concepts developed in the 1970s by Nancy Ann Tappe. The concept of indigo children gained popular interest with the publication of a series of books in the late 1990s and the release of several films in the following decade. A variety of books, conferences and related materials have been created surrounding belief in the idea of indigo children and their nature and abilities. These beliefs range from their being the next stage in human evolution or possessing paranormal abilities such as telepathy to the belief that they are simply more empathetic and creative than their peers.
Although there are no scientific studies to give credibility to the existence of any indigo children, or their traits, the phenomenon appeals to parents whose children have been diagnosed with learning disabilities and parents seeking to believe that their children are special. This is viewed by skeptics as a way for parents to avoid proper pediatric pharmaceutical treatment or a psychiatric diagnosis which implies imperfection. The list of traits used to describe the children has also been criticized for being vague enough to be applied to almost anyone, a form of the Forer effect. The phenomenon has been criticized as a means of making money from credulous parents through the sales of related products and services.
Origins
The term "indigo children" originates with parapsychologist and self-described synesthete and psychic, Nancy Ann Tappe who developed the concept in the 1970's. Tappe published the book Understanding Your Life Through Color in 1982 describing the concept,[1] stating that during the mid 1960s she began noticing that many children were being born with "indigo" auras[2] (in other publications Tappe has said the color indigo came from the "life colors" of the children which she acquired through her synesthesia[3]). The idea was later popularized by the 1998 book The Indigo Children: The New Kids Have Arrived, written by husband and wife self-help lecturers Lee Carroll and Jan Tober.[4] The promotion of the concept by Tober and Carroll brought greater publicity to the topic, soon their book became the primary source on "indigo children". They describe the goal of indigo children to be a remaking of the world into one lacking war, trash and processed food.
In 2002, an international conference on indigo children was held in Hawaii, drawing 600 attendees, with subsequent conferences the following years in Florida and Oregon. The concept was popularized and spread further by a feature film and documentary released in 2005, both directed by James Twyman, a New Age writer.[5]
Characteristics
Descriptions of indigo children include the belief that they are empathetic, curious, strong-willed, independent, and often perceived by friends or family as being weird; possess a clear sense of self-definition and purpose; and also exhibit a strong inclination towards spiritual matters from early childhood. Indigo children have also been described as having a strong feeling of entitlement, or "deserving to be here." Other alleged traits include a high intelligence quotient, an inherent intuitive ability, and resistance to authority.[2][4] According to Tober and Carroll, indigo children function poorly in conventional schools due to their rejection of authority, being smarter than their teachers and a lack of response to guilt-, fear- or manipulation-based discipline.[5]
Attention-deficit hyperactivity disorder
Many children labelled indigo by their parents are diagnosed with attention-deficit hyperactivity disorder (ADHD)[6] and Tober and Carroll's book The Indigo Children linked the concept with diagnosis of ADHD. Their book makes the case that the children are a new stage of evolution rather than children with a medical diagnosis, and that they require special treatment rather than medications.[4] Robert Todd Carroll points out that labeling a child an indigo is an alternative to a diagnosis that implies imperfection, damage or mental illness, which may appeal to many parents, a belief echoed by many academic psychologists.[6] He also points out that many of the commentators on the indigo phenomenon are of varying qualifications and expertise. Linking the concept of indigo children with the distaste for the use of Ritalin to control ADHD, Carroll states "The hype and near-hysteria surrounding the use of Ritalin has contributed to an atmosphere that makes it possible for a book like Indigo Children to be taken seriously. Given the choice, who wouldn't rather believe their children are special and chosen for some high mission rather than that they have a brain disorder?"[7]
Stephen Hinshaw, a professor of psychology at the University of California, Berkeley, states that concerns regarding the overmedicalization of children are legitimate but even gifted children with ADHD learn better with more structure rather than less, even if the structure initially causes difficulties. Many labeled as indigo children are or have been home schooled.[2]
Criticism
According to research psychologist Russell Barkley, the New Age movement has yet to produce empirical evidence of the existence of indigo children and the 17 traits most commonly attributed to them were akin to the Forer effect; i.e. so vague they could describe nearly anyone. Many critics see the concept of indigo children as made up of extremely general traits, a sham diagnosis that is an alternative to a medical diagnosis, with a complete lack of science or studies to support it.[2][6] The lack of science is acknowledged by some believers, including Doreen Virtue, author of The Care and Feeding of Indigos, and James Twyman, who produced two films on Indigo Children and offers materials and courses related to the phenomenon. Virtue has been criticized for claiming to have a Ph.D, though this was awarded by California Coast University, a then-unaccredited institution sometimes accused of being a diploma mill.[5]
Mental health experts are concerned that labeling a disruptive child an "Indigo" may delay proper diagnosis and treatment that may help the child.[2][5] Others have stated that many of the traits of indigo children could be more prosaically interpreted as simple arrogance and selfish individualism, and view the concept as hypocritical since many parents with certain New Age beliefs do not view these traits to be progressive.[6]
In a Dallas Observer article discussing indigo children, a reporter recorded the following interaction between a man who worked with Indigo children, and a purported Indigo child:
“ "Are you an indigo?" he asked Dusk. The boy looked at him shyly and nodded. "I'm an avatar," Dusk said. "I can recognize the four elements of earth, wind, water and fire. The next avatar won't come for 100 years." The man seemed impressed.[5]

Readers of the Dallas Observer later wrote in to inform the newspaper that the child's response appeared to be taken from the storyline of Avatar: The Last Airbender; a children's cartoon showing on Nickelodeon at the time of the interview. The editor of the Dallas Observer later admitted they were not aware of the possible connection until readers brought it to their attention.[8]
Nick Colangelo, a University of Iowa professor specializing in the education of gifted children, stated that the first indigo book should not have been published, and that "...[t]he Indigo Children movement is not about children, and it is not about the color indigo. It is about adults who style themselves as experts and who are making money on books, presentations and videos."[5]
Commercialization
According to Lorie Anderson's article at Skepticreport.com, belief in indigo children has significant commercial value due to sales of book, video, and one-on-one counseling session for children, as well as in donations and speaking engagements.[9] There are now a wide variety of books, films, summer camps and conferences that are aimed at parents who believe their children are indigos. The two films produced on the subject were both by James Twyman, who sells a variety of indigo-themed courses, clothing, books, CDs and movies.[5]
In popular culture
• The film Indigo is about the relationship between a man and his indigo grandchild[10]
• The video game Fahrenheit (also known as "Indigo Prophecy" in some regions) features an indigo child as a prominent story element
• CSI: Las Vegas episode "The Unusual Suspect" has a 12-year old as a suspect, whose parents describe her as an indigo child.
• Maynard James Keenan released a song titled "Indigo Children" in his solo album "V" is for Vagina
References
1. ^ Tappe, NA (1986). Understanding your life through color: Metaphysical concepts in color and aura. Starling Publishers. ISBN 0-940399-00-8.
2. ^ a b c d e Leland, J (2006-01-12). "Are They Here to Save the World?". The New York Times. http://www.nytimes.com/2006/01/12/fashion/thursdaystyles/12INDIGO.html?ei=5088&en=277fb750ad762ed9&ex=1294722000&partner=rssnyt&emc=rss&pagewanted=all. Retrieved 2009-04-15.
3. ^ Tappe, NA. "All About Indigos - A Nancy Tappe Website". http://www.allaboutindigos.com/. Retrieved 2009-04-15.
4. ^ a b c Tober J & Carroll LA (1999). The Indigo Children: The New Kids Have Arrived. Light Technology Publishing. ISBN 1-56170-608-6.
5. ^ a b c d e f g Hyde, J (2006-03-09). "Little Boy Blue". Dallas Observer. Archived from the original on 2007-12-26. http://web.archive.org/web/20071226065516rn_1/www.dallasobserver.com/2006-03-09/news/little-boy-blue/. Retrieved 2009-04-15.
6. ^ a b c d Jayson, S (2005-05-31). "Indigo kids: Does the science fly?". USA Today. http://www.usatoday.com/news/religion/2005-05-31-indigo-kids_x.htm. Retrieved 2007-10-23.
7. ^ Carroll, RT (2009-02-23). "Indigo child". The Skeptic's Dictionary. http://skepdic.com/indigo.html. Retrieved 2009-04-13.
8. ^ "Letters to the Dallas Observer". Dallas Observer. 2006-03-16. http://www.dallasobserver.com/2006-03-16/news/new-age-mumbo-jumbo/full. Retrieved 2007-10-23.
9. ^ Anderson, L (2003-12-01). "Indigo: the color of money". Skepticreport.com. http://skepticreport.com/sr/?p=508. Retrieved 2009-08-08.
10. ^ "Plot summary for Indigo". Internet Movie Database. http://www.imdb.com/title/tt0379322/plotsummary. Retrieved 2007-10-23.




E infine, articolo a mio parere molto interessante,
http://skepticreport.com/sr/?p=508
Many are excited about the upcoming New Age movie, “Indigo,” written, produced, and directed by three renowned individuals who now live in Ashland – James Twyman, Neale Donald Walsch, and Stephen Simon. Appealing are the career opportunities, the camaraderie of movie-making, the promoting of spirituality and messages of peace and love. Promoters say it will stimulate the local economy and help our schools. But after examining the Indigo Child movement, and specifically the activities of co-writer/producer James Twyman, I see potential consequences for the community — and for children.
Indigo children
The Indigo Child concept was first popularized by the book, “The Indigo Children,” edited by the former husband and wife team Lee Carroll and Jan Tober. Carroll also portrays himself as a channeler for “Kryon,” a spiritual entity who predicted the coming of the Indigo Children – will wonders never cease?
The authors say that “the Indigo Child is a boy or girl who displays a new and unusual set of psychological attributes, revealing a pattern of behavior generally undocumented before.” For example, they act like royalty, have difficulty with absolute authority unless given choices or explanations, are easily frustrated, e.g. when waiting in line, are not shy, have difficulty with guilt-based discipline, are non-conformist, may seem antisocial and prefer to be with their own kind, and may have social difficulties in school. I, for one, see nothing new, unusual, or unheard-of here.
The Indigo Child concept may appeal especially to parents of children with mental health challenges, e.g. ADD, ADHD, autism, bi-polar disorder, conduct disorder, or a difficult temperament. Proponents target these label- and medication-wary parents. So, what is the harm in giving parents a positive spin on their children for a change — like Indigo?
Besides parents possibly foregoing beneficial, if not life-saving, treatment for children with mental or neurological disorders, some proponents of the Indigo movement, including James Twyman, infuse children with a false sense of human superiority and a bizarre paranormal identity. Mutilating science while claiming scientific proof, children are led to believe by trusted adults that they were born members of a new breed of the human race, the next step in human evolution, that their genes were somehow altered — perhaps as a result of divine or extraterrestrial intervention, or spontaneous genetic mutation accomplished by non other than the children themselves. Some children come to believe they are endowed with extraordinary powers such as clairvoyance, clairaudience, clairsentience, healing powers, pre-birth and previous life recall, etc. Tober and Carroll tell us that Indigo Children don’t fit in and feel uncomfortable when not with other Indigos. Small wonder!
Similar to the Indigo Child model, you may hear about The New Children, The Masters, Ascending Children, Star Children, Crystal Children, Metagifted Children, Millennium Children (or their evil counterparts, the “End-Times Children”), Children of the New Dream, Children of Aids (genetically altered child beings who are immune to all disease), and Super Psychic Children. James Twyman seems to prefer the terms Children of Oz or Psychic Children.
Not just about peace and love
Twyman, and other Indigo Child proponents, may try to shift our focus to the children’s message and mission of peace and love, but Twyman, for one, readily capitalizes on his own and children’s purported paranormal abilities.
Twyman sells books and Internet course based on the Psychic Children. He holds pricey Psychic Children conferences, camps, and fairs, charging about $300 for adults for the main conference. He offers an Internet course on telekinetic spoon-bending. He purportedly conversed with Jesus (”Jeshua”) who revealed to Twyman through a “Divine Partnership” the “secrets of Heaven and Earth,” which Twyman turned into an Internet course for required donations — with a suggested retail value of $150.
He purports to have frequently “conversed” telepathically from abroad with a Psychic Child he calls Thomas from Bulgaria, and other Psychic Children – providing more content for books and Internet courses. A “secret society of spiritual masters called emissaries of light” purportedly revealed themselves in the flesh to Twyman in Bosnia (before they disappeared) and conversed telepathically with him, from Bosnia, to show others the way — more content for courses and books.
Twyman often presents his own mental voices/thoughts and imaginings (hallucinations?) as real events, as real as your reading these words. He often does not distinguish in his communications between his purported mystical interactions and actual, in-the-flesh interactions. When confronted with suspected and admitted misrepresentations, he conveys that he would rather we focus on the truth of his messages than the truth of his experiences – and this seems to satisfy many people, but for others honesty is a prerequisite for credibility.
In response to a question posed by a New Age organization (see NHNE link, below), for an investigative report on Twyman in 1999, Twyman wrote reassuringly: “…as I have been telling those who inquire, Emissary of Light is not an organization, and I am not a guru. I am not asking for donations, and I do not seek either fame or adoration. This is not about me. It is about peace.”
Well, certainly Twyman has asked for and collected a wealth of donations (often required and collected using guilt-pressure) and fees. He created a “registered church organization” called The Beloved Community. He purchased 42 acres of property in the local area for Psychic Children retreats, to start a Emissary of Light type of monastery, and to house workshops for his new “Seminary of Spiritual Peacemaking.” He recently announced a five-year goal of 50 churches worldwide. After graduating from the seminary, Twyman suggests graduates can work with the Indigo and Psychic Children.
I believe adults are responsible for deciding what to believe, but as paranormal claims are key to Twyman’s growing popularity, and income, and as he targets minors around the world, I think we owe it to the Children of Oz to pull the curtain on the wizard by scrutinizing his claims.
Misleading reports of scientific proof
Twyman reports scientific proof of several spurious claims, including that children develop ESP at his fairs after Brain Respiration (BR) training. BR was created by ILChi Lee, AKA Seung Heun Lee, founder of Dahn Centers and many other organizations. (Lee and Walsch are also affiliated). Twyman and Lee have reported that the University of California at Irvine, specifically the Center for Aging and Dementia, has researched and “confirmed” the effects of BR. However, this department at UCI tells me they have not conducted any studies on Lee’s BR program, per se — let alone confirmed its paranormal claims.
Oily-skinned psychic children
At Twyman’s psychic fairs for children, kids are persuaded to believe that sticking a lightweight spoon to their forehead is a result of psychokinetic power. The fact is that everyone can stick a lightweight spoon to their forehead if they first rub the spoon on their skin, especially the forehead and chin, coating the spoon with slightly sticky sebum.
X-ray vision
At Twyman’s psychic children’s fairs, parents paid for their kids’ ESP powers to be tested (charging subjects is unheard-of in scientific research) before and after participation in ILChi Lee’s BR training. The children were asked to identify certain shapes, colors, or simple words while blindfolded. Lee shows a video at his website of blindfolded children reading books held close to the face. But, the blindfolds were provided and the tests conducted by the program’s staff. Naturally, Twyman and Lee report amazing results.
Magicians and paranormal investigators have continually exposed “x-ray vision” as flimflammery, e.g. perhaps the blindfolded person can see through a space between the blindfold and the nose, a pinhole in the blindfold, cloth that appears opaque but is translucent when held close to the face, or verbal cues are provided by testers or shills. Sometimes it’s a matter of working with probabilities. For example, when asked to pick a number between one and ten, most people pick seven.
Using handicapped children
Twyman presents severely handicapped children and young adults at his psychic children’s fairs – e.g. a young woman called “Grandma Chandra,” who is known for her psychic readings using an alphabet board or mental telepathy (even over the phone for a mere $100) and a six year old boy named Nicholas, who has purportedly written a book full of spiritual adult-level insights (since age three) with an alphabet board. Twyman also offers telepathically received messages from a severely handicapped boy from Japan named Koya.
Telepathic powers can easily be imagined, or fabricated, especially when the purported sender is not able or available to object. Claims of telepathic powers are not hard to test and have been discredited many times. Mental telepathy is implausible, and as such, the burden of proof (or at least of solid, credible evidence) lies with the claimant. Without compelling evidence via unbiased, carefully controlled, and replicated tests, deception or delusion is fairly assumed
Facilitated Communication, whereby someone physically assists a handicapped person in using a communication device, has so often been shown to convey the thoughts of the facilitator (often unintentionally by hopeful parents) that this method simply cannot be trusted.
Imagine how frustrating, if not cruel, to have someone else claim that his/her own thoughts are yours while you remain helpless to protest. Telepathic and facilitated communication engenders high risk of subjugating a helpless person’s true thoughts, feelings, needs, and wishes — and high risk of defrauding a trusting audience.
Spoon-bending
Through ILChi Lee’s Brain Respiration training and Twyman’s own Internet course, Twyman teaches psychokinetic spoon-bending. Twyman says that if you can bend a spoon mentally, you can bend the world toward peace mentally, the logic of which eludes me.
There are possibly dozens, or more, ways to perform spoon-bending, e.g. an invisible cut or weak spot in the spoon, special prop utensils sold to magicians, chemical metal-softeners, slowly revealing a hidden bent spoon, sleight-of-hand, distraction – with new methods devised as old ones are suspected or exposed. Even the elusive mentalist Uri Geller, much admired by Twyman, was rendered inept on Johnny Carson’s Tonight Show in the early 70’s when the station exercised some controls against cheating, like using the station’s props rather than those from Geller’s own bag of tricks. (Watch a video clip of the show. )
Spoonbending ala Twyman’s Internet course involves sheer power of suggestion — choose a thin metal spoon to begin with, bend it manually again and again (weakening the metal), and shake it to, as Twyman says, “use the force of gravity.” Psychological yes; kinetic yes, but obviously not psycho-kinetic. In week-four, readers are instructed in the same cadence to take out a $10 or $20 bill, hold it tightly, feel how it will help children connect with each other, fold the bill in a piece of paper, put it into an envelope, and send it to Twyman’s organization to pay for his Psychic Children gatherings.
On his website, Twyman provides a fork-bending demonstration on video where he bends a fork without his even touching it, just by coaxing it a little bit with his finger – amazing! Amazingly deceptive, that is. Hank Lee’s Magic Factory sells online a melting fork for a costly $695. Keep those peace and love donations rolling in, folks.
Put your mouth where the money is – $2.5 million!
The James Randi Educational Foundation offers over a million dollars to “anyone who can show, under proper observing conditions, evidence of any paranormal, supernatural, or occult power or event.” Similar organizations offer additional large sums of money, totaling about 2.5 million. I implore Twyman, ILChi Lee, and their cohorts, or just one of the purported millions of psychic adults and children to come forward and take the scientific challenges. You owe it to children around the world, as it is the children who ultimately will pay the price if they are being deceived or used to deceive others.
If Twyman can really bend spoons with his mind, which he reports he couldn’t even stop doing after he met his first Psychic Child, he can certainly pass relatively easier scientific challenges. Twyman can use the money to further his stated goals of world peace and love, to save the dolphins. Winning would create a shock-wave throughout the scientific community – as none of the few who have ventured to apply has ever proceeded beyond the preliminary test.
As the New Age movement grows from marginal to mainstream, we need programs for New Age consumer protection. We must caution educators and parents about, and object to, programs with paranormal underpinnings, like the Indigo Child and Brain Respiration, which are fervently marketed to private and public schools. We need age-appropriate critical-thinking skills programs in education, starting in the early grades. We must educate ourselves and our children on the scientific method of inquiry, how to evaluate studies and spot pseudo-science and pseudo-scientists. We must help our children to develop radar to detect and avoid deceptive New Age profiteers – no matter how noble their stated cause.
Meanwhile, I take one statement of Twyman’s as a certainty, his quote to the Medford Mail Tribune: “…anyone that would want to make me their leader is a sick person.”
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MessaggioOggetto: Re: Nuovi bambini per una nuova era?   Mar 27 Apr 2010 - 14:46

Admin ha scritto:
Io personalmente sono molto critico nei confronti di questo argomento.
Mancano prove scientifiche e sinceramente sembra che questo argomento sia piu che altro correlato con il lucro di alcuni profeti new age.
Infatti avevo messo il punto interrogativo nel testo.
E' un tema che si è discusso ampiamente soprattutto "grazie" ad un programma televisivo (non faccio nomi) che io ogni tanto sbircio ma che immancabilmente mi fa incav@@@@e per le stupidaggini che dice il conduttore.
Per divertimento ho fatto il test, anche se non rientro in quei anni di nascita e non ho figli, il risultato è stato che non solo sono indaco...ma ho tutta una gamma di colori....
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MessaggioOggetto: Re: Nuovi bambini per una nuova era?   Mar 27 Apr 2010 - 17:11

Tila ha scritto:
Admin ha scritto:
Io personalmente sono molto critico nei confronti di questo argomento.
Mancano prove scientifiche e sinceramente sembra che questo argomento sia piu che altro correlato con il lucro di alcuni profeti new age.
Infatti avevo messo il punto interrogativo nel testo.
E' un tema che si è discusso ampiamente soprattutto "grazie" ad un programma televisivo della RAI (non faccio nomi) che io ogni tanto sbircio ma che immancabilmente mi fa incav@@@@e per le stupidaggini che dice il conduttore.
Per divertimento ho fatto il test, anche se non rientro in quei anni di nascita e non ho figli, il risultato è stato che non solo sono indaco...ma ho tutta una gamma di colori....

ehehehe

allora io mi voglio vedere come un pampino cristallo....e vedi se non riesco a trovare tutti gli elementi che dimostrano che lo sono!!

Parte dell anostra percezione è fatta così....andiamo a selezionare i dati delle nostre percezioni in modo selettivo, capacità che ci viene dall'essere animali predatori e predati, per poi costruire su di essi una dimostrazione della loro presenza nella percezione, come se ci fossero stati sempre e solo loro.

In altre parole: se voglio credere di essere un bambino indaco, andando a leggergi la lista delle caratteristiche di questi "esseri umani", magari starò largo nell'autogiudizio, e magari mi dimenticherò molto facilmente delle cose che non coincidono con le mie aspettative.

Questa è una ipotesi, e come tale va presa non come una verità che spiega nello stesso modo ogni possibile caso...e caso.

;a prima di dire che esistono gli indaco, forse quelli che scrivono in rete dovrebbero fare un po di analisi per capire se non stanno solo facendo autodimostrazione delle loro aspettative, ....qualsiasi esse siano....


Questo per il metodo.

Secondo te, esistono bambini con capacità particolari?
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MessaggioOggetto: Re: Nuovi bambini per una nuova era?   Mar 27 Apr 2010 - 17:35

Admin ha scritto:

ehehehe
allora io mi voglio vedere come un pampino cristallo....e vedi se non riesco a trovare tutti gli elementi che dimostrano che lo sono!!
Secondo te, esistono bambini con capacità particolari?

Esistono???
Quando ero bambina ne succedevano di cose strane...in verità queste cose si stanno risvegliando da quando mi interesso allo sciamanesimo. Quindi posso solo dirti che sì ci credo.

Sono scettica su questo argomento in particolare. Mi sembra che abbiano voluto semplicemente strumentalizzare e giustificare il fatto che al mondo esistono anche percezioni ed energie che non vengono spiegate in maniera scientifica. Mi sembra una sfilata di moda piuttosto che un argomento con basi solide. Quest'autunno va di moda il bambino indaco! Comunque questo è solo il mio parere.

Non so ma ho come la sensazione che il mondo si stia risvegliando, anche se lentamente, e non perchè fa moda o perchè sta arrivando la fatidica data che molti temono. Ho constatato molti eventi comuni che hanno fatto parte della mia vita come della vita di altre persone, come ti dicevo un giorno è come se ci fosse una sorta di mappa del tesoro, un percorso che inconsciamente siamo chiamati a seguire. Io cerco di seguirlo, senza pormi dei limiti. Cercando di trarre più elementi possibili per trarne le mie conclusioni. Che possono essere sbagliate, ma che comunque posso chiamare mie e non ho certamente l'intezione di diventare uno di quei pecoroni che seguono un credo solo perchè...sarò ripetitiva...solo perchè è di moda.
Comunque pare che quest'estate vada il "pampino cristallo" ih ih ih
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MessaggioOggetto: Re: Nuovi bambini per una nuova era?   Oggi a 18:21

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Nuovi bambini per una nuova era?
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