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 La capanna del sudore

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MessaggioOggetto: La capanna del sudore   Mar 27 Apr 2010 - 14:23

FONTE: http://it.wikipedia.org/wiki/Inipi

Inipi
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

La cerimonia Inipi è la versione Sioux della sweat lodge (capanna del sudore o capanna della purificazione).
Questa cerimonia veniva (e viene tutt'ora) praticata presso tutte le popolazioni native dell'America centrale e settentrionale, ma si ritrova anche in altre culture talvolta molto lontane e molto diverse. Si tratta di un rito di purificazione sia fisica che spirituale, procedimento ritenuto indispensabile per poi poter compiere qualsiasi altra cerimonia.
La capanna della purificazione Sioux veniva costruita disponendo dodici o sedici giovani salici a forma di cupola, coperti poi da pelle di bisonte o da tela.
In mezzo alla capanna veniva scavata una buca nel terreno, detta "culla di roccia", nella quale venivano deposte le pietre incandescenti. La capanna aveva solamente un'apertura, di solito verso ovest. Dall'entrata iniziava un piccolo sentiero sacro fatto con la terra rimossa dalla culla di roccia; alla fine del sentiero si trovava un piccolo tumulo detto unci, al di là del quale viene acceso un fuoco: su questo un uomo, detto "custode del fuoco" metteva a riscaldare le pietre. Dopo che i partecipanti si erano seduti in cerchio sulla salvia argentata all'interno della capanna, il custode del fuoco portava all'interno sette o multipli di sette pietre incandescenti. Il sette era un numero ricorrente in quanto sette erano le direzioni: i quattro punti cardinali, il Cielo, la Terra, e la settima direzione, quella dello spirito. Il conduttore della cerimonia procedeva allora a versare dell'acqua sulle pietre roventi, in modo che il vapore riempisse la capanna. A questo punto i partecipanti invocavano gli spiriti intonando canti. La tenda veniva sollevata soltanto quattro volte per versare nuova acqua; alla quarta apertura veniva introdotta anche la sacra pipa. Dopo la quarta apertura la cerimonia terminava e tutti i partecipanti uscivano dalla tenda con movimento circolare in senso orario.
inipi coperto
La cerimonia della capanna sudatoria è stata diffusa in molte zone del mondo, tra diverse culture ed in tempi differenti. La stessa cerimonia Lakota (Sioux) ha subìto diversi cambiamenti nel corso del tempo, anche se di lieve entità. Fondamentalmente, la cerimonia è divisa in quattro momenti chiamati "round" ("porte" in italiano), separati dall'apertura della porta, ognuno dei quali è dedicato ad una delle direzioni cardinali. Il punto di partenza è l'Ovest, per terminare con il Sud. Ogni direzione ha un proprio colore, un animale rappresentativo, e proprie qualità, alle quali si ispira ognuno dei round. Ogni volta che la porta si apre, si fanno eventualmente entrare nuove pietre roventi sulle quali poi versare l'acqua, una volta che la porta si è richiusa ed un nuovo round è iniziato. Dalla metà degli anni '90 circa, si è assistito ad una rapida diffusione delle cerimonie di capanne sudatorie anche in Europa, in particolar modo Italia, Svizzera, Germania.

FONTE: http://www.isolafelice.info/capanna_del_sudore.htm
LA CAPANNA DEL SUDORE

La capanna del sudore è conosciuta con vari nomi (Inipi, sacro rito, grembo della madre della terra, Initi e molti altri) e viene praticata in numerose culture in america del nord e del sud, in Asia, Europa orientale ed occidentale ed in Africa. Rispetto alla tradizione, è probabilmente riconosciuta come una delle più sacre di tutte le cerimonie native americane.

Alcuni nativi Americani esprimono la preoccupazione che una forza non-Indiana, non riesca a capirne le implicazioni spirituali e potrebbe involontariamente profanarne la relativa santità. Ma alcuni nativi- insegnanti, nel buio sacro, e "alce nero" dicono che la capanna del sudore era una cerimonia destinata a tutta la gente. Non è nostra intenzione sottovalutare alcun elemento di rispetto per altre culture in particolare quella della loro tradizione del sudore; un'intima speranza e' dentro di noi: quella di condividere la sacralita' del sudore, noi contribuiremo a promuovere una comprensione più grande del valore di questa tradizione sacra.

Nella maggior parte delle tradizioni, questa cerimonia potente è un luogo sacro dello spirito, dove si va a pulire il corpo fisico, mentale, emozionale e spirituale e pregare. I navajos dicono che il loro rito rappresenta " il processo del sudore", "il perdere l'acqua". La parola Lakota è "inikaga", "rendere vivo." Benchè le pratiche varino fra le nazioni native americane, gli elementi di purificazione, della preghiera e del profondo collegamento alla vita è condiviso durante la tradizione del sacro sudore.

le capanne possono essere costruite con pietra, nella mia esperienza le capanne sono costruite dai steli del salice o da una certa altra struttura di legno flessibile. Questa struttura forma metà-cupola ed è coperta di pelli, di coperte o di pelli di animali, con rivestimenti ad est all'entrata. La cupola assomiglia molto alla corazza di una tartaruga - il più vecchio simbolo per definire madre terra. Prima che la capanna venga coperta, il terreno viene scavato al centro per formare una buca intorno alla quale i partecipanti si siederanno (questa buca a volte viene indicata come l'ombelico di madre terra). Il terreno è mantenuto e formato in un piccolo monticello, conosciuto come la testa della tartaruga, disposto a circa 10 metri dall'entrata della capanna. e che verra' utilizzato come altare.

Oltre questo monticello della tartaruga, tuttavia ancora in direzione con l'entrata della capanna, v'è un pozzo del fuoco usato per riscaldare le pietre - definite come pietre della nonna o del nonno -e che rappresentano i nostri parenti viventi più anziani. Svegliare i nonni e le nonne nelle pietre riscaldandole in questo fuoco sacro fino a che diventino roventi. Successivamente vengono ri-puliti profondamente per mezzo di un ramo di cedro. Poi uno alla volta vengono disposti nella capanna del sudore nella fossa poco profonda intorno alla quale i partecipanti si sono raccolti. L'acqua è versata sulle pietre che generano il vapore. Lo shamano che guida il sacrificio del sudore guida lo spazio sacro, ed aiuta i partecipanti con la preghiera e le canzoni.

Tutto il turbinio frenetico della vita, della corsa sfrenata al materialismo, del colore della pelle e della religione sparisce nel calore e nel buio della capanna. Nel grembo di madre terra siamo tutti uguali ed abbiamo la possibilita' di sederci con il Grande Spirito. In alcune culture è un posto di rifugio e di guarigione ma anche un posto per ottenere risposte e consigli chiedendoli alle entità spirituali, agli assistenti del totem, al Grande Spirito, e a Madre Terra; gli aumenti del vapore elevano le nostre preghiere verso il Grande Spirito. La capanna del sudore offre la possibilità di rinascita e di riconnessione spirituali. Ci amiamo di piu', ci avviciniamo molto al Grande Spirito.

Storia della capanna del sudore
narrata da

Nube Di Tuono

(benvenuto). Quando si parla di capanna del sudore alcuni pensano spesso ad un sauna. Ci sono molti elementi comuni ad entrambi compreso l'elemento di pulizia. La capanna o casetta del sudore è un posto aborigeno antico della comunicazione spirituale che è comune a tutte le popolazioni autoctone sia in america del nord che del sud. La parola capanna del sudore era probabilmente un nickname (pseudonimo) dato dagli invasori Europei dopo la loro scoperta delle nostre terre. Una capanna del sudore è costruita con i rami dell'ontano o del salice a causa della flessibilità di questi legni (a volte le capanne vengono coperte dalle pelli dei cervi o di alci). Nel costruire una capanna del sudore, l'entrata deve trovarsi sempre ad est. La capanna può contenere da 4 - 12 persone messe in posizione seduta intorno alla buca centrale (l'ombelico di madre terra), scavata per metterci dentro le pietre infuocate (che rappresentano i nostri avi che si sono ri-svegliati) durante la cerimonia per generare il calore ed il vapore all'interno della capanna. La cerimonia in se', è dedicata allo Spirito che pulisce e che guarisce. Tutto quello che passa attraverso "il sudore"avrà un'esperienza personale differente - oppure nessuna esperienza.

Ci sono molte variazioni locali connesse con le capanne del sudore. Quando siete invitati ad entrare nella capanna del sudore prenderete una manciata di tabacco da offrire al fuoco, direte una preghiera per qualcuno o farete una domanda. Allora carponi entrerete nella capanna e prenderete il vostro posto dopo aver dichiarato chi siete. Portare oggetti sacri personali è permesso, ma valgono alcune regole da rispettare. Oggetti come: Le piume dell'aquila, i fischietti ed i sacchetti della medicina sono permessi ed accolti favorevolmente. Non potete portare qualche cosa che non sia naturale nella capanna del sudore, come: collane, anelli, orecchini, oro, argento (tranne rame), lenti artificiali, denti falsi e le donne nel loro periodo mestruale. Gli uomini entrano in capanna indossando shorts. Le donne portano abiti molto casti: nella capanna del sudore si entra per compiere un rito sacro, non e' permesso quindi nessun comportamento dissacrante, tutto deve rientrare nella Spiritualita'. Si deve avere grande rispetto per la nostra cultura. Il sudore puo' essere chiesto e celebrato in qualsiasi momento, giorno o notte.

Le capanne del sudore sono considerate sacre e quindi un'immagine del rito non dovrebbe essere presa. Una capanna del sudore è un posto nel quale tutta la gente senza riguardo all'età può raccogliersi per pregare. Le preghiere possono essere fatte per qualche cosa che una persona desideri ottenere. Nella maggior parte delle Comunità la pipa- tabacco (chanupa) è utilizzata nella capanna del sudore. In capanna viene passata a tutti dicendo: "tutte le mie relazioni" o altre rituali con modalita' differenti . La gente che ha usato l'alcool o droghe illegali nei 4 giorni precedenti la funzione, non partecipa alle nostre cerimonie per rispetto dei nostri antenati e per le cerimonie stesse. A nessuno è permesso essere in capanna sotto l'influenza dell'alcool e delle droghe, perche' non fanno parte della nostra cultura o modo di vivere.

Nel mondo tradizionale o nativo, l'idea "di pulizia" o di guarigione Spirituale e' determinante nell'effettuare una capanna del sudore, mentre nel mondo non nativo lo scopo può essere rivolto a scopi materiali. La cerimonia della capanna del sudore è una cerimonia che è molto intensa e comincia con la consacrazione a madre terra. La capanna del sudore ci insegna come avere rispetto per le donne nella nostra Comunità e nel mondo. Ci insegna il rispetto, la pazienza, la resistenza e il parlare liberamente. C'è una rinascita dell'uso della capanna del sudore, perche' rintroduciamo le nostre culture e tradizioni alla nuova generazione. Welálin (grazie).
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MessaggioOggetto: Re: La capanna del sudore   Ven 1 Lug 2011 - 14:18

Riporto la versione inglese di wikipedia.

FONTE: http://en.wikipedia.org/wiki/Sweat_lodge

Sweat lodge
From Wikipedia, the free encyclopedia

The sweat lodge (also called purification ceremony, sweat house, medicine lodge, medicine house, or simply sweat) is a ceremonial sauna and is an important event in some North American First Nations or Native American cultures. There are several styles of sweat lodges that include a domed or oblong hut similar to a wickiup, or even a simple hole dug into the ground and covered with planks or tree trunks. Stones are typically heated in an exterior fire[1] and then placed in a central pit in the ground.

World examples

One of the early non-Indian occurrences can be found in the fifth century BC, when Scythians constructed pole and woolen cloth sweat baths.[2]


Native Americans in many regions employed the sweat lodge. For example, Chumash peoples of the central coast of California built sweat lodges in coastal areas[3] in association with habitation sites.


Traditions


Hupa Indian underground building covered with wood plank roof and surrounded by a wall of large rocks
FONTE IMMAGINE: http://en.wikipedia.org/wiki/File:Hupa_Sweat_House.jpg

Rituals and traditions vary from region to region and from tribe to tribe. They often include prayers, drumming, and offerings to the spirit world. In some cultures a sweat-lodge ceremony may be a part of another, longer ceremony such as a Sun Dance. Some common practices and key elements associated with sweat lodges include:

Orientation – The door usually faces the fire. The cardinal directions usually have distinct symbolism in Native American cultures. The lodge may be oriented within its environment for a specific purpose. Placement and orientation of the lodge within its environment often facilitates the ceremony's connection with the spirit world.
Construction – The lodge is generally built with great care and with respect to the environment and to the materials being used. Many traditions construct the lodge in complete silence, some have a drum playing while they build, other traditions have the builders fast during construction.
Clothing – In Native American lodges participants usually wear a simple garment such as shorts or loose dresses.
Offerings – Various types of plant medicines are often used to make prayers, give thanks or make other offerings. Prayer ties are sometimes made.
Support – In many traditions, one or more persons will remain outside the sweat lodge to protect the ceremony, and assist the participants. Sometimes they will tend the fire and place the hot stones, though usually this is done by a designated firekeeper. In another instance, a person that sits in the lodge, next to the door, is charged with protecting the ceremony, and maintaining lodge etiquette.
Darkness - Many traditions consider it important that sweats be done in complete darkness.


Etiquette

The most important part of sweat lodge etiquette is respecting the traditions of the lodge leader. Some lodges take place in complete silence, while others involve singing, chanting, drumming, or other sound. It is important to know what is allowed and expected before entering a lodge. Traditional tribes hold a high value of respect to the lodge. In some cultures, objects, including clothing, without a ceremonial significance are discouraged from being brought into the lodge. Most traditional tribes place a high value on modesty as a respect to the lodge. In clothed lodges, women are usually expected to wear skirts or short-sleeved dresses of a longer length. In some traditions, nudity is forbidden, as are mixed sex sweats, whereas in others nudity is considered to have a greater connection with the spiritual aspect of your sweat. Some lodge leaders do not allow menstruating women. Perhaps the most important piece of etiquette is gratitude. It is important to be thankful to the purpose of the sweat, the people joining you in the lodge, and those helping to support the sweat lodge.

Risks

Wearing metal jewelry can be dangerous: metal objects may become hot enough to burn the wearer. Contact lenses and synthetic clothing should not be worn in sweat lodges as the heat can cause the materials to melt and adhere to eyes, skin, or whatever they might be touching. Because of the danger of melting, cotton clothing is better for lodges than synthetic.[4]

There have been reports of lodge-related deaths resulting from overexposure to heat, dehydration, smoke inhalation, or improper lodge construction leading to suffocation.[5][6] In October 2009, during a New Age retreat organized by James Arthur Ray, three people died and 21 more were sickened from an overcrowded and improperly set up sweat lodge containing some 60 people and located near Sedona, Arizona.[7] Ray was arrested by the Yavapai County Sheriff's Office in connection with the deaths on February 3, 2010, and bond was set at $5 million.[8] In response to these deaths, Lakota spiritual leader Arvol Looking Horse issued a statement reading in part:

Our First Nations People have to earn the right to pour the mini wic'oni (water of life) upon the inyan oyate (the stone people) in creating Inikag'a - by going on the vision quest for four years and four years Sundance. Then you are put through a ceremony to be painted - to recognize that you have now earned that right to take care of someone's life through purification. They should also be able to understand our sacred language, to be able to understand the messages from the Grandfathers, because they are ancient, they are our spirit ancestors. They walk and teach the values of our culture; in being humble, wise, caring and compassionate. What has happened in the news with the make shift sauna called the sweat lodge is not our ceremonial way of life![9]

Even people who are experienced with sweats, and attending a ceremony led by a properly-trained and authorized Native American ceremonial leader, could suddenly experience problems due to underlying health issues. It is recommended[by whom?] that a physician check people intending to have a sweat-lodge experience, and that people only attend lodges with reputable people.

If rocks are used, it is important not to use river rocks, or other kinds of rocks with air pockets inside them. Rocks must be completely dry before heating. Rocks with air pockets or excessive moisture could crack and possibly explode in the fire or when hit by water. Previously used rocks may absorb humidity or moisture leading to cracks or shattering.

Deaths

A list of sweat lodge related deaths.

Lizbeth Neuman, 49, of Prior Lake, MN (died Oct 17, 2009) [10] [11]

Kirby Brown, 38, of Westtown, NY (died Oct 9, 2009) [12] [13] [14]

James Shore, 40, of Milwaukee, WI (died Oct 9, 2009) [15] [16]

Rowen Cooke, 37 (died 2004) [17]

Kirsten Babcock, 34 (died 2002) [18]

David Thomas Hawker, 36 (died 2002) [19]

Gordon Reynolds, 43 (died November 21, 1996) [20]

Lawsuit filed by the Lakota Nation

On November 2, 2009, the Lakota Nation filed a lawsuit against the United States, Arizona State, James Arthur Ray and Angel Valley Retreat Center site owners, to have Ray and the site owners arrested and punished under the Sioux Treaty of 1868 between the United States and the Lakota Nation, which states that “if bad men among the whites or other people subject to the authority of the United States shall commit any wrong upon the person or the property of the Indians, the United States will (...) proceed at once to cause the offender to be arrested and punished according to the laws of the United States, and also reimburse the injured person for the loss sustained.”[citation needed]

The Lakota Nation holds that James Arthur Ray and the Angel Valley Retreat Center have “violated the peace between the United States and the Lakota Nation” and have caused the “desecration of our Sacred Oinikiga (purification ceremony) by causing the death of Liz Neuman, Kirby Brown and James Shore”. As well, the Lakota claim that James Arthur Ray and the Angel Valley Retreat Center fraudulently impersonated Indians and must be held responsible for causing the deaths and injuries, and for evidence destruction through dismantling of the sweat lodge. The lawsuit seeks to have the treaty enforced and does not seek monetary compensation.[21]

Preceding the lawsuit, Native American experts on sweat lodges criticized the reported construction and conduct of the lodge as not meeting traditional ways ("bastardized", "mocked" and "desecrated"). Indian leaders expressed concerns and prayers for the dead and injured. The leaders said the ceremony is their way of life[citation needed] and not a religion, as white men see it. It is Native American property protected by U.S. law and United Nation declaration. The ceremony should only be in sanctioned lodge carriers' hands from legitimate nations. Traditionally, a typical leader has 4 to 8 years of apprenticeship before being allowed to care for people in a lodge, and have been officially named as ceremonial leaders before the community. Participants are instructed to call out whenever they feel uncomfortable, and the ceremony is usually stopped to help them. The lodge was said to be unusually built from non-breathable materials. Charging for the ceremony was said to be inappropriate. The number of participants was criticized as too high and the ceremony length was said to be too long. Respect to elders' oversight was said to be important for avoiding unfortunate events. The tragedy was characterized as "plain carelessness", with a disregard for the participants' safety and outright negligence.[22] The Native American community actively seeks to prevent abuses of their traditions. Organizers have been discussing ways to formalize guidance and oversight to authentic or independent lodge leaders.[21][23][24][25][26][27]



FONTE: http://en.wikipedia.org/wiki/Inipi

Inipi
From Wikipedia, the free encyclopedia

NB: The Native American community is sensitive to cultural appropriation of their traditions. This article summarizes an anthropological perspective and does not provide specific guidance on authentic ceremonies.

The I-ni-pi ceremony, a type of sweat lodge, is a Lakota purification ceremony, and one of the Seven Sacred Rites of the Lakota people.[1] It is an ancient and sacred ceremony of the Lakota people and has been passed down through the generations of Lakota.

The full ceremony is not taught to non-Lakotas, but in rough detail it involves an I-ni-pi lodge - a frame of saplings covered with hides or blankets. Stones are heated in a fire, then placed into a central pit in the lodge. Water is then poured on the stones to create hot steam. Traditional prayers and songs are offered in the Lakota language.

Those who have inherited and maintained these traditions have issued statements about the standards to be observed in the I-ni-pi.[1][2] In the March 2003 meeting it was agreed among the spiritual leaders and Bundle Keepers of the Lakota, Dakota, Nakota, Cheyenne and Arapahoe Nations that:

I-ni-pi (Purification Ceremony): Those that run this sacred rite should be able to communicate with Tun-ca-s'i-la (our Sacred Grandfathers) in their Native Plains tongue. They should also have earned this rite by completing Han-ble-c'i-ya and the four days and four years of the Wi-wanyang wa-c'i-pi.[1]

This also follows upon the decisions made at the Lakota Summit V, an international gathering of US and Canadian Lakota, Dakota and Nakota Nations, where about 500 representatives from 40 different tribes and bands of the Lakota unanimously passed a "Declaration of War Against Exploiters of Lakota Spirituality." The declaration was unanimously passed on June 10, 1993. Among other things, it specifies that these ceremonies are only for those of the Lakota, Dakota and Nakota Nations.[2]

One concern about outsiders trying to perform these ceremonies is that, not only does it go against the express wishes of the traditional healers who have inherited these ceremonies, but that those who do not know how to do them properly have in some cases caused dehydration and heat stroke, resulting in injury and even deaths.[3][4]

References

^ a b c "Looking Horse Proclamation on the Protection of Ceremonies", March 13, 2003. Retrieved April 21, 2008
^ a b "Declaration of War Against Exploiters of Lakota Spirituality" June 10, 1993. Retrieved April 21, 2008
^ Byard RW, Riches KJ (September 2005). "Dehydration and heat-related death: sweat lodge syndrome". Am J Forensic Med Pathol 26 (3): 236–9. PMID 16121078.
^ Herel, Suzanne (2002-06-27). "2 seeking spiritual enlightenment die in new-age sweat lodge". San Francisco Chronicle (Hearst Communications). Retrieved 2006-09-26.
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