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 Ossidiana Lacrima D'Apache

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MessaggioOggetto: Ossidiana Lacrima D'Apache   Gio 17 Giu 2010 - 15:29

FONTE: http://www.ilmondodiwit.com/20081121191/Le-pietre-Cristalloterapia/ossidiana-lacrima-dapache.html

Indicazioni :
blocchi emozionali, infezioni virali, infiammazioni del ventre, muscoli, sfortuna, fortificare energia vitale. Si è formata durante le eruzioni dei vulcani, fusa ed espulsa in piccoli lapilli, una volta solidificata assume una forma quasi sferica ed è denominata “Lacrima di Apache”, in quanto i nativi d’America credevano che la terra piangesse in questo modo le sue lacrime per la morte dei guerrieri Indiani.
La lacrima di Apache unisce le qualità della pietra a quelle della sfera la quale irradia uniformemente la sua energia emanandola da tutti i punti della sua superficie; essa conserva la memoria dell'enorme energia che, durante l’esplosione vulcanica, ha fatto sì che, dal sottosuolo nel quale giaceva, si ritrovasse repentinamente espulsa sulla superficie terrestre. Dona un grande vigore, conforta nei momenti di tristezza e favorisce il perdono.



Ultima modifica di Tila il Mer 10 Nov 2010 - 22:08, modificato 1 volta
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MessaggioOggetto: Re: Ossidiana Lacrima D'Apache   Gio 17 Giu 2010 - 15:31

FONTE: http://www.viviamoinpositivo.org/salute/index_fr.htm

Ossidiana - La pietra psichica

L'Ossidiana era lava di eruzione vulcanica. È una pietra che sta in relazione con la purificazione dell'ego, bruciandolo e lasciandolo in un mucchietto di ceneri.
Essa sa che l'ego è un ostacolo per la manifestazione dello spirito e per questo lo considera suo nemico. Nella sua azione è molto dura con esso, lo detesta e intraprende una guerra feroce contro l'ego. E' astuta quanto lui.
La sua tattica è quella di annullarlo facendolo apparire ai nostri occhi così com'è. E' una pietra di auto-conoscenza e le sue macchie bianche simboleggiano il "guardarci dentro" che ci aiuta a fare.
L'Ossidiana è collegata con il subconscio e il suo principale obiettivo è quello di portare alla nostra coscienza la realtà della nostra psiche e della nostra memoria. Le realtà dalle quali cerchiamo di fuggire, nascondendole nella profondità del subconscio, attraverso l'oblio.
Gli avvenimenti dolorosi della nostra infanzia, le persone che cerchiamo di dimenticare, le emozioni represse, i blocchi, le paure, i desideri frustrati si trovano tutti repressi nell'inconscio e si trasformano in "virus" che ci influenzano costantemente. I traumi irrisolti bloccano il pieno sviluppo della nostra coscienza spirituale.
L'unico modo di vincere questi traumi è quello di affrontarli coscientemente e l'Ossidiana può aiutarci a farlo.
L'Ossidiana annulla le paure inspiegabili, chiarendo le loro origini e le cause. A chi soffre di insicurezza offre fiducia in se stessi, rivelando loro il vero motivo di questo sentimento.
Questa pietra riflette le mancanze del nostro carattere, ci fa soffrire mostrandoci chiaramente il danno che facciamo a determinate persone, però allo stesso tempo chiarisce la nostra coscienza perché non torniamo a ripeterlo.
L'Ossidiana distrugge le nostre illusioni implacabilmente e ci avvisa quando gli obiettivi che perseguiamo sono impossibili. Spegne i sogni che ci impediscono di vedere la verità nuda e cruda.
A tutti risulta difficile confrontarsi con le larve mentali che abbiamo incrostate nel nostro ego. Ma se lo facessimo riusciremmo a gettarle via per sempre dal nostra essere.
L'Ossidiana è una pietra terapeutica. Ha una coscienza acuta che scopre con somma precisione ciò che più intorpidisce la nostra crescita spirituale. Utilizzare questa pietra equivale ad un trattamento da un analista, anche se in questo caso l'"analista" è ispirato dal divino per diagnosticare immediatamente tutti i punti malati.
L'Ossidiana tira fuori tutto il nostro potere di volontà di perfezionarci interiormente. Nel caso che abbiamo poca forza di volontà potrà fare poco per noi.
L'Ossidiana agisce in collegamento diretto con il nostro Io superiore e ci informa di ciò che dobbiamo fare. Se in un dato momento della nostra vita dovessimo passare per un'esperienza difficile, essa ci rivelerà il perché di questa prova.
Per tutti questi motivi, vediamo pure che l'Ossidiana è una pietra di profonda espansione interiore, ci libera dalle correnti del passato che ci impedivano la nostra piena apertura spirituale.
Tuttavia l'Ossidiana ha anche un lato affabile. Quando ricorriamo ad essa in situazioni estreme come, per esempio, dopo un violento chock emozionale, la sua polarità si inverte: Allora essa diventa dolcemente ricettiva ed emette risposte che alleviano il dolore.
L'Ossidiana deve essere usata con cautela. Quando la persona sente di avere una grande carica psicologica, deve utilizzare la pietra in gruppo o con un terapeuta di fiducia. Deve sempre usarla accompagnata da un Cristallo bianco. Meglio ancora se si mette una collana di cristallo bianco per circondare positivamente la sua testa.

Aspetti negativi dell'Ossidiana

L'Ossidiana accentua gli aspetti negativi della nostra personalità. Quando questo avviene è perché la pietra ci sta provocando affinché percepiamo il nostro lato-ombra per poterlo comprendere e superare.
L'Ossidiana esprime la sua carica negativa in chi la possiede, aiutandolo così a vincerla.
Nel processo iniziatico, il neofita passa per la tappa dell'Ossidiana per purificare l'ego.
Se esce vittorioso da questa tappa, passerà ad avere la capacità di conoscere l'altra faccia della pietra e potrà avere accesso ai 'siddhi' (poteri magici).

Il colore nero

L'associazione delle Pietre Nere, come l'Ossidiana con la magia nera è un grande inganno. Nell'Antico Egitto, per esempio, il colore nero era considerato come uno dei colori sacri alla divinità. I più grandi Maestri lo utilizzavano come simbolo dell'Unità primordiale, dove tutto era essenza, forza potenziale ed eguaglianza. Il colore nero rappresenta la realizzazione totale e l'Assoluto. Come simbolo di autorità spirituale, questo riflette parte della divinità, trasmette sobrietà, austerità e dignità. È il simbolo della conoscenza piena e dell'integrazione della coscienza con L'Universo.

Il colore nero è un colore sacro perché rappresenta il riposo eterno e l'anima pacificata che è immersa nella pienezza dell'essere.

Bibliografia:

Christa Faye Burka - La coscienza del cristallo - L'Età dell'Acquario
Francisco Bostrom - il Mago dei Cristalli - Blu International
Katrina Raphaell - Manuale di cristalloterapia - Xenia
Ursula Klinger-Raatz - Magia e segreti delle pietre preziose - Mediterranee
Marco Dini Sin - Cristallopoli - Lunaris
Giuseppe Zanella - Cristalli – Atlantide



FONTE: http://www.wita.it/pietre/lacrima-di-apache/lacrima-di-apache-protezione-fortuna-esoterismo+i27.html



Energia - Proiettiva
Pianeta - Saturno
Elemento - Fuoco
Poteri - Protezione, fortuna

L'Ossidiana che viene prodotta per esplosione dai vulcani e che si trova in piccoli sassi sferici viene detta Lacrima di Apache. Il nome di queste pietre, che si trovano in commercio anche levigate e pulite dello strato bianco esteriore, proviene da una leggenda che narra che il Grande Spirito le fece scaturire dalle lacrime delle squaw indiane per la morte dei loro uomini al Bid Pacacho in Arizona.

APPLICABILITÀ


Si dice che a chi le possiede portino una buona fortuna, infatti egli non avrà più da piangere in quanto le donne indiane hanno già versato le loro lacrime al posto suo.
La Lacrima di Apache oltre che come amuleto è molto usata per contrastare la negatività e proteggere da forze distruttive oppure per aiutare a perdonare e ad accettare il perdono.
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MessaggioOggetto: Re: Ossidiana Lacrima D'Apache   Ven 18 Giu 2010 - 7:57

FONTE: http://it.wikipedia.org/wiki/Ossidiana



Ossidiana
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Classificazione Strunz
Formula chimica silicati
Proprietà cristallografiche
Gruppo cristallino amorfo
Sistema cristallino amorfo
Classe di simmetria
Parametri di cella
Gruppo puntuale
Gruppo spaziale
Proprietà fisiche
Densità 2-3 g/cm³
Durezza (Mohs) 5-6
Sfaldatura assente
Frattura concoide
Colore da grigio scuro
Lucentezza vitrea
Opacità da traslucida ad opaca
Striscio bianco-giallastro
Diffusione relativamente comune


Ossidiana

Categoria Roccia magmatica
Sottocategoria Roccia magmatica effusiva
Composizione chimica: silicatica
Minerali principali plagioclasio, anfiboli, pirosseni
Minerali accessori olivina
Struttura amorfo
Tessitura amorfo


L'ossidiana è un vetro vulcanico la cui formazione è dovuta al rapido raffreddamento delle lave.

All'interno dei vulcani le temperature e le pressioni sono così elevate da fondere i silicati dando origine alla lava. La lava a contatto dell'aria, si raffredda molto rapidamente dando origine all'ossidiana. Il veloce raffreddamento non consente agli atomi di ordinarsi per formare un cristallo. L'ossidiana è un vetro naturale, del tutto simile a quello di produzione umana.
È utilizzata per fabbricare collane preziose e punte delle armi.
Indice
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* 1 L'ossidiana nel Mediterraneo
* 2 Storia
* 3 Varietà
* 4 Origine e giacitura
* 5 Località di ritrovamento
* 6 Utilizzi
* 7 Il taglio
* 8 Note
* 9 Bibliografia
* 10 Altri progetti
* 11 Collegamenti esterni

L'ossidiana nel Mediterraneo [modifica]

I principali centri di estrazione delle ossidiane nel bacino del Mar Mediterraneo sono: Isola di Lipari, Pantelleria, Sardegna (Massiccio del Monte Arci). L'ossidiana si presenta con grande varietà di colori, dovuti alle impurezze presenti al suo interno, e alle condizioni vulcaniche specifiche nelle quali si forma.

L'ossidiana del Monte Arci, nera traslucida, è di tipo riolitico; si raccoglie prevalentemente in grossi ciottoli (arnioni), sia in "giacimenti" a cielo aperto che nei greti dei torrenti.
Fra i giacimenti in filone, il più importante di tutti e sicuramente quello di Roia Cannas presso il territorio di Masullas (OR), mentre altri piccoli filoni sono presenti a Cuccuru Porcufurau presso il territorio comunale di Marrubiu e anche a Sennixeddu in territorio di Pau, lungo il sentiero di Scaba Crobina, dove Alfonso La Marmora notò la presenza di Ossidiana in giacitura primaria.
Ogni giacimento è caratterizzato da un tipo di ossidiana differente: "SA" quella del versante meridionale del Monte Arci (Conca Cannas) , "SB" quella del versante occidentale, nell'area di S. Maria Zurabara(in italiano Zuradìli ) - Marrubiu ed "SC" quella del settore orientale (Perdas Urias).
Da non dimenticare l'isola di Palmarola (Isole Ponziane), molto frequentata nel Neolitico e nell'Eneolitico da tribù dedite al commercio di questa materia prima, che introducevano nel continente. Sono stati ritrovati resti di ceramica e alcuni oggetti di ossidiana lavorati di età eneolitica.
Storia [modifica]

Plinio la chiamò lapis obsianus o obsianus forse in onore di un certo Obsius od obsidius che citò la pietra per primo in alcune zone dell'Etiopia. Alcuni ritrovamenti fanno ipotizzare la conoscenza della pietra in epoca antica: gli antichi Egizi usavano l'ossidiana per fabbricare scarabei e sigilli mentre in America centrale veniva utilizzato da civiltà precolombiane.[1]
Varietà [modifica]

* Ossidiana nera: è la più comune con i bordi traslucidi;[1]
o Ossidiana fiocco di neve: molto rara con inclusioni biancastre con i bordi traslucidi;[1]
o Ossidiana dorata: con inclusioni giallastre;[1]
o Ossidiana bruna o rossa: con chiazze rossastre su sfondo nero e venature chiare traslucide;[1]
o Ossidiana verde: tipica di Pantelleria, si presenta nera a luce riflessa e verde scuro a luce trasmessa;
* Perlite: di colore grigio perla a fessurazione concentrica;[1]
* Pechstein o Pietra di pece: di colore bruno-giallastra, di aspetto piceo;[1]
* Marekanite: di colore grigio fumo, proveniente dal Monte Marekan in Siberia;[1]
* Tokayer-Luchsaphir: originaria dellUngheria il cui nome, in tedesco, significa blu zaffiro;[1]

Origine e giacitura [modifica]

Le ossidiane sono rocce effusive con rapido raffreddamento di lave. Il litotipo si trovano associate a colate con chimismo da riolitico a basaltico.[1]
Località di ritrovamento [modifica]

* Europa: Ungheria;[1]
o Italia: Pantelleria, Lipari (Sicilia); isola di Palmarola (Latina); Monte Arci (Sardegna);[1]
* America: Stati Uniti; Messico; Perù;[1]
* Asia: Giava (Indonesia); Giappone.[1]

Africa:Etiopia, Gibuti
Utilizzi [modifica]

Attualmente l'ossidiana viene utilizzata per fabbricare la lana di roccia; una sorta di vetro in fibre sottilissime ottenuto fondendo l'ossidiana a 1300 °C.[1]
Il taglio [modifica]

Le ossidiane si possono tagliare a cabochon o a sfera per le collane.[1]
Note [modifica]

1. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p Autori Vari, Scheda Ossidiana in Il magico mondo di Minerali & gemme, De Agostini (1993-1996), Novara

Bibliografia [modifica]

* Fabrizio Nicoletti, Il commercio preistorico dell'ossidiana e il ruolo di Lipari e Pantelleria nel più antico sistema di scambio, Palermo 1997


Lipari - affioramento di ossidiana. È ben osservabile la struttura vetrosa di tipo fluidale.


Questa in particolare non vi sembra il viso di un nativo americano??? cyclops

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MessaggioOggetto: Re: Ossidiana Lacrima D'Apache   Mar 5 Ott 2010 - 13:53


FONTE: http://en.wikipedia.org/wiki/Obsidian

Obsidian
From Wikipedia, the free encyclopedia

Obsidian is a naturally occurring volcanic glass formed as an extrusive igneous rock. It is produced when felsic lava extruded from a volcano cools rapidly without crystal growth. Obsidian is commonly found within the margins of rhyolitic lava flows known as obsidian flows, where the chemical composition (high silica content) induces a high viscosity and polymerization degree of the lava. The inhibition of atomic diffusion through this highly viscous and polymerized lava explains the lack of crystal growth. Because of this lack of crystal structure, obsidian blade edges can reach almost molecular thinness, leading to its ancient use as projectile points and blades, and its modern use as surgical scalpel blades.[1][2]
Contents
[hide]

* 1 Origin and properties
* 2 Occurrence
* 3 Historical use
o 3.1 Middle East
o 3.2 Americas
o 3.3 Easter Island
* 4 Current use
* 5 See also
* 6 References
* 7 External links

[edit] Origin and properties

Pliny's Natural History features volcanic glass called "Obsidianus", so named from its resemblance to a stone found in Ethiopia by one Obsius.[3]

Obsidian is mineral-like, but not a true mineral because as a glass it is not crystalline; in addition, its composition is too complex to comprise a single mineral. It is sometimes classified as a mineraloid. Though obsidian is dark in color similar to mafic rocks such as basalt, obsidian's composition is extremely felsic. Obsidian consists mainly of SiO2 (silicon dioxide), usually 70% or more. Crystalline rocks with obsidian's composition include granite and rhyolite. Because obsidian is metastable at the Earth's surface (over time the glass becomes fine-grained mineral crystals), no obsidian has been found that is older than Cretaceous age. This breakdown of obsidian is accelerated by the presence of water. Obsidian has low water content when fresh, typically less than 1% water by weight,[4] but becomes progressively hydrated when exposed to groundwater, forming perlite. Tektites were once thought by many to be obsidian produced by lunar volcanic eruptions, though few scientists now adhere to this hypothesis.

Pure obsidian is usually dark in appearance, though the color varies depending on the presence of impurities. Iron and magnesium typically give the obsidian a dark green to brown to black color. A very few samples are nearly colorless. In some stones, the inclusion of small, white, radially clustered crystals of cristobalite in the black glass produce a blotchy or snowflake pattern (snowflake obsidian). It may contain patterns of gas bubbles remaining from the lava flow, aligned along layers created as the molten rock was flowing before being cooled. These bubbles can produce interesting effects such as a golden sheen (sheen obsidian) or an iridescent, rainbow-like sheen (rainbow obsidian).

Occurrence

Obsidian can be found in locations which have experienced rhyolitic eruptions. It can be found in Argentina, Armenia, Canada, Chile, Greece, Iceland, Italy, Japan, Kenya, Mexico, New Zealand, Peru, Scotland and United States. Obsidian flows which may be hiked on are found within the calderas of Newberry Volcano and Medicine Lake Volcano in the Cascade Range of western North America, and at Inyo Craters east of the Sierra Nevada in California. Yellowstone National Park has a mountainside containing obsidian located between Mammoth Hot Springs and the Norris Geyser Basin, and deposits can be found in many other western U.S. states including Arizona, Colorado, New Mexico, Texas, Utah, Washington,[5] Oregon[6] and Idaho. Obsidian can also be found in the eastern U.S. state of Virginia.

Historical use

Obsidian was valued in Stone Age cultures because, like flint, it could be fractured to produce sharp blades or arrowheads. Like all glass and some other types of naturally occurring rocks, obsidian breaks with a characteristic conchoidal fracture. It was also polished to create early mirrors.

Modern archaeologists have developed a relative dating system, Obsidian hydration dating, to calculate the age of obsidian artifacts.
[edit] Middle East

In Ubaid in the 5th millennium BC, blades were manufactured from obsidian mined in today's Turkey.[7]

Americas

Lithic analysis can be instrumental in understanding prehispanic groups in Mesoamerica. A careful analysis of obsidian in a culture or place can be of considerable use to reconstruct commerce, production, distribution and thereby understand economic, social and political aspects of a civilization. This is the case in Yaxchilán, a Maya city where even warfare implications have been studied linked with obsidian use and its debris.[8] Another example is the archeological recovery at coastal Chumash sites in California indicating considerable trade with the distant site of Casa Diablo, California in the Sierra Nevada Mountains.[9]

Pre-Columbian Mesoamericans' use of obsidian was extensive and sophisticated; including carved and worked obsidian for tools and decorative objects. Mesoamericans also made a type of sword with obsidian blades mounted in a wooden body. Called a macuahuitl, the weapon was capable of inflicting terrible injuries, combining the sharp cutting edge of an obsidian blade with the ragged cut of a serrated weapon.

Native American people traded obsidian throughout the Americas. Each volcano and in some cases each volcanic eruption produces a distinguishable type of obsidian, making it possible for archaeologists to trace the origins of a particular artifact. Similar tracing techniques have allowed obsidian to be identified in Greece also as coming from Melos, Nisyros or Yiali, islands in the Aegean Sea. Obsidian cores and blades were traded great distances inland from the coast.[citation needed]

In Chile obsidian tools from Chaitén Volcano have been found as far away as in Chan-Chan 400 km north of the volcano and also in sites 400 km south of it.[10][11]

Easter Island

Obsidian was also used on Rapa Nui (Easter Island) for edged tools such as Mataia and the pupils of the eyes of their Moai (statues).

Current use

Obsidian has been used for blades in surgery, as well-crafted obsidian blades have a cutting edge many times sharper than high-quality steel surgical scalpels, the cutting edge of the blade being only about 3 nanometers thick.[12] Even the sharpest metal knife has a jagged, irregular blade when viewed under a strong enough microscope; when examined even under an electron microscope an obsidian blade is still smooth and even. One study found that obsidian incisions produced narrower scars, fewer inflammatory cells, and less granulation tissue in a group of rats.[13]

Obsidian is also used for ornamental purposes and as a gemstone. It possesses the property of presenting a different appearance according to the manner in which it is cut: when cut in one direction it is jet black; in another it is glistening gray. "Apache tears" are small rounded obsidian nuggets embedded within a grayish-white perlite matrix.

Plinths for audio turntables have been made of obsidian since the 1970s; e.g. the greyish-black SH-10B3 plinth by Technics

References

1. ^ Primitive Technology: A Book of Earth Skills David Wescott
2. ^ Supplier of modern obsidian surgical scalpels with information on use
3. ^ Encyclopedia.com
4. ^ "Perlite - Mineral Deposit Profiles, B.C. Geological Survey". http://www.em.gov.bc.ca/mining/GeolSurv/MetallicMinerals/MineralDepositProfiles/profiles/r12.htm. Retrieved 2007-11-20.
5. ^ Washington Obsidian Source Map
6. ^ Oregon Obsidian Sources
7. ^ "In Syria, a Prologue for Cities". The New York Times. 5 April 2010. http://www.nytimes.com/2010/04/06/science/06archeo.html
8. ^ Brokmann, Carlos, Tipología y análisis de la obsidiana de Yaxchilán, Chiapas, Colcción Científica, no.422, INAH, 2000, 284p.
9. ^ C.Michael Hogan (2008) Morro Creek, ed. by A. Burnham
10. ^ (Spanish) Pino, Mario and Navarro, Rayen. Geoarqueología del sitio arcaico Chan-Chan 18. Revista Geológica de Chile, 2005.
11. ^ Naranjo, José A; Stern, Charles R (December 2004). Holocene tephrochronology of the southernmost part (42°30'-45°S) of the Andean Southern Volcanic Zone. 31. Revista geológica de Chile. pp. 225–240. ISSN 0716-0208. OCLC 61022562. http://www.scielo.cl/scielo.php?pid=S0716-02082004000200003&script=sci_arttext. Retrieved 2008-05-02.
12. ^ Buck, BA (March 1982). "Ancient technology in contemporary surgery". The Western journal of medicine 136 (3): 265–269. ISSN 0093-0415. OCLC 115633208. PMID 7046256.
13. ^ Disa, JJ; Vossoughi, J; Goldberg, NH (October 1993). "A comparison of obsidian and surgical steel scalpel wound healing in rats". Plastic and reconstructive surgery 92 (5): 884–887. doi:10.1097/00006534-199392050-00015. ISSN 0032-1052. OCLC 121212765. PMID 8415970. http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/8415970?dopt=AbstractPlus. Retrieved 2007-11-20.



FONTE: http://www.snazzdragon.com/main/az/stones/apac.php

Apache Tear Obsidian

Obsidian is a type of volcanic glass created when lava rich in silica (Quartz) comes into contact with water and is cooled quickly, resulting in dark glassy sheets with colors ranging from green to brown and black. Individual rounded nodules of Obsidian are known as 'Apache Tears', 'Obsidian Drops' or 'Obsidian Pearls'. These glass stones are usually pebble sized (roughly 1-2 inches) and are found within masses of rhyolite lava. At one point these lava fields were completely glassy, but time, water and erosion combine to change them into a soft gray rock known as Perlite. Patches of this lava that are better protected from the elements or slower to absorb water remain glassy, somtimes weathering out of the Perlite as it erodes. These are the nodules that we know as Apache Tear Obsidian.

Apache Tears appear to be black but display a smokey gray-brown translucence when held to the light. Composed of about 70% Silicon Dioxide (Si O2) with various impurities they are chemically similar to Granite and Rhyolite, but are amorphous, without any defined crystal structure. Specific gravity ranges from 2.3 - 2.6, refractive indices are 1.4 - 1.6 and hardness is about 5 - 5.5 on the Moh Scale. All forms of Obsidian are hard but brittle and fracture conchoidally (in shell-like flakes), making it useful for creating arrowheads and blades. Although Obsidian is an excellent material for knapping Apache Tears can contain considerable internal pressures and there is a risk they will explode into flying shards if they are sawn, cut or drilled.

Obsidian is found in Italy, Scotland, Mexico and the western United States, with notable deposits in Oregon, California, Colorado, Idaho, Texas and Utah. Arizona provides the majority of Apache Tears on the market, many coming from deposits in the foothills of Apache Leap Mountain. Although Obsidian is plentiful it is rare in geological terms, only found in areas that have seen relatively recent volcanic activity.

The name 'Obsidian' is derived from a Roman called Obsius who, according to Pliny, discovered the volcanic glass in Ethiopia. There are several versions of the legend about how 'Apache Tears' got their name, but all agree that the crystal formed when the tears of the dispossessed and persecuted Apache peoples hit the dry earth. One legend says that the tears were shed by Apache women mourning the death of their partners, sons and fathers. Another says that the tears were shed by the survivors of the Apache tribes when they were driven from their homelands. According to folklore anyone who carries an Apache Tear - especially one given as a gift - will never have to cry tears of grief, because the Apache have cried tears enough for all peoples.

Perhaps because of this legend Apache Tear Obsidian is associated with the cleansing power of grief and is used to help heal the emotional and physical problems that can manifest when grief is not properly expressed. Working with Apache Tear Obsidian in this way is not always easy. While it is healing to release feelings of grief, guilt and bitterness, in order to release them we often have to experience them again, to concentrate on suppressed emotions and memories we would rather ignore. It is important to be gentle with yourself when working with Apache Tears, and if possible work with a close friend or a crystal healer who understands the emotional process and can help you express your grief in a healthy way.

Apache Tears tend to be very personal magical stones and the longer you work with one crystal the deeper the bond with it becomes. They are useful for meditation, spiritual journeys and prophetic dreaming, and regular meditation with Apache Tear Obsidian is said to help you develop a sense of acceptance and inner peace. The crystal is said to balance and regulate the emotions and intellect, keeping the mind clear and thoughts logical even under great emotional stress. Meditating on a specific issue while gazing into an Apache Tear can help you see the bigger picture, and often to find an inspired solution or new ways of tackling old problems.

Magically, Apache Tears are linked to the healing power of elemental Earth and the cleansing power of Fire. They can help you find the strength to examine your feelings without being overwhelmed by them, bring hope in times of despair and the patience to endure, knowing that time does heal all pain. Apache Tears are associated with the Root Chakra and the volcanic energies of Earth and Fire; meditating with them out of doors (especially with your bare feet in contact with the earth) can help you to ground excess energy, release tension or draw in power from the Earth. Astrologically these Obsidian nuggets are said to be especially good for those born under Aries and Sagittarius and also have an affinity with Scorpio and Capricorn.

Obsidian has been used to make knives, arrowheads and surgical blades since the Stone Age, when it was highly valued and traded over long distances. Over the centuries it has become magically linked with protection, healing and the provision of basic needs, which isn't surprising considering it was such a vital part of many early human tool kits. In many ancient cultures Obsidian was treated as a sacred stone and used mainly for ceremonial and magical purposes. Several pre-Columbian American tribes wore Obsidian in ceremonial jewelry, used it as a seer stone or crafted it into razor-sharp blades used for bloodletting rituals and human sacrifice. In Egypt it was used as a surgical blade for the ceremonial disembowelment of Pharoahs as they were prepared for mummification. Aboriginal Australians believed it to be a stone of luck and good fortune that protected against sickness, accidents and ill-wishing.

Obsidian can be polished to a shiny mirror finish (a friend tells me that brass polish and elbow grease works best) and Obsidian mirrors have been considered powerful magical tools for many centuries. According to some sources Dr. Dee, Queen Elizabeth's infamous court magician, used a polished Obsidian mirror for crystal gazing, though other sources say his scrying sphere was made from Smokey Quartz. Some people find Obsidian easier to scry with than Quartz, though Obsidian is sometimes considered less 'friendly' because it is a true mirror, reflecting your situation and your inner self stripped of comforting delusions and wishful thinking. Seeing yourself as you truly are is a valuable experience, but not always a comfortable one.

Used magically, Apache Tears can help you protect yourself against subconscious doubts and fears that can manifest as self-defeating behaviors. In meditation it is said to help you look deeply into yourself, understand your emotional responses and habitual behavior patterns and find your own inner truth, your true purpose in life. Obsidian will show you your faults and flaws as well as your strengths and talents, and usually seems to give very direct, unvarnished answers to questions you may be meditating on. It can help you begin the journey of discovery that leads to your own unique spiritual path, and can also help you relax and open you heart to spiritual energy while you are still searching for your purpose in life.

Crystal healers use Apache Tears to help relieve muscle spasms and tremors, to remove toxins from the body and for general energy cleansing. A good way to clean out your system - physically and spiritually - is to use an Apache Tear gem elixir while fasting or following a cleansing diet. Some healers also use Apache Tears when working with addictions and obsessive compulsive disorders. All black forms of Obsidian are said to bring to light that which is hidden in the darkness of the subconscious mind, and by bringing these suppressed memories and thoughts to light the stone helps to reduce their power, making it easier to replace habitual negative behavior with a new, positive attitude. Although the stone is not always gentle, it can help people to recognize the blocks, negative patterns and past experiences that caused them to turn to addictions or compulsive behaviors in the first place. It is said that once you recognize why you use a certain addiction for comfort you realize that you no longer need it, and it falls away as gently and easily as autumn leaves.

In the Middle Ages Obsidian was believed to drive out demons and expel poison from snakebites, and the stone is said to allow no negative energy within its sphere of influence. Magically, this black Obsidian gem is said to hold secrets safe and grant invisibility, as well as protecting the occultist from negative energies, mischievous spirits and malevolent intent.

All forms of Obsidian are considered to be protective stones. It is said that if you give Apache Tears as a gift you give friendship, good luck and magical protection that will stay with the recipient all of their life. Apache Tears are sometimes recommended for sensitive or naturally empathic people who may need additional protection against the influence of thoughts and feelings from the people around them.
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MessaggioOggetto: Re: Ossidiana Lacrima D'Apache   Oggi a 2:55

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Ossidiana Lacrima D'Apache
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