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 Pantera: rivendicazione del proprio potere

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Tila
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MessaggioOggetto: Pantera: rivendicazione del proprio potere   Gio 12 Ago 2010 - 16:40

Eccomi di nuovo qui a parlarvi di un'altro bellissimo esemplare della famiglia dei Felidi...

Sperando che questa scheda sia di ispirazione anche a coloro che recentemente l'hanno sognata...vi auguro una buona lettura.

FONTE
: http://it.wikipedia.org/wiki/Panthera_pardus





Panthera pardus

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Il leopardo (Panthera pardus, Linnaeus 1758) è un carnivoro della famiglia dei Felidi. È chiamato localmente anche pantera o pardo. È diffuso in tutta l'Africa e nell'Asia sudorientale, in particolare nelle Isole della Sonda.

La pantera nera non è una specie a sé stante ma un esemplare di leopardo con la particolarità di avere il manto di colore nero (o fortemente maculato) per un eccesso di pigmentazione (melanismo): in effetti, se si fa attenzione si possono scorgere delle macchie di colore leggermente diverso dal manto. Oltre al leopardo anche il giaguaro (Panthera onca) può andare incontro a questo fenomeno di pigmentazione.
Indice
[nascondi]

* 1 Caratteristiche e abitudini
o 1.1 Colore
o 1.2 Alimentazione
o 1.3 Riproduzione
o 1.4 Ibridi
* 2 Distribuzione
o 2.1 Relazione con altri animali
* 3 Rapporti con l'uomo
* 4 Sottospecie
* 5 Note
* 6 Altri progetti

Caratteristiche e abitudini [modifica]

Le dimensioni di questo felide sono di circa 75-90 cm di altezza al garrese per 80-100 kg di peso, anche se alcune popolazioni (ad esempio quelle dell'Isola di Giava) sono molto più piccole. Il leopardo presenta un udito eccezionale, una buona vista ed olfatto sviluppato. Il leopardo è un bravo arrampicatore, agile e veloce; ha infatti l'abitudine di portare le sue prede sugli alberi, lontano da altri predatori. Questo carnivoro trascorre la giornata a riposarsi sui rami degli alberi. Essi rappresentano anche l'appostamento per gli agguati alle prede, che vengono uccise con un colpo sul collo. Oltre ad essere un buon arrampicatore, è anche un buon nuotatore. È un animale territoriale che occupa superfici variabili da 1 a 10 km²; esso marca continuamente il proprio territorio urinando sugli alberi (segnale olfattivo) e graffiando il terreno o i tronchi (segnale visivo).
Colore [modifica]

Il mantello è caratterizzato da una colorazione variabile dal giallo al beige talvolta al blu scuro (più chiaro sull'addome, sotto la coda e all'interno delle zampe) e da particolari macchie nere di forma irregolare. La colorazione e lo spessore della pelliccia variano notevolmente con l'habitat colonizzato: negli ambienti con climi più freddi il manto appare più folto, mentre in quelli più umidi si ha una tendenza ad un manto più scuro. Proprio per la sua splendida pelliccia è stato cacciato per molto tempo, sino a condurlo, in alcune regioni, a rischio di estinzione. Le orecchie, di piccole dimensioni, sono posteriormente nere e presentano una macchia bianca al centro. Gli individui affetti da melanismo presentano il manto scuro e sono noti anche come pantere.
Alimentazione [modifica]
Formula dentaria
Arcata superiore
1 3 1 3 3 1 3 1
1 2 1 3 3 1 2 1
Arcata inferiore
Totale: 30
▼ espandi
Legenda
1.Incisivi;

2.Canini; 3.Premolari;
4.Molari;

Il leopardo, abile cacciatore, si nutre di prede diverse, come antilopi, gnu, babbuini, cuccioli di animali più grandi, piccole scimmie, scoiattoli, pesci, rane e zebre.

Nella stagione secca, quando il cibo scarseggia, può arrivare ad attaccare anche grosse prede come elefanti, rinoceronti, ippopotami, bufali o gorilla, ma solo in casi estremi, in quanto ognuno di questi animali è abbastanza forte da ucciderlo.

Riproduzione [modifica]

Il leopardo è una specie solitaria, eccetto che nel periodo degli amori. Il periodo riproduttivo è in primavera, nella fascia subtropicale, e durante tutto l'anno nella fascia tropicale. I maschi si contendono la femmina con violenti scontri. Avvenuto l'accoppiamento, la gestazione si prolunga per 90-105 giorni e termina con la nascita di 2-3 piccoli. Essi vengono alla luce in cavità rocciose, nel fitto del bosco o nei buchi degli alberi. Per la prima settimana sono completamente ciechi e sono allattati per 3 mesi. L'indipendenza è raggiunta a 13-18 mesi, mentre la maturità sessuale a 2-3 anni.

Ibridi [modifica]


Nonostante il leopardo non ne sia strettamente imparentato, si è riusciti a crearne ibridi con il puma, che sono stati battezzati pumapardi. Tre cucciolate di questi ibridi furono allevati tra i decenni a cavallo dell'Ottocento e del Novecento da Karl Hagenbeck nel suo zoo ad Amburgo, in Germania. La maggior parte non raggiunse l'età adulta. Uno di questi fu venduto nel 1898 allo Zoo di Berlino. Helum Hemmer ha riferito di un ibrido simile. Questi ibridi avevano lunghe code simile a quelle dei puma e mantelli biondo-rossicci o bruno fulvo con chiazze castane simili a quelle del leopardo e, sulle guance, simili a quelle del puma. Un altro ibrido fu descritto come somigliante ad un piccolo puma grigio con grandi rosette marroni.

Distribuzione [modifica]

Diffuso un tempo in tutta l'Asia e in tutta l'Africa, oggi è limitato a poche zone dell'Asia sudorientale e nell'Africa subsaharaiana. I leopardi si possono trovare in quasi tutti gli habitat: le foreste pluviali, le foreste temperate, i deserti e le praterie sono tutti luoghi in cui non è improbabile un incontro con questo felino.

Relazione con altri animali [modifica]

Nonostante il leopardo sia un animale piuttosto grande e forte, ha dei nemici naturali: il leone, il coccodrillo e, in Asia, la tigre. Dei tre, il peggiore è sicuramente il leone, che non esita a attaccare un leopardo che abbia catturato una preda, per sottrargliela. La tigre, invece, attacca il leopardo solo quando è spinta dalla fame. Per il coccodrillo, invece, il leopardo è una preda come un'altra, anche se è difficile che si incontrino i due animali. Inoltre il leopardo vede nei canidi (sciacalli e licaoni) dei nemici odiabili, e non esita ad attaccarli con morsi e graffi per allontanarli dal territorio[senza fonte].

Rapporti con l'uomo [modifica]

Il leopardo per secoli è stato riprodotto ed allevato con successo in cattività per essere impiegato nella caccia con il felino. Oggi questa pratica è stata un po' persa, ma al mondo esistono ancora persone che la praticano. Veniva riprodotto anche per la sua pelle o come animale ornamentale nelle corti. Oggi viene principalmente riprodotto per una futura reintroduzione in natura.
Sottospecie [modifica]
Areale del leopardo
Leopardo in carica, fotografato nel Rhino and Lion Park, Gauteng, Sudafrica

È stato sostenuto che esistano all'incirca 30 sottospecie viventi di leopardo. Comunque, moderne analisi tassonomiche hanno dimostrato che sono valide solamente 8/9 sottospecie.

* Leopardo indocinese (Panthera pardus delacouri), Asia sud-orientale continentale
* Leopardo indiano (Panthera pardus fusca), India, Pakistan sud-orientale, Nepal
* Leopardo della Cina settentrionale (Panthera pardus japonensis), Cina
* Leopardo dello Sri Lanka (Panthera pardus kotiya), Sri Lanka
* Leopardo di Giava (Panthera pardus melas), Giava
* Leopardo dell'Amur (Panthera pardus orientalis), Estremo Oriente Russo, Cina settentrionale, Corea
* Leopardo africano (Panthera pardus pardus), Africa
* Leopardo persiano o Leopardo iraniano (Panthera pardus saxicolor), Asia sud-occidentale
* Leopardo arabo (Panthera pardus nimr), Penisola Arabica; spesso incluso nel leopardo persiano (Panthera pardus saxicolor)

Altre sottospecie incluse nella vecchia divisione tassonomica

Tuttora incluse solitamente nel leopardo africano (Panthera pardus pardus):

* Leopardo berbero (Panthera pardus panthera)
* Leopardo del Capo (Panthera pardus melanotica)
* Leopardo dell'Africa centrale (Panthera pardus shortridgei)
* Leopardo del Congo (Panthera pardus ituriensis)
* Leopardo dell'Africa orientale (Panthera pardus suahelica)
* Leopardo eritreo (Panthera pardus antinorii)
* Leopardo somalo (Panthera pardus nanopardus)
* Leopardo ugandese (Panthera pardus chui)
* Leopardo dell'Africa occidentale (Panthera pardus reichinowi)
* Leopardo delle foreste dell'Africa occidentale (Panthera pardus leopardus)
* Leopardo di Zanzibar (Panthera pardus adersi)

Tuttora incluse solitamente nel leopardo persiano (Panthera pardus saxicolor):

* Leopardo anatolico (Panthera pardus tulliana)
* Leopardo del Baluchistan (Panthera pardus sindica)
* Leopardo caucasico (Panthera pardus ciscaucasica)
* Leopardo della Persia centrale (Panthera pardus dathei)
* Leopardo del Sinai (Panthera pardus jarvisi)

Tuttora incluse solitamente nel leopardo indiano (Panthera pardus fusca):

* Leopardo del Kashmir (Panthera pardus millardi)
* Leopardo nepalese (Panthera pardus pernigra)

Note [modifica]

1. ^ Breitenmoser, U., Breitenmoser-Wursten, C., Henschel, P. & Hunter, L. 2008. Panthera pardus. In: IUCN 2010. IUCN Red List of Threatened Species. Versione 2010.1

FONTE: http://it.wikipedia.org/wiki/Pantera_nera


Un giaguaro melaminico (Panthera onca)


Leopardo nero


Un giaguaro nero

Pantera nera
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Pantera nera è il nome comune con cui vengono indicati gli esemplari neri (varianti melaniche) di alcune specie di felidi. Zoologicamente parlando, il termine pantera è sinonimo di leopardo. Il genere Panthera è una categoria tassonomica che comprende tutte le specie di un particolare gruppo di Felidi. In Nordamerica il termine pantera viene usato comunemente per indicare il puma; in America Latina viene più spesso usato per il giaguaro. Altrove nel mondo viene riferito al leopardo (originariamente gli esemplari con la coda più lunga venivano ritenuti pantere e gli altri leopardi; è un comune malinteso che il termine pantera indichi necessariamente un individuo melanico).

Il melanismo è più comune nei giaguari (Panthera onca) - dove è dovuto a causa di una mutazione di un gene dominante - e nei leopardi (Panthera pardus) - dove è dovuto a causa di una mutazione di un gene recessivo-. L'esame ravvicinato di uno di questi felini neri mostra ancora la presenza delle tipiche macchie, semplicemente nascoste dal soprannumero del pigmento nero melanina. Felini melanici possono nascere in una cucciolata insieme ad altri piccoli che non lo sono. Nei felini che cacciano specialmente di notte la condizione non è dannosa. Esistono anche pantere bianche, le quali sono individui albini o leucistici delle tre stesse specie sopracitate.

È probabile che il melanismo sia una mutazione evolutiva favorevole, con dei vantaggi selettivi per il suo possessore sotto certi aspetti, dal momento che è molto più comune nelle regioni con fitte foreste, dove il livello di luminosità è più basso. Il melanismo può anche essere collegato con mutazioni benefiche nel sistema immunitario.
Indice
[nascondi]

* 1 Leopardo melanico
* 2 Giaguaro melanico
* 3 Puma melanico
o 3.1 Puma neri negli Stati Uniti? I candidati per uno sbaglio d'identità
* 4 Collegamenti esterni

Leopardo melanico [modifica]


Questa è la forma più comune di pantera nera in cattività ed è stata allevata selettivamente per decenni come attrazione o come animale domestico esotico (ma questi incroci fatti per conservarne l'aspetto ne hanno condizionato il temperamento). Sono più piccole e di costituzione più leggera dei leopardi. Nei leopardi neri le macchie sono ancora visibili, specialmente in certe zone dove formano un effetto seta dipinta. Il colore della pelle è un misto blu-nero-grigio e viola con rosette. Una pantera nera è abile nel cacciare e uccidere animali anche più pesanti di lei di 600 kg, anche se questo avviene raramente, a causa della competizione con tigri e leoni.

Leopardi neri sono stati avvistati nelle aree più densamente forestate di Cina sudoccidentale, Myanmar, Assam e Nepal; intorno a Travancore e in altre regioni dell'India meridionale e si dice che siano comuni sull'isola di Giava e nella parte meridionale della penisola malese, dove sono più numerosi dei leopardi maculati. Sono meno comuni nell'Africa tropicale, ma sono stati avvistati in Etiopia (l'antica Abissinia), nelle foreste del Monte Kenya e sugli Aberdare. Un esemplare è stato visto da Peter Turnbull-Kemp nella foresta equatoriale del Camerun.

Le pantere nere adulte sono più educate, ma nervose e pericolose dei loro simili maculati. È una leggenda quella che le vuole spesso rifiutate da piccole dalle loro madri a causa del loro colore. Attualmente si sostiene che siano più pericolose in seguito agli incroci che sono stati fatti per preservarne il colore. Il temperamento dubbio è un effetto collaterale degli incroci. Nascono proprio da questo carattere i problemi nelle cure materne e inoltre la vicinanza degli uomini stressa la madre. Come sostenuto nell'Enciclopedia della Natura di Funk e Wagnalls, i leopardi neri sono meno fertili dei leopardi normali, avendo cucciolate medie di 1,8 piccoli, rispetto ai 2,1 degli altri. Anche questo dovrebbe essere causato dalla loro natura nervosa.

Nei primi anni '80 lo zoo di Glasgow, in Scozia, acquistò una vecchia femmina di leopardo nero di 5 anni dallo zoo di Dublino, in Irlanda. Venne esposta per alcuni anni prima di essere trasferita allo zoo di Madrid, in Spagna. Questo leopardo aveva un mantello nero uniforme abbondantemente cosparso di peli bianchi come se fosse ricoperto di ragnatele. Le venne dato perciò il soprannome di Pantera Ragnatela. La causa di ciò sembrò essere la vitiligine e invecchiando i peli divennero molto più bianchi. Da allora sono state ritrovate e fotografate negli zoo altre Pantere Ragnatela.

Giaguaro melanico [modifica]

Nei giaguari la mutazione è dominante e pertanto giaguari neri possono dare alla luce sia cuccioli neri che maculati, ma i giaguari maculati, se si accoppiano fra loro, possono far nascere solamente cuccioli maculati. Nei leopardi la mutazione è recessiva e alcuni leopardi maculati possono procreare cuccioli neri (se entrambe i genitori portano il gene in forma nascosta), mentre i leopardi neri se si accoppiano insieme producono solamente cuccioli neri. Negli esemplari imbalsamati i leopardi neri assumono spesso un colore rugginoso mentre i giaguari neri tendono al bruno cioccolata. Il giaguaro nero viene considerato una specie separata dai popoli indigeni.

Nella Storia Naturale di Harmsworth (1910) W. H. Hudson scrisse:

Il giaguaro è una creatura bellissima, dal colore di fondo di un brillante rosso dorato, segnato abbondantemente da anelli neri, racchiusi all'interno da una a due piccole macchie. Questa è la colorazione tipica, che varia di poco nelle regioni temperate; nelle regioni calde gli Indiani riconoscono tre varietà molto diverse tra loro, considerate specie diverse - quella che abbiamo descritto; il giaguaro minore, meno acquatico nelle abitudini e ricoperto di macchie, non di anelli; e, infine, la varietà nera. Non sanno che la loro terribile «tigre nera» sia una semplice variante melanica, come il leopardo nero del Vecchio Mondo e il coniglio selvatico nero. La considerano una specie vera e propria e affermano che è più grande e molto più pericolosa del giaguaro maculato; la riconoscono dal ruggito; credono che abiti più sulla terraferma che non nei luoghi acquatici; ma, soprattutto, affermano che si accoppia solamente con i suoi simili e che i cuccioli partoriti siano tutti neri. Tuttavia i naturalisti sono stati obbligati a considerarla ugualmente come Felis onca, il familiare giaguaro maculato, dal momento che se a un esemplare melanico viene tolta la pelle non troviamo alcuna minima differenza con la loro controparte maculata.

Il gene non è completamente dominante. Gli esemplari con due coppie del gene sono più scuri (lo sfondo nero è più denso) degli esemplari che ne hanno solamente una coppia, il cui colore di fondo appare più carbone scuro che nero.

Un giaguaro nero di nome Diablo si è accoppiato accidentalmente con una leonessa di nome Lola al Bear Creek Sanctuary di Barrie, in Canada, che ha poi partorito una femmina di «giagleone nero» color carbone e un maschio di giagleone maculato color marrone chiaro. Non possiamo dire, perciò, che il gene melanico sia dominante sulla colorazione del leone.

Puma melanico [modifica]

Non esistono casi veramente autentici di puma melanici. Puma neri sono stati avvistati nel Kentucky, uno dei quali aveva il ventre di colore più pallido. Siamo a conoscenza anche di puma di color nero-lucido avvistati nel Kansas e nel Nebraska orientale. Questi esemplari sono conosciuti come North American Black Panther (NABP; Pantere Nere Nordamericane). Nessuna di loro è mai stata fotografata o uccisa in natura, e neanche tenuta in cattività. C'è un consenso generale tra gli allevatori e i biologi che quest'animale non esista e che si tratti di un criptide. Gli avvistamenti vengono attribuiti normalmente ad altre specie, non riconosciute come tali dai non esperti di felini, di cui sono state esagerate le dimensioni.

Nella sua «Histoire Naturelle» (1749) Georges-Louis Leclerc, Conte di Buffon parla del «coguaro nero»: «M. de la Borde, professore di fisica in Cayenna, mi disse che nel Continente esistono tre specie di animali predatori; il primo è il giaguaro, che viene chiamato tigre; il secondo è il coguaro, chiamato tigre rossa, a causa della pelliccia uniformemente rossastra; il giaguaro ha le dimensioni di un grosso bull-dog e pesa circa 90 kg; il coguaro è più piccolo, meno pericoloso e non così frequente nelle vicinanze della Cayenna come il giaguaro; entrambe gli animali raggiungono il pieno sviluppo all'età di sei anni. Aggiunse poi che è presente in questi Paesi anche una terza specie, chiamata tigre nera, di cui mi ha fornito un'illustrazione sotto l'appellativo di coguaro nero».

«La testa», disse M. de la Borde, «è abbastanza simile a quella del coguaro comune; ma l'animale ha un lungo pelame nero, una lunga coda e forti vibrisse. Pesa non molto più di 18 kg. La femmina partorisce quattro piccoli nelle cavità dei vecchi alberi». Questo coguaro nero è più simile a un margay o a un ocelot, i quali non superano i 18 kg di peso, vivono sugli alberi e presentano una fase melanica.

Un'altra descrizione di un coguaro nero è stata fatta da Mr. Pennant: «La tigre nera, o gatto nero, ha la testa nera, i fianchi, le zampe e la coda ricoperte da un pelame lucido di color bigio, a volte chiazzato di nero, ma generalmente uniforme; il labbro superiore è bianco; all'angolo della bocca ha una macchia nera; ha lunghe sopracciglia su entrambe gli occhi e lunghe vibrisse sul labbro superiore; il labbro inferiore, la gola, il ventre e l'interno delle zampe sono biancastri o di un color cenere molto pallido; le palme sono bianche; le orecchie sono appuntite; cresce fino alle dimensioni di una vitella di un anno; ha una forza immensa nelle sue zampe. - Abita il Brasile e la Guiana; è una bestia crudele e feroce, molto temuta dagli Indiani, ma, fortunatamente, è una specie rara» (Pennant's Synops. of quad., p. 180). Come affermato dal suo traduttore Smellie (1781) la descrizione si riferisce a due coguari neri esibiti a Londra alcuni anni prima.

Puma neri negli Stati Uniti? I candidati per uno sbaglio d'identità [modifica]

In Florida vivono alcuni bobcat melanici. Sono stati catturati, dal momento che erano stati scambiati per pantere. Ulmer (1941) mostra le fotografie e le descrizioni di due animali catturati a Martin County nel 1939 e nel 1940. Nelle fotografie appaiono neri e uno dei cacciatori raccontò poi che un esemplare lo era veramente. Comunque,

l'esemplare portato all'Università ed esaminato da vicino non era nero. Le regioni più densamente pigmentate sono la testa e l'area dorsale. Alla luce queste aree sembrano nere, ma sotto certe angolature la striscia dorsale ha decisamente una tinta color mogano. La colorazione mogano si fa più chiara e luminosa sui fianchi. Le regioni inferiori sono più chiare e di colore quasi ferruginoso. Il petto, la gola e le guance sono color cioccolata scuro, ma le strisce facciali possono essere viste chiaramente. Le zampe sono mogano scuro. Sotto una certa angolatura si possono vedere sui fianchi, sulle regioni inferiori e sulle zampe le tipiche macchie dei bobcat della Florida. L'animale portato al Parco del Bronx sembra più scuro e le macchie non sono visibili, sebbene sia stato osservato nella gabbia di quarantena, dove le condizioni luminose non sono poi così buone.

I bobcat maschi adulti sono lunghi 65-110 cm (con una corta coda mozza) e sono alti alla spalla 45-60 cm (Le femmine sono leggermente più piccole.) I puma della Florida sono alti alla spalla 58-81 cm e sono lunghi 1,1-2 m coda inclusa. I bobcat pesano 7-13 kg mentre i puma della Florida ne pesano 22-69.

Un altro candidato agli avvistamenti di puma neri è il giaguarundi, un felino molto simile geneticamente al puma, che raggiunge i 65 cm di lunghezza e ha una coda di 45 cm. Il suo mantello varia da una fase bruno-rossastra a una fase grigio scura. Sebbene il suo areale naturale giunga solamente fino al Texas meridionale, una piccola popolazione da allevamento venne introdotta in Florida negli anni '40 e la gente sparse la voce che essi venivano allevati come animali domestici - in America Centrale sono veramente tenuti in cattività e sono animali relativamente docili, molto diversi dagli esemplari selvatici. Il territorio di caccia di uno giaguarundi maschio raggiunge una larghezza di 100 km ed è quindi possibile che popolazioni molto piccole si siano avventurate al di fuori delle folte foreste dove vivono e siano responsabili di molti o di tutti gli avvistamenti. Sebbene siano molto più piccoli di un puma, abbiano una colorazione differente e appaiano molto più bassi sul terreno (ricordando una donnola), un piccolo vuoto di memoria unito alla loro natura segreta possono spiegare molti degli avvistamenti negli USA sudorientali.

Altri candidati sono i giaguari neri, che in tempi storici vivevano nel Nordamerica. I giaguari melanici non sono comuni in natura e, cosa più importante, vennero quasi portati all'estinzione negli anni '60. Comunque, sebbene non ricordino un puma nell'aspetto, hanno dimensioni simili ed è possibile che, per esempio, sia sopravvissuta una popolazione riproduttrice nascosta nei bayou della Louisiana. La presenza del giaguaro è anche stata confermata da alcune fotografie e da alcuni avvistamenti non confermati in Arizona, New Mexico e nel Texas sudoccidentale, ma non al di fuori di quella regione.


Ultima modifica di Tila il Gio 12 Ago 2010 - 16:50, modificato 1 volta
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MessaggioOggetto: Re: Pantera: rivendicazione del proprio potere   Gio 12 Ago 2010 - 16:48

Credo che la persona che ha scritto questo articolo sia in particolare sintonia con i felini.
I suoi splendidi occhi fanno pensare che questo totem sia in grado di vedere nel futuro, colui che ha questo totem avrà perciò la responsabilità di tale dono, non sempre il futuro può essere rivelato.
Tra il simbolismo e le abilità di questo splendido animale vediamo che esso ha una grande forza, volontà e controllo, ha un grande carisma tale da essere capace di influenzare il pensiero e le azioni delle altre persone...

FONTE: http://wolfs_moon.tripod.com/blackpantotem.html

Spirit of Black Panther

Role ~Prophet~

Lesson: Reclaiming Power

Element: Fire/Water

Wind: West ~The Quest Within~

Medicine: Shapeshifting

Shadows dripping in silver light cast from an illusive moon,
stir, then magically still,
leaving doubts adrift in the mind of the observer . . .
was there movement of shadow within shadow,
or only the illusion of such,
like breath caught on a summer breeze?

Sister of Artemis, and Guardian of the Gateway
between the Known and the Unknown,
you prowl the Night, bearing witness to the blackness
that exists before the dawning of morning Light.
Blazing eyes pierce the veil of darkness of Forgotten Realms,
to bring Consciousness to the Unconscious.

To follow your sleek and silent form as it glides
as a spectral mist through the night,
is to face the deepest fears that prowl the jungles of
the Human Mind.

When we learn to move as you move,
through those overgrown and tangled vines,
we come to understand that even in the darkest of journeys,
the Illuminating Rays of faith and acknowledgment
will provide us with the Light to guide us safely
to the Other Side.

The Black Panther is not a separate species of big cat, it is rather a distinctive variation in coat coloring amongst Leopard, Jaguar and Puma (or Cougar/Florida Panther/Mountain Lion). Therefore, there are several commonalties amongst all Black Panthers, and these will be delineated in keywords below, though it is also important to keep in mind that each of these species will also have characteristics separate and unique to them. We will begin with the commonalties, and in weeks to come, delve into the differences between the three separate Black Panther types.

Keywords


Prophet Reclaiming Power Mystery


Energy Awareness Lunar Magic


Penetrating Stealth


Shapeshifting


Prophet

Mysticism surrounds the Black Panther, and for centuries two-leggeds have observed these graceful predators as they prowl the jungles of their domain and slip, black as midnight vapor, between tree limbs and vines.

Black Panther, with his penetrating yellow-green gaze, evokes the sense that he is capable of looking into the ~future,~ hence this beautiful cat is closely linked to Seers and Prophets.

***For the two-legged who journeys beside Black Panther, this may either take the form of one who can literally see into the ~future,~ or this gift of insight is manifested as a keen insight into the reasoning, action and motive of Others.

Because these souls possess the gift to see to the motives of another, the "future" consequences of that individual`s motives and actions are clearly visible to the Panther individual, and they can appear almost prophetic when warning another of the ramifications that may befall should their current motives remain ulterior, selfish or evasive.

For those Black Panther souls who literally do "see the future," this can be quite a challenging aspect of their Earthwalk, for with this special ~gift~ also comes the responsibility of discerning when and how much of this knowledge is meant to be shared. Equally, as the ~future~ is continuously being shaped by our present thoughts, decisions, and actions, the future is ever-changing and hence, any future seen or perceived is only one of many alternate ~future realities.~ Yet more often than not, the visions of the future received are meant purely as guide posts and/or warnings, hence it is still down to the individual to create his/her own future.***

Reclaiming Power

One look at the Black Panther and it is obvious that these Big Cats are a study in controlled strength and will.

With thickly corded muscles, long, sharp teeth and claws capable of shredding and ripping prey that may weigh up to 1200 pounds, these magnificent creatures embody the essence of Power. All of this is contained within a frame that averages 7 to 8 feet in length (from tip of nose to tip of tail), and weighs in anywhere between 75 and 160 pounds (depending upon the species of Black Panther and whether it is male or female).

***As Black Panther often pads beside one with great inner strength, there is often evidence of personal Power within the human counterpart. The interesting thing with this particular keyword, and how it manifests for the two-legged who is blessed with this Totem, is in watching the unfolding of that Power, for it is a characteristic that is developed over many years. This is partially attributed to the fact that such inherent personal power possesses equal potential for either great good, or great destruction.

In those who walk with Black Panther, personal charisma will be quite high and there will be the ability to influence the thoughts and actions of ~Others.~ For this reason, this Totem carries a heavy responsibility, and may take several lifetimes to perfect. Many dictators throughout history have had Black Panther as one of their Personal Totems, and misused the tremendous potential of these Spirit Animals. Equally, many reformationists have also had this Totem walking beside them and reclaimed the True Power of Black Panther (Mahatma Ghandi is one such example).

This is not to suggest that these individuals should be meek and mild (for they have been gifted this great power and strength for a reason), yet it can be channeled and directed in such a manner to bring honesty and insight to others. Yet if you do not wish to know the ~truth~ of what a Black Panther soul feels or believes, do not ask, for they will always "tell it like it is."

When the higher vibration of this personal magnetism has been attained and expressed through diligence, conscious decision not to misuse its brilliant gift and shared to benefit Others, then the Black Panther Soul truly shines as he/she inherits and reclaims their Power.***

Energy Awareness

Every thing about Black Panther has been geared toward a heightened awareness of his/her surroundings, and Nature has equipped this big cat well in the art and skill of survival.

With ears capable of capturing the smallest of movement, eyes that can penetrate through the dark blanket of night, and a powerful sense of smell, Black Panther is able to locate and track prey with a skill matched by few predators in the wild.

Yet there also seems to be an intuitive understanding of when the best time is to strike, as often these beautiful creatures will await just the perfect moment and seize the opportunity with a lethal pounce.

***The two-legged with Black Panther as a companion spirit will have a heightened sense of awareness. Sometimes this will manifest purely as a physical acuity and these individuals may possess an extraordinary sense of hearing, sight or smell. If one of these senses are damaged, then another physical sense will compensate, and thus for one who may have sustained a hearing loss, their eyesight or sense of smell rapidly acclimates and counterbalances for just such a sensory "deficit."

Yet this heightened awareness may also manifest in the form of sensitivity to non-physical stimuli, or pure energy.

In Earth Medicine, we recognize that there is a Universal energy that flows through all things that dwell above, upon or within the Earth, a powerful Medicine that is the basic building block of all life, hence the term Earth Medicine. Yet this energy source, though it flows through physical life, is spiritual energy and emits a powerful vibration that is felt keenly by some, including a large portion of Black Panther souls.

Again, this is an ability that, although present at the moment of entry onto the physical plane, takes years for the individual to nurture, hone and perfect. Yet as the ability to tune into energy develops, the two-legged who has Black Panther as their companion spirit, will be able to sense the feelings, energies and intent of other individuals. This heightened awareness is not only limited to those persons whom the Black Panther soul is in immediate physical proximity, they are also excellent at long distance energy sensing and can immediately "tune in" on the condition of one with whom they are communicating, regardless of any physical distance.

Because of this ability to read another`s ~energy~ so precisely, it is imperative that the soul beside whom Black Panther walks, governs this ability closely. When operating from Personality Center, this ability can be used toward selfish ends or as a means of intimidating Others. Yet it is when the Black Panther soul utilizes the ability to tune into and send energy from the center of Compassion and assistance to his/her fellow human, that this ability unfolds as it was intended, as gifted by the Divine.***

Shapeshifting/Transformation

There are some animals/birds/insects & finned ones that possess the Medicine of ~Shapeshifting,~ that is to say they have been granted the ability to shift their physical form from their original form, to that of a two-legged, to another creature and then back to their original form again. These creature beings are granted this inheritance from the Great Mystery from actions performed back when all tribes were ONE (tribes here meaning different species, e.g. humans, snakes, wolves, etc.), and is a Gift that must be given due respect and adherence else this Medicine will be taken from that creature being. Hence all shapeshifters have a great responsibility attached to this particular Medicine.

The Black Panther is one such Shapeshifter, and the responsibility unique to these animal spirits, is that of piercing the veil of darkness that dwells in the heart and mind of an unintegrated Soul. These creatures teach us that there is nothing in that darkness to be feared, for the Light of acknowledgment will disperse the blackness and illuminate the Way through the jungle of unresolved issues, pain and old "programming"

***The early life experiences of one with whom Black Panther walks will never be "easy," as these souls will seem to attract and/or elicit strong reactions both within themselves and from "Others." Early on this may tend to give the Panther soul a sense of isolation from their fellow two-leggeds as they struggle to find their own identity, for the way in which they view and approach life often attracts attention and leaves them feeling as a stranger in a strange land.

There is no doubt that these individuals will tend to engender either
powerful, deep loyalties and great affection from those who know them, or there will be an equally strong aversion from Others that may result in verbal and/or physical attacks against the Black Panther Soul. Perhaps part of the reason behind such ardent and dichotomous reactions, lies within the inherent Power and Awareness of these individuals.

As long as the one beside whom Black Panther journeys, operates from integration and Higher Intent, and the individuals with whom Panther interacts are also functioning from self-acknowledgment and conscious awareness, Black Panther’s penetrating gaze and direct approach will not be felt as a threat or seen as intimidation. Yet for one who is operating from selfishness, evasion or deceit, the force of Panther soul`s insight may be seen as a direct threat and, if motivated thus by fear of what Black Panther soul has borne ~witness~ to, those individuals will often either completely disappear from sight, or they will attempt an all-out attack on the Panther individual.

Yet the reverse may also be true, and it may be the Black Panther soul that is abusing his/her Power and Awareness to manipulate, control or intimidate Others. When this is the case (such as it often is when the Soul who has Black Panther for his/her Power Totem is still in the ~infant~ or ~young soul~ stage and has not had many journeys yet around the Sacred Hoop), these individuals can be very power motivated and may consciously use their tremendous insight to manipulate or intimidate Others. Of course the karmic retribution for such actions is quite high, and thus this is a tendency that is eventually outgrown with subsequent reincarnations and journeys along the Red Road of Physical Life.

At some stage, it is imperative that Black Panther individual acknowledge their own Power (part of the process of reclaiming this gift), learn to discern when they may be tempted to "misuse" it for selfish or harmful ends, and conquer such baser tendencies that the full beauty of their gifts may be
expressed. This is the highest expression of Transformation, for as Black Panther soul fully embraces his/her lineage of Power, Awareness and
Prophecy and utilizes these Divine inheritances for the ~Good of All,~
he/she shapeshifts into the culmination of all that the ~Great Mystery~ had intended for that special, individual and Eternal Spark.***


FONTE: dal libro Segni e presagi del mondo animale di Ted Andrews Ed. Mediterranee

Simbolismo fondamentale: rivendicazione del proprio potere

La pantera è un totem molto antico e potente. Questo nome è più in generale associato a una particolare specie di leopardo o di giaguaro, benchè nella zona della Florida esso, designi anche il puma.

Come la maggior parte dei grandi felini, la pantera è smbolo di ferocia e valore.

Spesso, le persone-pantera entrano nel campo metafisico impegnandosi in esercizi e nella meditazione per "accendere" la luce interiore. Questi indiivdui di solito nascono già con la luce accesa, quindi non devono scoraggiarsi se non sprerimentano ciò che altri definiscono illuminazione, ma affidarsi invece ai propri pensieri e alle visioni interiori.


Ultima modifica di Tila il Lun 3 Gen 2011 - 12:22, modificato 1 volta
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MessaggioOggetto: Re: Pantera: rivendicazione del proprio potere   Gio 12 Ago 2010 - 17:41

Non potevano mancare i video pucciosi...

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Ultima modifica di Tila il Mar 5 Lug 2011 - 15:33, modificato 1 volta
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MessaggioOggetto: Re: Pantera: rivendicazione del proprio potere   Sab 25 Dic 2010 - 17:26

Dall'articolo che segue si evince che la pantera come animale totem è molto forte, aggressivo, protettivo. Tra la sua simbologia troviamo il coraggio, il valore e il potere.
Le persone che hanno questo totem nascono con una conoscenza spirituale già importante.

FONTE: http://www.whats-your-sign.com/panther-animal-totem.html

The panther animal totem is a very powerful and protective presence. If you have this creature as your totem, you are blessed to have such a fierce and aggressive guardian with you.

The panther is a symbol of courage, valor and power. The panther has also sometimes associated with the sun, and solar vibrancy in some cultures (South American, & Central American).

Individuals with panther totem s are usually people who come into this world with a spiritual knowing - a deeper understanding of spiritual things. These people often are very intuitive, psychic, and many are artistically inclined.

Of all the panthers, the black panther has the greatest mysticism associated with it. It is a symbol of the mother, the dark moon and the power of the night. The black panther encourages us to understand the shadow powers available to us all, to acknowledge these powers and to eliminate our fears of the darkness.

When the black panther totem appears in your life, it is also a symbol of releasing your passions, and starting a new phase of your life. A phase in which you are discovering your desires, and living your dreams.

The panther animal totem asks us these questions:

* What is my Shadow Self trying to tell me?
* Are my passions helping or hindering me at this time?
* Am I still on the right spiritual path for myself?
* Am I supressing latent desires?
* Am I putting others' needs before my own to the point of self-neglect?
* Am I being mindful of my movements - both physical and emotional?
* Am I being defensive? Who or what am I protecting and why?

When the panther animal totem comes to us (whether it be in the form of images or real sightings) we must begin paying attention to the strength of our inner being - our internal fortitude, and the condition of our spiritual strength & valor. Panthers also beckon us to consider our darker side - analyze this side of ourselves and determine its motivation.



E' chiaro che questo totem ha come simbologia la forza e il potere perchè anche in questo documento troviamo le stesse note di quello precedente. Chi ha questo totem avrà la attitudine ad essere solitario e tenderà a ricercare persone che siano simili a lui.

FONTE: http://www.linsdomain.com/totems/pages/panther.htm

PANTHER ~ LEOPARD ~ JAGUAR

Reclaiming Power

The Panther, Leopard or Jaguar is a very ancient and powerful totem.
It embodies aggressiveness and power but without solar influence.
A Black Panther’s power is lunar.
People with a Panther, Leopard or Jaguar totem have the ability to do
a variety of tasks at the same time.
They tend to be loners, very comfortable with themselves
and are often drawn to other solitary people.

You must learn to pace your work and not push too hard.
Women with Panther, Leopard or Jaguar totems
often find themselves raising their children alone,
whether it be through divorce or just circumstances of the job.

Panther, Leopard or Jaguar people can develop clairaudience,
the ability to hear communications from other forms of life or dimensions.
They should trust their thoughts and inner visions as they are based in reality.

A Panther, Leopard or Jaguar totems gives you a guide to help you on your path –
in the form of a real person – a mentor or teacher.

The Black Panther is endowed with great magic and power
and this power will increasingly be experienced.

Some of the information on this webpage was derived from the following sources:
Sans, Jamie & Carson, David. Medicine Cards: the Discovery of Power Through the Way of Animals. Santa Fe, NM. 1988. Print.
Andrews, Ted. Animal-speak: the Spiritual & Magical Powers of Creatures Great & Small. Woodbury, MN: Llewellyn Publications, 1993. Print.
Andrews, Ted. Animal-Wise: the Spirit Language and Signs of Nature. Woodbury, MN: Llewellyn Publications, 1999. Print.
D. J. Conway. Animal Magick: the Art of Recognizing & Working with Familiars. Woodbury, MN: Llewellyn Publications, 2003. Print.
Farmer, Steven D. Animal Spirit Guides. Hayhouse Inc., 2006. Print.


Grazie a wikipedia vedremo alcune leggende e il suo legame con l'uomo...

FONTE: http://en.wikipedia.org/wiki/Panther_%28legendary_creature%29

Panther (legendary creature)
From Wikipedia, the free encyclopedia

A Panther is a creature out of ancient myth that resembles a big cat with a multicoloured hide.

Under medieval belief after feasting the panther will sleep in a cave for a total of three days. After this period ends, the panther roars, in the process emitting a sweet smelling odor. This odor draws in any creatures who smell it (the dragon being the only creature immune) and the cycle begins again.

The ancient Greeks believed the panther was one of the favored mounts of the god Dionysus.

Other names for this creature are pantera, pantere, and love cervere.


FONTE IMMAGINE: http://en.wikipedia.org/wiki/File:PantherDionysus.jpg

Illustration

Mostly drawn as a type of cat, the panther was at times depicted in other forms. It was depicted as a donkey, as a composite creature with a horned head, long neck and a horse's body, and as a host of other forms. (The word "panther", in Greek, could be interpreted as "every wild beast", supporting the idea of a composite creature.) This was mostly because those involved did not know what a panther should look like; but, in some instances, this was due to cultural influences. In Germany in particular, the panther is often depicted in heraldry as a creature with four horns, cow's ears and a fiery red tongue. An example of the former is the coat-of-arms of the city of Cres, Croatia. [1]

[edit] Heraldry

In heraldry the panther is commonly used in a form known as the Panther Incensed. In this form the panther is depicted with flames coming from its mouth and ears, representing the panther's sweet odor. The heraldic panther is usually shown with coloured spots (semée of Roundels), which are frequently blue and red. The arms of the Worshipful Company of Dyers, however, have as supporters two panthers "...incensed Gules crowned Or and semée of Roundels Gules, Azure, Vert, Purpure and Sable" (with red flames, a gold crown and red, blue, green, purple and black spots). The panther was used by King Henry VI as his badge and by other members of the House of Lancaster.


FONTE IMMAGINE: http://en.wikipedia.org/wiki/File:PantherHeraldry.gif
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Pantera: rivendicazione del proprio potere

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