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 Aloe arborescens – Aloe vera

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Tila
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MessaggioOggetto: Aloe arborescens – Aloe vera   Mer 24 Nov 2010 - 7:57


QUESTA SCHEDA CONTIENE INFORMAZIONI CHE POSSONO GENERARE SITUAZIONI DI PERICOLO E DANNI. I DATI PRESENTI HANNO SOLO UN FINE ILLUSTRATIVO E IN NESSUN CASO ESORTATIVO. PRIMA DI PROSEGUIRE SI PREGA DI LEGGERE ATTENTAMENTE LE AVVERTENZE.



AVVERTENZE:

Tutte le informazioni, voci e documenti riportati su Shamanism&Co sono da considerare ad ESCLUSIVO SCOPO DIVULGATIVO!
Le eventuali nozioni e/o procedure mediche, erboristiche di medicina popolare, ecc. NON POSSONO SOSTITUIRE IN ALCUN CASO IL CONSIGLIO DEL MEDICO o di qualunque altro operatore sanitario. Rivolgetevi sempre al vostro medico o altro addetto del settore sanitario per qualsiasi quesito possiate avere.
Shamanism&Co non può esser ritenuto responsabile dei risultati o delle conseguenze di un qualsiasi utilizzo o tentativo di utilizzo di una qualsiasi delle informazioni pubblicate.



Buondì a tutti,

ieri guardavo la mia giovanissima Aloe ed improvvisamente mi resi conto che non avevo ancora parlato di questa pianta famosa e ormai usata per qualsiasi cosa...perciò eccomi qui per conoscerla meglio insieme a voi buona lettura!


FONTE:
http://it.wikipedia.org/wiki/Aloe_%28botanica%29


FONTE IMMAGINE: http://it.wikipedia.org/wiki/File:Koeh-007.jpg

Aloe (botanica)
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Aloe è un genere di piante succulente della famiglia delle Aloeaceae (Asphodelaceae secondo la classificazione APG).
Indice
[nascondi]

* 1 Specie
* 2 Uso
* 3 Note
* 4 Voci correlate
* 5 Altri progetti

Specie [modifica]

Queste sono le specie più comuni di aloe per la lista delle altre specie vedi l'elenco delle specie di Aloe

* Aloe angelica
* Aloe arborescens
* Aloe aristata
* Aloe barberae
* Aloe brevifolia
* Aloe castanea
* Aloe ciliaris
* Aloe comosa
* Aloe dinteri
* Aloe distans
* Aloe excelsa
* Aloe ferox
* Aloe glauca
* Aloe humilis
* Aloe khamiensis
* Aloe longistyla
* Aloe mitriformis
* Aloe nobilis
* Aloe perryi
* Aloe pictifolia
* Aloe pillansii
* Aloe plicatilis
* Aloe polyphylla
* Aloe pratensis
* Aloe ramosissima
* Aloe saponaria
* Aloe speciosa
* Aloe squarrosa
* Aloe striata
* Aloe tauri
* Aloe variegata
* Aloe vera
* Aloe zebrina

Ibridi

* Aloe x spinosissima

Uso [modifica]

Avvertenza
Le informazioni qui riportate hanno solo un fine illustrativo: non costituiscono e non provengono da prescrizione né da consiglio medico. Wikipedia non dà consigli medici: leggi le avvertenze.

* Alcune specie sono coltivate per ornamento
* I tessuti "carnosi" sono usati freschi su piccole ustioni, per uso interno in gastriti ed ulcere e come cosmetici.
* Alcune specie come l'Aloe arborescens sono utilizzate per realizzare dei preparati con un alto contenuto di sostanze ritenute antitumorali.
* Estratti dei tessuti carnosi sono utilizzati sin dall'Antichità come essenza odorosa per profumi, e nuovamente persino in alimenti (obsoleto per il contenuto di antrachinoni lassativi).
* La resina estratta viene usata sin dal medioevo da lassativo in medicina popolare e fitomedicina, in quanto stimola la contrazione della muscolatura del grosso intestino, ma già ai tempi di Dioscoride, (I secolo d.C.) erano note le sue proprietà.
* Svolge un'azione antinfiammatoria, antidolorifica, antiparassitaria, e stimolante delle difese immunitarie, oltre ad essere sedativo ed antiemorragico.[1]

Note [modifica]

1. ^ "Farmacia al naturale" di Maddalena Colombo, pubbl. su "Sapere&Salute", anno V, nov.2000, num29, pag.16


FONTE: http://it.wikipedia.org/wiki/Aloe_arborescens


FONTE IMMAGINE: http://it.wikipedia.org/wiki/File:Aloebig.jpg

Aloe arborescens
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

L'Aloe arborescens è una pianta succulenta della famiglia delle Aloacee, usata sia come pianta ornamentale nei giardini rocciosi, sia come pianta medicinale con forti poteri disintossicanti. È una pianta conosciuta fin dai tempi più antichi, citata anche da Cristoforo Colombo che, al ritorno dai suoi viaggi, la descriveva come una pianta dai grandi poteri curativi.
Indice
[nascondi]

* 1 Morfologia
* 2 Distribuzione e habitat
* 3 Proprietà medicinali
* 4 Note
* 5 Bibliografia
* 6 Voci correlate
* 7 Altri progetti
* 8 Collegamenti esterni

Morfologia [modifica]

È un'erba perenne, alta sino a 4 m molto ramificata, in natura si espande in grandi cespugli molto ramificati con grandi infiorescenze.

Foglie
lunghe fino a 50 cm con dentellature spinose sporgenti di circa 5 millimetri.
Fiori
in grappolo di colore rosso.

È una pianta autosterile si riproduce perciò solo con l'impollinazione incrociata in quanto i fiori maschili e quelli femminili della stessa pianta non si incrociano tra loro.

Frutto
Moltiplicazione
la moltiplicazione dell'Aloe avviene o per seme o per divisione dei polloni che basali.

Distribuzione e habitat [modifica]

* Africa settentrionale, regioni desertiche. Al giorno d'oggi la pianta è comunque diffusa praticamente in tutto il mondo, per lo più vicino al mare. In territorio italico la pianta è molto presente sulle coste del Mediterraneo, Adriatico e Tirreno, e comunque sempre in zone dove la temperatura non scenda sotto lo zero.

Proprietà medicinali [modifica]
Avvertenza
Le informazioni qui riportate hanno solo un fine illustrativo: non costituiscono e non provengono da prescrizione né da consiglio medico. Wikipedia non dà consigli medici: leggi le avvertenze.

La pianta è nota per le sue molteplici proprietà curative, tanto che un frate brasiliano dell'Ordine dei Frati Minori, padre Romano Zago, ha trascritto un'antica ricetta arrivata a lui oralmente, ma utilizzata fin dall'antichità in Oriente e Sud America, in un libro.[1]

La ricetta contenuta nel libro da lui pubblicato consiste in un semplice preparato naturale (miele + alcool + aloe arborescens) utile per tante cose, ma soprattutto anche per la prevenzione e la cura del cancro. Nell'ultimo caso il frate suggerisce di non abbandonare comunque le tipiche cure tumorali (radioterapia, chemioterapia, ecc...), ma procedere in parallelo con questo preparato.

Ha la capacità di far eliminare dal corpo le tossine che ristagnano nei tessuti ed organi emuntori. Stimola i metabolismi dei vari organi. È ottimo antibruciature sia di fuoco, olio, che di sole. Gli indigeni la usavano soprattutto per questo. Una precauzione d'uso va consigliata ai diabetici che fanno uso di insulina, perché l'Aloe abbassa l'indice glicemico e questo va calcolato nell'uso di insulina.[2]

Note [modifica]

1. ^ Romano Zago, Di cancro si può guarire, Padova, Adle edizioni, 1997.
2. ^ Bassetti A., Sala S., Il grande libro dell'Aloe, Zuccari, 2001. ISBN 88-900309-8-4


FONTE IMMAGINE: http://commons.wikimedia.org/wiki/File:Aloe_arborescens_Compton.JPG


FONTE: http://it.wikipedia.org/wiki/Aloe_vera

Aloe vera
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.


FONTE IMMAGINE: http://it.wikipedia.org/wiki/File:Starr_011104-0040_Aloe_vera.jpg

L'Aloe vera (sin. Aloe Barbadensis Miller) è una pianta succulenta della famiglia delle Aloeacee che predilige i climi caldi e secchi.
Indice
[nascondi]

* 1 Morfologia
o 1.1 Foglie
o 1.2 Fiori
o 1.3 Frutti
* 2 Coltivazione
* 3 Moltiplicazione
* 4 Uso
o 4.1 Presunte proprietà medicinali
+ 4.1.1 Controindicazioni
* 5 Distribuzione e habitat
* 6 Bibliografia
* 7 Voci correlate
* 8 Altri progetti

Morfologia [modifica]

È una pianta carnosa perenne a portamento arbustivo, alta sino ad 1 m.
Foglie [modifica]

Sono disposte a ciuffo, semplici, lunghe 40-60 cm, lungamente lanceolate, con apice acuto, presentano cuticola molto spessa e sono carnose a causa degli abbondanti parenchimi acquiferi presenti al loro interno. Presentano spine solo lungo i lati.


FONTE IMMAGINE: http://it.wikipedia.org/wiki/File:Split_Aloe.jpg

Fiori [modifica]

Scapo fiorifero che si innalza dal centro delle foglie, costituito da un'infiorescenza a racemo con asse ingrossato. Sono di colore dal giallo al rosso.


FONTE IMMAGINE: http://it.wikipedia.org/wiki/File:Starr_030523-0059_Aloe_vera.jpg


FONTE IMMAGINE: http://it.wikipedia.org/wiki/File:Aloe_vera_flower_bud_closeup.jpg

È una pianta autosterile, si riproduce perciò solo con l'impollinazione incrociata, in quanto i fiori maschili e quelli femminili della stessa pianta non si incrociano tra loro.
Frutti [modifica]

Sono costituiti da una capsula loculicida.
Coltivazione [modifica]

In Europa, le uniche coltivazioni di una certa estensione si trovano in Spagna. Ne stanno sorgendo anche in Italia meridionale, ma sono ancora di dimensioni limitate. Le coltivazioni spagnole, essendo la Spagna membro dell'Unione Europea, sono obbligate a rispettare norme di produzione molto più stringenti rispetto agli altri Paesi, garantendo così un prodotto di qualità migliore.

Nel mondo, l'aloe è coltivata in Africa, Australia, America settentrionale, America centrale, Russia, Giappone.

Spagna, Grecia e Israele possono attualmente essere considerate le migliori zone di produzione e approvvigionamento al mondo[senza fonte].
Moltiplicazione [modifica]

La moltiplicazione dell'aloe avviene per seme o per divisione dei polloni che si formano alla base della pianta.
Uso [modifica]

L'uso dell'aloe è molto antico, come testimoniato dal testo cuneiforme di alcune tavolette d'argilla ritrovate sul finire dell'Ottocento da un gruppo di archeologi nella città mesopotamica di Nippur, nei pressi di Bagdad, Iraq, e databili attorno al 2000 a.C. Nel testo si legge "... le foglie assomigliavano a foderi di coltelli". Da questa osservazione di archeo-botanica si evince la conoscenza da parte degli Assiri della pianta e di alcune sue proprietà, e il loro impiego della varietà di aloe barbadensis Miller, meglio nota come Aloe Vera.

Lo studio sistematico di questa pianta tuttavia iniziò solo nel 1959, grazie a un farmacista texano, Bill Coats, che mise a punto un processo per stabilizzare la polpa aprendo la strada alla commercializzazione dell'aloe senza più problemi di ossidazione e fermentazione. Parallelamente il governo americano dichiarò ufficialmente le proprietà curative di questa pianta per il trattamento delle ustioni. Da allora gli studi sull'Aloe sono molto attivi in tutto il mondo.

Da un punto di vista chimico, si possono distinguere tre grandi classi di componenti nell'aloe: gli zuccheri complessi - in particolare glucomannani tra cui spicca l'acemannano - nel gel trasparente interno, con proprietà immuno-stimolanti; gli antrachinoni nella parte verde coriacea della foglia, ad azione fortemente lassativa, e svariate altre sostanze di grande valore nutritivo, antinfiammatorio, antimicotico, analgesico[senza fonte], come sali minerali, vitamine, aminoacidi, acidi organici, fosfolipidi, enzimi, lignine e saponine...
Presunte proprietà medicinali [modifica]
Avvertenza
Le informazioni qui riportate hanno solo un fine illustrativo: non costituiscono e non provengono da prescrizione né da consiglio medico. Wikipedia non dà consigli medici: leggi le avvertenze.

* Rigenerante: stimola la crescita dell'epitelio sulle ferite;
* Proteolitica e cicatrizzante: dissolve e assorbe enzimaticamente le cellule morte o danneggiate, stimolando il processo rigenerativo;
* Antiinfiammatoria: accompagna e aiuta a superare il processo infiammatorio;
* Antipiretico: dà sollievo al bruciore da scottature, infiammazione e febbre;
* Umettante: è idratante, favorendo la ritenzione di acqua nei tessuti della pelle;
* Analgesica: dà sollievo al dolore, anche in profondità;
* Fungicida: ostacola la crescita dei funghi;
* Virostatica: ostacola la crescita dei virus;
* Batteriostatica: ostacola la crescita dei batteri;
* Emostatica: riduce la fuoriuscita di sangue nelle lesioni;
* Antiprurito: dà sollievo nel prurito;
* Disintossicante: aiuta la disintossicazione del corpo dalle impurità delle tossine;
* Proprietà antitumorali (vedi anche Aloe arborescens)

Controindicazioni [modifica]

L'aloe vera contiene l'aloina, una droga antrachinonica con effetto lassativo e irritativo del colon e (si ritiene) abortivo in gravidanza. Per questo motivo è sconsigliato assumere per bocca preparati a base di aloe vera prodotti in modo artigianale.
Distribuzione e habitat [modifica]

Africa settentrionale, Arabia, Madagascar, regioni desertiche, moldavia (shishkani), Messico, Santo Domingo,Cuba.
Bibliografia [modifica]

* Alessandro Bassetti e Stefano Sala. Il grande libro dell'aloe. Trento, Zuccari, 2003. ISBN 88-900309-8-4.


FONTE: http://it.wikipedia.org/wiki/Aloe_%28medicinale%29

Aloe (medicinale)
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: Navigazione, cerca
Avvertenza
Le informazioni qui riportate hanno solo un fine illustrativo: non costituiscono e non provengono da prescrizione né da consiglio medico. Wikipedia non dà consigli medici: leggi le avvertenze.

Secondo le indicazioni del Ministero della Salute e la farmacopea ufficiale F.U. IX l'aloe si usa come purgante. Entra anche nella preparazione del fernet e di altri prodotti alimentari, di cosmetici (in forma di Aloe-vera-Gel) ed è molto usata in veterinaria.

L'uso è controindicato negli stati di gravidanza (abortivo), durante l'allattamento e in ilei di ogni genere.
Indice
[nascondi]

* 1 Uso popolare e come fitoterapico
* 2 Note
* 3 Bibliografia fitoterapica
* 4 Fonti fitoterapiche
* 5 Voci correlate

Uso popolare e come fitoterapico [modifica]

Nella tradizionale medicina popolare l'aloe barbadensis e l'aloe capensis vennero usati come lassativo / purgante per costipazioni acute. Si usava il succo inspessito delle foglia (aloina) o la polvere essiccata che è ancora officinale secondo F.U. IX.

Come polvere e come unguento, l'aloe si usa ancora nelle ferite e negli eczemi, visto che è stata riscontrata una sua funzione antisettica.[1]

Negli anni 80 del secolo ventesimo l'industria cosmetica ha scoperto l'utilità dell'uso del succo fresco delle foglia, che dispone di proprietà rinfrescanti e blandamente idratanti, antiinfiammatori e battericidi, se pplicato sulla pelle. È quindi usato come ingrediente a buon mercato di tanti prodotti cosmetici (sapone, emulsioni per il viso eccetera).

Nei primi anni del ventunesimo secolo è diventato un principia attivo di moda negli ambienti del fitness e del wellness, classico esempio di una medicina spinta dal marketing[senza fonte]: viene aggiunto a vari prodotti (in forma di "Aloe-vera-Gel"), dalla carta igienica ai detersivi fino allo yogurt come "toccasana" contro tutti i danni e i malanni della civiltà.

Questo è almeno obsoleto per quanto riguarda la somministrazione orale, perché la cuticola della foglia e le spine contengono degli antrachinoni (sostanza di quasi tutti vegetali lassativi), praticamente assenti nel gel interno, che a lungo ledono irreversibilmente i gangli neuronali che controllano la motilità intestinale e li rende "pigri". Anche piccole dosi (a ca. 50 mg appare l'effetto) a lungo sono lesive.[senza fonte]

La commissione E del Ministero tedesco per la Salute scrive:

Indicazioni: Stati patologici che richiedono una evacuazione con feci molli ad es.:

* ragadi anali,
* emorroidi,
* interventi chirurgici anorettali,
* occlusione intestinale.

Controindicazioni: gravidanza (abortivo), allattamento, ilei di qualsiasi origine.

Effetti collaterali: in caso di abuso o uso cronico: perdita di elettroliti, prevalentemente di potassio.

Interazioni: nessuna nota. In caso di abuso o uso cronico: potenziamento dell'effetto di glucosidi cardioattivi.

Posologia: Dose media giornaliera 0.05 - 0.2 g di polvere o estratto secco (tuttavia non è stata dimostrata scientificamente la dose corretta). Dose letale: 1 g per diversi giorni susseguenti!.

In fitoterapia l'indicazione per l'aloe è solo una:

* costipazione intestinale acuta.[senza fonte]

Si usano preparati commerciali secondo F.U. IX con una garantita concentrazione perché siano dosabili in modo razionale.
Note [modifica]

1. ^ "Le piante medicinali", di Roberto Michele Suozzi, Newton&Compton, Roma, 1994, pag.28

Bibliografia fitoterapica [modifica]

* Fintelman V. Weiss R.: Lehrbuch der Phytotherapie; Hippokrates 2002; ISBN 3-8304-5243-8
* Della Loggia, R (cur): Piante officinali per infusi e tisane. Manuale per farmacisti e medici; OEMF 1993; ISBN 88-7076-132-0

Fonti fitoterapiche [modifica]

* ESCOP: The European scientific cooperative on phytotherapy
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MessaggioOggetto: Re: Aloe arborescens – Aloe vera   Mer 24 Nov 2010 - 8:09

FONTE: http://en.wikipedia.org/wiki/Aloe

Aloe
From Wikipedia, the free encyclopedia

Aloe, also written Aloë, is a genus containing about four hundred species of flowering succulent plants. The most common and well known of these is Aloe vera, or "true aloe".

The genus is native to Africa, and is common in South Africa's Cape Province, the mountains of tropical Africa, and neighboring areas such as Madagascar, the Arabian peninsula, and the islands of Africa.

The APG II system (2003) placed the genus in the family Asphodelaceae. In the past it has also been assigned to families Aloaceae and Liliaceae or lily family. Members of the closely allied genera Gasteria, Haworthia and Kniphofia, which have a similar mode of growth, are also popularly known as aloes. Note that the plant sometimes called American aloe (Agave americana) belongs to Agavaceae, a different family.

Most Aloe species have a rosette of large, thick, fleshy leaves. The leaves are often lance-shaped with a sharp apex and a spiny margin. Aloe flowers are tubular, frequently yellow, pink or red and are borne on densely clustered, simple or branched leafless stems.

Many species of Aloe appear to be stemless, with the rosette growing directly at ground level; other varieties may have a branched or unbranched stem from which the fleshy leaves spring. They vary in color from grey to bright-green and are sometimes striped or mottled. Some Aloes native to South Africa are arborescent.[1]
Contents
[hide]

* 1 Uses
o 1.1 Historical uses
* 2 Aloin in OTC laxative products
o 2.1 Chemical properties
* 3 Popular culture
* 4 Species
* 5 Trivia
* 6 See also
* 7 References
* 8 External links
* 9 Images

[edit] Uses

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Aloe species are frequently cultivated as ornamental plants both in gardens and in pots. Many Aloe species are highly decorative and are valued by collectors of succulents. Aloe vera is used both internally and externally on humans, and is claimed to have some medicinal effects, which have been supported by scientific and medical research. The gel in the leaves can be made into a smooth type of cream that can heal burns such as sunburn. They can also be made into types of special soaps.
[edit] Historical uses

Historical use of various Aloe species by humans is well documented. Documentation of the clinical effectiveness is available, although relatively limited.[2]

Of the 299 species of Aloe, only a few were used traditionally as a herbal medicine, aloe vera again being the most commonly used version of aloe in herbal medicine. Also included are Aloe perryi (found in northeastern Africa) and Aloe ferox (found in South Africa). The Greeks and Romans used aloe vera to treat wounds. In the Middle Ages, the yellowish liquid found inside the leaves was favored as a purgative.[citation needed] Processed aloe that contains aloin is generally used as a laxative, whereas processed aloe vera juice does not usually contain significant aloin.

Some species, particularly Aloe vera are used in alternative medicine and in the home first aids. Both the translucent inner pulp and the resinous yellow aloin from wounding the Aloe plant are used externally to relieve skin discomforts. As an herbal medicine, aloe vera juice is commonly used internally to relieve digestive discomfort "aloe for heartburn". Better Nutrition. 2007. http://findarticles.com/p/articles/mi_m0FKA/is_4_69/ai_n18791510. "aloe alt med". http://altmedicine.about.com/od/therapiesfrometol/a/heartburn.htm. "Aloe IBS study". http://www.medscape.com/viewarticle/546327. . Some modern research suggests Aloe vera can significantly slow wound healing compared to normal protocols of treatment.[3] Other reviews of randomised and controlled clinical trials have provided no evidence that Aloe vera has a strong medicinal effect.[4][5]

Today, aloe vera is used both internally and externally on humans. The gel found in the leaves is used for soothing minor burns, wounds, and various skin conditions like eczema and ringworm. The extracted aloe vera juice aloe vera plant is used internally to treat a variety of digestive conditions. The use of this herbal medicine was popularized in the 1950s in many Western countries. The gel's effect is nearly immediate; it also applies a layer over wounds that is said to reduce the chance of any infection.

There have been relatively few studies about possible benefits of Aloe gel taken internally. Components of Aloe may inhibit tumor growth.[6] There have been some studies in animal models which indicate that extracts of Aloe have a significant anti-hyperglycemic effect, and may be useful in treating Type II diabetes. These studies have not been confirmed in humans.[7]

[edit] Aloin in OTC laxative products

On May 9, 2002, the U.S. Food and Drug Administration issued a final rule banning the use of aloin, the yellow sap of the aloe plant for use as laxative ingredient in over-the-counter drug products.[8] Most aloe juices today do not contain significant aloin.

[edit] Chemical properties

According to W. A. Shenstone, two classes of aloins are to be recognized: (1) nataloins, which yield picric and oxalic acids with nitric acid, and do not give a red coloration with nitric acid; and (2) barbaloins, which yield aloetic acid (C7H2N3O5), chrysammic acid (C7H2N2O6), picric and oxalic acids with nitric acid, being reddened by the acid. This second group may be divided into a-barbaloins, obtained from Barbados Aloe, and reddened in the cold, and b-barbaloins, obtained from Socotrine and Zanzibar Aloe, reddened by ordinary nitric acid only when warmed or by fuming acid in the cold. Nataloin (2C17H13O7·H2O) forms bright yellow scales. Barbaloin (C17H18O7) prismatic crystals. Aloe species also contain a trace of volatile oil, to which its odour is due.[citation needed]

[edit] Popular culture


Aloe vossii
FONTE IMMAGINE: http://en.wikipedia.org/wiki/File:Aloe_vossii_-_plant_%28aka%29.jpg

Aloe rubrolutea occurs as a charge in heraldry, such as in the Civic Heraldry of Namibia.[9]

[edit] Species

There are around 400 species in the genus Aloe. For a full list, see List of species of genus Aloe. Species include:

* Aloe vera - used in healthcare & health products
* Aloe arborescens - used in healthcare
* Aloe aristata - Torch Plant, Lace Aloe
* Aloe dichotoma - quiver tree or kokerboom
* Aloe nyeriensis
* Aloe variegata - Partridge-breasted Aloe, Tiger Aloe
* Aloe barbadensis - Barbados Aloe, Common Aloe, Yellow Aloe, Medicinal Aloe. This is an older name for Aloe vera.
* Aloe wildii

[edit] Trivia

An Aloe tree appeared on stamps issued in 1919 by Batum, a semi-autonomous region of Georgia in the South Caucasus region.

References

1. ^ Images of aloe trees.
2. ^ Reynolds, T (ed) Aloes: The genus Aloe. CRC Press. ISBN 978-0-415-30672-0
3. ^ Schmidt JM, Greenspoon JS (1991). "Aloe vera dermal wound gel is associated with a delay in wound healing". Obstet Gynecol 78 (1): 115–7. PMID 2047051.
4. ^ Richardson J, Smith JE, McIntyre M, Thomas R, Pilkington K (2005). "Aloe vera for preventing radiation-induced skin reactions: a systematic literature review". Clin Oncol (R Coll Radiol) 17 (6): 478–84. PMID 16149293.
5. ^ Ernst E, Pittler MH, Stevinson C (2002). "Complementary/alternative medicine in dermatology: evidence-assessed efficacy of two diseases and two treatments". Am J Clin Dermatol 3 (5): 341–8. doi:10.2165/00128071-200203050-00006. PMID 12069640.
6. ^ Cosmetic Ingredient Review Expert, Panel (2007). "Final report on the safety assessment of Aloe andongensis extract, Aloe andongensis leaf juice, Aloe arborescens leaf extract, Aloe arborescens leaf juice, Aloe arborescens leaf protoplasts, Aloe barbadensis flower extract, Aloe barbadensis leaf, Aloe barbadensis leaf extract, Aloe barbadensis leaf juice, Aloe barbadensis leaf polysaccharides, Aloe barbadensis leaf water, Aloe ferox leaf extract, Aloe ferox leaf juice, and Aloe ferox leaf juice extract". Int. J. Toxicol. 26 Suppl 2: 1–50. doi:10.1080/10915810701351186. PMID 17613130.
7. ^ Tanaka M, Misawa E, Ito Y, Habara N, Nomaguchi K, Yamada M, Toida T, Hayasawa H, Takase M, Inagaki M, Higuchi R (2006). "Identification of five phytosterols from Aloe vera gel as anti-diabetic compounds". Biol. Pharm. Bull.=) 29 (7): 1418–22. doi:10.1248/bpb.29.1418. PMID 16819181.
8. ^ Food And Drug Administration,, HHS (2002). "Status of certain additional over-the-counter drug category II and III active ingredients. Final rule". Fed Regist 67 (90): 31125–7. PMID 12001972.
9. ^ "NAMIBIA - WINDHOEK". http://www.ngw.nl/int/afr/windhoek.htm. Retrieved 2008-01-24.


Aloe dichotoma
FONTE IMMAGINE: http://en.wikipedia.org/wiki/File:K%C3%B6cherbaum_K%C3%B6cherbaumwald_01.JPG



Aloe maculata flower
FONTE IMMAGINE: http://en.wikipedia.org/wiki/File:Aloe_saponaria_3.jpg


FONTE: http://en.wikipedia.org/wiki/Aloe_arborescens

Aloe arborescens
From Wikipedia, the free encyclopedia

Aloe arborescens, commonly known as the Krantz Aloe, belongs to the Aloe genus, which it shares with the well known and studied Aloe vera plant. This species is also relatively popular among gardeners and has recently been studied for possible medical uses. It is the only other member of the Aloe family that is claimed to be as effective as Aloe Vera for medical uses.
Contents
[hide]

* 1 Description
* 2 Distribution
* 3 Uses
o 3.1 Medicinal uses
o 3.2 Gardening
* 4 References

[edit] Description

The Aloe arborescens is a large treelike multi-headed shrub and bears its name due to its stem forming habit [1]. Typical height for this species ranges from 2 to3 meters (6-10ft) high. Its leaves are succulent and are green with a slight blue tint. Its leaves are armed with small spikes along its edges and are arranged in rosettes situated at the end of branches [2]. Flowers are arranged in a type inflorescence called a raceme. The racemes are not branched but two to several can sprout from each rosette. Flowers are cylindrical in shape and are a vibrant red/orange color. [1]

[edit] Distribution

Aloe arborescens is mostly native to the south eastern coast of the African continent. Specifically, this range includes the countries of South Africa, Malawi, Mozambique and Zimbabwe. [2] It has the third largest distribution amongst the aloe genus [1]. Although Aloe arborescens has adapted to many different habitats, its natural habitat usually consists of mountainous areas including rocky outcrops and exposed ridges. Its common name Krantz Aloe refers to the Afrikaans word "krantz", which means a rocky cliff. Its habitat can vary and is one of only a few species of aloe that is found growing from sea level, up to the tops of mountains. [1]

Uses
[edit] Medicinal uses

Aloe arborescens shares similar medicinal properties with the well known Aloe vera and is commonly used to treat burns wounds. In a scientific study conducted by Jia et al., wounds were induced in rat and rabbit test subjects and pulp from Aloe arborescens was applied to the wounds.[3] Results showed that healing rates were improved in wounds addressed with Aloe arborescens. According to the study, applications of the Aloe arborescens extract “tended to significantly reduce the wound severity with respect to that with saline treatment”. In addition to increased healing properties, the study found that Aloe arborescens can be used to reduce microbial growth. The study found that the application had “effectively inhibited the bacterial growth for four bacteria during the observation period of time”.[3] Preliminary results show that Aloe arborescens may be used in the treatment of cancer. Aloe arborescens extract has been found to contain compounds that inhibit cell proliferation [4]
[edit] Gardening

The Aloe arborescens is a popular plant among gardeners because of its beauty. These plants are known for their succulent green leaves and large vibrantly colored flowers. Its flowers bloom during the winter and is chosen among gardeners to add color to their gardens during the winter season when few other flowers bloom. In addition to their beauty, this species also produces a sweet nectar that attracts birds, butterflies and bees.

In Southern Africa, Aloe arborescens is traditionally planted around kraals (domestic stock enclosures) as a living fence or security hedge. It often happens that the position of old kraals can still be seen many years after they have been abandoned, because the aloes persist.

This aloe is easily propagated by cuttings. [1]


[edit] References

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FONTE: http://en.wikipedia.org/wiki/Aloe_vera

Aloe vera
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Aloe vera, also known as the true or medicinal aloe, is a species of succulent plant that probably originated in the southern half of the Arabian peninsula, Northern Africa, the Canary islands and Cape Verde. Aloe vera grows in arid climates and is widely distributed in Africa, India and other arid areas. The species is frequently cited as being used in herbal medicine. Many scientific studies of the use of aloe vera have been undertaken, some of them conflicting.[1][2][3][4] Despite these limitations, there is some preliminary evidence that Aloe vera extracts may be useful in the treatment of wound and burn healing, minor skin infections, Sebaceous cyst, diabetes and elevated blood lipids in humans.[3] These positive effects are thought to be due to the presence of compounds such as polysaccharides, mannans, anthraquinones and lectins.[3][5][6]
Contents
[hide]

* 1 Description
* 2 Taxonomy and etymology
* 3 Distribution
o 3.1 Alternative names
* 4 Cultivation
* 5 Uses
o 5.1 Medicinal uses
o 5.2 Commodity uses
o 5.3 Historical uses
o 5.4 Culinary uses
* 6 Biologically active compounds
* 7 Gallery
o 7.1 Products
o 7.2 Cultivated Aloe vera
* 8 See also
* 9 References
* 10 External links

[edit] Description

Aloe vera is a stemless or very short-stemmed succulent plant growing to 60–100 cm (24–39 in) tall, spreading by offsets. The leaves are thick and fleshy, green to grey-green, with some varieties showing white flecks on the upper and lower stem surfaces.[7] The margin of the leaf is serrated and has small white teeth. The flowers are produced in summer on a spike up to 90 cm (35 in) tall, each flower pendulous, with a yellow tubular corolla 2–3 cm (0.8–1.2 in) long.[7][8] Like other Aloe species, Aloe vera forms arbuscular mycorrhiza, a symbiosis that allows the plant better access to mineral nutrients in soil.[9]

[edit] Taxonomy and etymology

The species has a number of synonyms: A. barbadensis Mill., Aloe indica Royle, Aloe perfoliata L. var. vera and A. vulgaris Lam.,[10][11] and common names including Chinese Aloe, Indian Aloe, true Aloe, Barbados Aloe, burn Aloe, first aid plant.[8][12][13][14][15] The species name vera means "true" or "genuine."[12] Some literature identifies the white spotted form of Aloe vera as Aloe vera var. chinensis,[16][17] however, the species varies widely with regard to leaf spots [18] and it has been suggested that the spotted form of Aloe vera may be conspecific with A. massawana.[19] The species was first described by Carl Linnaeus in 1753 as Aloe perfoliata var. vera,[20] and was described again in 1768 by Nicolaas Laurens Burman as Aloe vera in Flora Indica on the 6th of April and by Philip Miller as Aloe barbadensis some ten days after Burman in the Gardener's Dictionary.[21]

Techniques based on DNA comparison suggest that Aloe vera is relatively closely related to Aloe perryi, a species that is endemic to Yemen.[22] Similar techniques, using chloroplast DNA sequence comparison and ISSR profiling have also suggested that Aloe vera is closely related to Aloe forbesii, Aloe inermis, Aloe scobinifolia, Aloe sinkatana and Aloe striata.[23] With the exception of South African species, A. striata, these Aloe species are native to Socotra (Yemen), Somalia and Sudan.[23] The lack of obvious natural populations of the species have led some authors to suggest that Aloe vera may be of hybrid origin.[24]

[edit] Distribution

The natural range of Aloe vera is unclear, as the species has been widely cultivated throughout the world. Naturalised stands of the species occur in the southern half of the Arabian peninsula, through North Africa (Morocco, Mauritania, Egypt) as well as Sudan and neighbouring countries, along with the Canary, Cape Verde and Madeira Islands.[10] This distribution is somewhat similar to the one of Euphorbia balsamifera, Pistacia atlantica and a few others, suggesting that a dry sclerophyl forest once covered large areas, but has been dramatically reduced due to desertification in the Sahara, leaving these few patches isolated. Several closely related species (or sometimes identical) can be found on the two extreme sides of the Sahara: Dragon trees and Aeonium being some of the most representative examples.

The species was introduced to China and various parts of southern Europe in the 17th century.[25] The species is widely naturalised elsewhere, occurring in temperate and tropical regions of Australia, Barbados, Belize, Nigeria, Paraguay and the US[18][26] It has been suggested that the actual species' distribution is the result of human cultivation and that the taxonomy could be doubtful too.[19]

[edit] Alternative names

- In India, the plant is known as Korphad in Maharashtra, Ghrtakumari(Hindi/Sanskrit: घृतकुमारी) or Gheekvar (घीक्वार)
and is sometimes used in Ayurvedic healing. In states of Rajasthan and Gujarat it is known as GwarPatha. In Tamilnadu it is known as Katralai (Tamil: கற்றாழை). In Telugu it is known as Kalabanda (కలబంద).

- In Pakistan, the plant is known as Quargandal and is used in Unani (Greek-Islamic) medicine.

- In South America it is known as Sabila.

- In Indonesia, it is known as Lidah Buaya (translation: "Crocodile's Tongue").

- In Thailand, it is known as the "Crocodile Tail" (Thai: ว่านหางจระเข้) plant.

- In Vietnam, it is known as the "Nha Đam" plant

- In many parts of India the plant extract is used as a home remedy for numerous skin allergies, acne, fungus infections and beauty-aid. In the state of Kerala, where it is known as kattar vazha, Aloe Vera is a common household name and for a long time it is being used for Ayurvedic treatment. And in the state of Tamil nadu, Aloe vera is known as katraazhai (Tamil: கற்றாழை) and it has also a pet name kumari. The pulp of the plant is highly regarded for its anti-ageing potential, hence the name kumari. The pulp is used extensively in Siddha medicines for treating constipation, enlargement of spleen, zymotic disease, chengamaari (a type of venereal infection) etc.[27]

-In Mexico and Latin America it is often referred to as either "Savia", "Savila", or "Sabila." It is widely used both by Indigenous Peoples as well as by some Mestizos as a traditional medicine.

[edit] Cultivation

Aloe vera has been widely grown as an ornamental plant. The species is popular with modern gardeners as a putatively medicinal plant and due to its interesting flowers, form and succulence. This succulence enables the species to survive in areas of low natural rainfall, making it ideal for rockeries and other low-water use gardens.[7] The species is hardy in zones 8–11, although it is intolerant of very heavy frost or snow.[8][28] The species is relatively resistant to most insect pests, though spider mites, mealy bugs, scale insects and aphid species may cause a decline in plant health.[29][30] In pots, the species requires well-drained sandy potting soil and bright sunny conditions; however, in very hot and humid tropical or subtropical climates, aloe plants should be protected from direct sun and rain, as they will burn and/or turn mushy easily under these conditions. The use of a good quality commercial propagation mix or pre-packaged "cacti and succulent mix" is recommended as they allow good drainage.[31] Terracotta pots are preferable as they are porous.[31] Potted plants should be allowed to completely dry prior to re-watering. When potted aloes become crowded with "pups" growing from the sides of the "mother plant," they should be divided and re-potted to allow room for further growth and help prevent pest infestations. During winter, A. vera may become dormant, during which little moisture is required. In areas that receive frost or snow the species is best kept indoors or in heated glasshouses.[8] Large scale agricultural production of Aloe vera is undertaken in Australia,[32] Bangladesh, Cuba,[33] the Dominican Republic, China, Mexico,[34] India,[35] Jamaica,[36] Kenya and South Africa,[37] along with the USA[38] to supply the cosmetics industry with Aloe vera gel.

[edit] Uses

[edit] Medicinal uses

Scientific evidence for the cosmetic and therapeutic effectiveness of Aloe vera is limited and when present is frequently contradictory. [1][2] Despite this, the cosmetic and alternative medicine industries regularly make claims regarding the soothing, moisturising and healing properties of Aloe vera, especially via Internet advertising.[3][39][40][41][42] Aloe vera gel is used as an ingredient in commercially available lotion, yogurt, beverages and some desserts.[43][44][45] Aloe vera juice is used for consumption and relief of digestive issues such as heartburn and irritable bowel syndrome. It is common practice for cosmetic companies to add sap or other derivatives from Aloe vera to products such as makeup, tissues, moisturizers, soaps, sunscreens, incense, razors and shampoos.[43] Other uses for extracts of Aloe vera include the dilution of semen for the artificial fertilization of sheep,[46] use as fresh food preservative,[47] and use in water conservation in small farms.[48]

Aloe vera has a long association with herbal medicine, although it is not known when its medical applications were first discovered. Early records of Aloe vera use appear in the Ebers Papyrus from 16th century BCE,[15] in both Dioscorides' De Materia Medica and Pliny the Elder's Natural History written in the mid-first century CE[15] along with the Juliana Anicia Codex produced in 512 CE.[43] Aloe vera is non-toxic, with no known side effects, provided the aloin has been removed by processing. Taking Aloe vera that contains aloin in excess amounts has been associated with various side effects.[3][4][49] However, the species is used widely in the traditional herbal medicine of China, Japan, Russia, South Africa, the United States, Jamaica and India.[3]

Aloe vera is alleged to be effective in treatment of wounds.[4] Evidence on the effects of Aloe vera sap on wound healing, however, is limited and contradictory.[4] Some studies, for example, show that Aloe vera promotes the rates of healing,[50][51] while in contrast, other studies show that wounds to which Aloe vera gel was applied were significantly slower to heal than those treated with conventional medical preparations.[52][53] A more recent review (2007) concludes that the cumulative evidence supports the use of Aloe vera for the healing of first to second degree burns.[54] In addition to topical use in wound or burn healing, internal intake of Aloe vera has been linked with improved blood glucose levels in diabetics,[55][56] and with lower blood lipids in hyperlipidaemic patients,[57] but also with acute hepatitis (liver disease).[49] In other diseases, preliminary studies have suggested oral Aloe vera gel may reduce symptoms and inflammation in patients with ulcerative colitis.[58] Compounds extracted from Aloe vera have been used as an immunostimulant that aids in fighting cancers in cats and dogs;[5] however, this treatment has not been scientifically tested in humans. The injection of Aloe vera extracts to treat cancer has resulted in the deaths of several patients.[59]

Topical application of Aloe vera may be effective for genital herpes and psoriasis.[60] However, it is not effective for the prevention of radiation-induced injuries. Although anecdotally useful, it has not been proven to offer protection from sunburn or suntan.[61] In a double-blind clinical trial both the group using an Aloe vera containing dentifrice and the group using a fluoridated dentifrice had a reduction of gingivitis and plaque but no statistically significant difference was found between the two.[62]

Aloe vera extracts have antibacterial and antifungal activities, which may help in the treatment of minor skin infections, such as boils and benign skin cysts. Aloe vera extracts have been shown to inhibit the growth of fungi that cause tinea;[63] however, evidence for control beneath human skin remains to be established. For its anti-fungal properties, Aloe vera is used as a fish tank water conditioner. For bacteria, inner-leaf gel from Aloe vera was shown to inhibit growth of Streptococcus and Shigella species in vitro.[64] In contrast, Aloe vera extracts failed to show antibiotic properties against Xanthomonas species.[65]

[edit] Commodity uses

Aloe vera is now widely used on face tissues, where it is promoted as a moisturiser and/or anti-irritant to reduce chafing of the nose of users who suffer hay-fever or cold.[66] It has also been suggested that biofuels could be obtained from Aloe vera seeds.[67] It can also be used to retwist dreadlocked hair, a favourite agent for vegans and those who prefer natural products. Aloe Vera is also used for soothing the skin, and keeping the skin moist while eliminating the risk of flaky scalp and skin in harsh and dry weather.

[edit] Historical uses

Aloin was the common ingredient in OTC laxative products in the United States prior to 2003, when the FDA ruled that aloin was a class III ingredient, therefore banning its use.[68] It should be noted that processed aloe that contains aloin is used primarily as a laxative, whereas processed aloe vera juice that does not contain significant amounts of aloin is used as a digestive healer. Manufacturers commonly remove aloin in processing due to the FDA ruling.

[edit] Culinary uses

Aloe is also used as a foodstuff. Some molecular gastronomists have begun to take advantage of its gelling properties. Perhaps most notably among these is Chef Quique Dacosta's "Oysters Guggenheim," created at El Poblet in Spain.[69]

[edit] Biologically active compounds

Aloe vera leaves contain a range of biologically active compounds, the best studied being acetylated mannans, polymannans, anthraquinone C-glycosides, anthrones and anthraquinones and various lectins.[3][5][6]


FONTE IMMAGINE: http://en.wikipedia.org/wiki/File:Echte_Aloe_von_oben.JPG

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MessaggioOggetto: Re: Aloe arborescens – Aloe vera   Mer 24 Nov 2010 - 16:04

FONTE: http://www.mr-loto.it/aloe.html

Aloe Vera: Proprietà e Benefici

L'aloe vera è conosciuta fin dall'antichità per le sue proprietà curative e benefici; troviamo riferimenti e citazioni dell'aloe nella Bibbia e in antichissimi documenti dove si tramanda l'uso della pianta a fini curativi presso le antiche popolazioni dell'Egitto e del'India. E' sorprendente come l'uso che viene fatto oggigiorno della pianta corrisponde all'uso che ne facevano gli antichi; infatti gli studi effettuati confermano che già più di mille anni fà se ne faceva un corretto uso.

Cresce spontanea su terreni secchi e calcarei ma può anche essere coltivata tramite i semi o per propaggine. L'aloe è una pianta grassa dalle cui foglie si estrae, tramite lavoro manuale, un succo denso, chiamato anche gel.

Gel Aloe vera

Le foglie di aloe vera contengono, nella loro parte interna, una sorta di sostanza gelatinosa (gel) a cui sono attribuite potenti capacità curative; si tratta di una sostanza completamente naturale in possesso di proprietà benefiche.

I principi attivi dell'aloe sono costituiti da antrachinoni catartici, conosciuti come veri sterminatori di malattie, hanno lo stesso effetto degli antibiotici ma con meno effetti tossici. Le sostanze che compongono l'aloe sono moltissime, ecco le più importanti: acido cinnamico, utilissimo come germicida, barbalonia, resistanolo, olio di etere, aloina e calcio. La composizione completa del gel di aloe e le sue proprietà non sono ancora state chiarite ma sono sicuri i suoi effetti benefici sull'organismo umano.


Proprietà curative e benefici dell' Aloe Vera

In base a recenti studi si è dimostrato come l'aloe vera possa sensibilmente prolungare la vita dei pazienti affetti da tumore e addirittura stimolare il loro sistema immunitario.
In un esperimento effettuato su cellule di cancro umano si è appurato, iniettando direttamente in queste cellule un composto di aloe, la lecitina, quanto sia collegata l'attivazione del sistema immunitario con l'aloe.

Infatti, le cellule a cui era stata iniettata la lecitina, hanno attivato una parte del sistema immunitario che a sua volta, produce sostanze che attaccano il cancro. Pare inoltre che l'aloe favorisca la crescita delle cellule normali.
L'aloe - emodina , avrebbe, secondo alcuni studi, una valida attività anticancro ed anti-virale ed un suo estratto etanolico sarebbe anche attivo contro i virus dell'herpes.

Studi riguardanti l'aloctina A contenuta nell'aloe hanno evidenziato la sua attività antinfiammatoria, antiulcera e anti-tumorale. Da sottolineare la capacità dell'aloe di curare le ferite e le scottature; è in grado di penetrare all'interno dei tessuti offesi, alleviare il dolore ed aumentare la circolazione sanguigna verso tali tessuti.

Aloe ed aloina sono largamente impiegate come principi attivi nei preparati lassativi, spesso in unione con altre sostanze come la cascara e la senna.

Guarigione dalle ferite


Secondo un rapporto del giornale americano di chirurgia ed oncologia dermatologiche la convalescenza dopo interventi chirurgici, viene notevolmente ridotta se trattata con aloe.
Un campione di persone affette da acne si sono sottoposte ad intervento chirurgico per risolvere il problema.

Ad intervento ultimato sui loro visi sono state applicate delle fasciature: su una metà del viso è stato applicato un normale medicamento, mentre nell'altra metà è stato utilizzato un composto a base di gel di aloe.
Bene. La metà trattata con l'aloe è guarita ben 72 ore in anticipo rispetto all'altra.

L'autore del rapporto, il dottor dermatologo James Fulton dichiara di curare qualsiasi ferita con l'aloe in quanto accelera notevolmente la guarigione del tessuto.


Il Gel di Aloe Vera

Il gel di aloe vera è impiegato nelle bevande analcoliche che vengono chiamate comunemente succo di aloe vera e che si producono diluendo il gel con acqua e mischiando il tutto con acido citrico e conservanti.
I prodotti del gel sono disponibili sia in forme liquide che secche.

In America il gel fresco di aloe vera è conosciuto come il rimedio popolare più diffuso nel paese per quanto riguarda bruciature e scottature e la pianta viene anche chiamata "pianta del primo soccorso", in quanto ha anche proprietà idratanti ed emollienti.


Aloe da bere

Molte sono le persone che chiedono informazioni su come reperire la pianta e come preparare bevande fai da te con le foglie di aloe vera. Attenzione, le foglie di aloe sono molto ricche di aloina, che è una potente droga antrachinonica; i suoi effetti non sono ancora completamente noti e se assunta regolarmente può provocare seri danni, fino ad essere abortiva per le donne. Si consiglia quindi di acquistare il succo d'aloe già preparato (accertarsi sempre della qualità) e privato di aloina.


Mr.Loto - Aloe Vera: Proprietà e Benefici

Cosè L'Aloe Vera


Spesso viene chiamata la "Pianta del miracolo", possiamo dire che l'aloe vera è una pianta dalle molte risorse. Le varietà di Aloe sono molte, circa 200, ma quella che ha maggior utilità per l'uomo, grazie alle sue proprietà medicinali, è l'Aloe Barbadensis Miller, chiamata comunemente aloe vera.

Nel 1862 venne scoperto un papiro egiziano risalente al 1500 avanti Cristo in cui si scoprì come già da allora le sue proprietà terapeutiche fossero conosciute ed apprezzate, soprattutto da medici greci e romani.


Aloe vera, curiosità


Forse non tutti sanno che il gel d'aloe può essere impiegato per tenere in salute denti e gengive. Questo è quanto emerge da uno studio condotto in India; per arrivare a questi risultati alcuni ricercatori indiani hanno sperimentato il risultato dell'effetto del gel d'aloe vera e lo hanno confrontato con quelli di dentifrici tradizionali.

In base ai risultati ottenuti si è potuto constatare che il gel d'aloe vera non è da meno dei tradizionali dentifrici nell'eliminare la microflora batterica e la placca, con la differenza di non avere un effetto abrasivo sullo smalto dei denti.

In più, l'aloe riduce l'eventuale dolore causato dalle infezioni o infiammazioni alle gengive, grazie alle proprietà degli antrachinoni dall'effetto antinfiammatorio.
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MessaggioOggetto: Re: Aloe arborescens – Aloe vera   Mar 6 Dic 2011 - 16:29

Se piantate nei pressi della casa proteggeranno dagli incidenti domestici e dalle influenze negative...

FONTE: http://www.linsdomain.com/herbs.htm

Aloe
Aloe is excellent as a topical ointment against wounds, ulcers, burns, and sting of insects. Having living plants around your home will guard against evil influences and prevent household accidents.
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MessaggioOggetto: Re: Aloe arborescens – Aloe vera   Oggi a 18:21

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Aloe arborescens – Aloe vera
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