Forum di sciamanesimo, antropologia e spirito critico
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 Oca

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Tila
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MessaggioOggetto: Oca    Ven 3 Dic 2010 - 19:08

Oggi vedremo insieme un altro totem alato molto conosciuto nella tradizione sciamanica della Siberia per essere colei che assiste e accompagna lo sciamano che ne imita il verso chiassoso per annunciare la propria partenza e il proprio ritorno dai suoi viaggi.

Buona lettura!

FONTE: http://it.wikipedia.org/wiki/Oca_%28zoologia%29

Oca (zoologia)
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Oca (plurale oche) è il nome italiano di un numero considerevole di uccelli, appartenenti alla famiglia Anatidae. Questa famiglia include anche i cigni, la maggior parte dei quali sono più grandi delle oche, e le anatre, più piccole.

Questo articolo tratta delle vere oche della tribù Anserini della sottofamiglia Anserinae. Un certo numero di altri uccelli acquatici, soprattutto le volpoche e i loro simili, contengono la parola "oca" nel loro nome, ma non sono imparentate con queste.

Le vere oche sono uccelli medio-grandi, sempre associati (ad eccezione della nēnē) ad un'esistenza legata in maniera maggiore o minore all'acqua. La maggior parte delle specie selvatiche di Europa, Asia e Nordamerica sono grandi migratrici, nidificano nell'estremo nord e svernano molto più a sud. Comunque, gli esemplari fuggiti e le introduzioni hanno portato alcune specie alla nascita di popolazioni residenti rinselvatichite.

Le oche sono state addomesticate per secoli. In Occidente, le oche da cortile discendono da quella selvatica, ma in Asia è stata allevata più o meno a lungo l'oca cigno.

Tutte le oche hanno una dieta per lo più vegetariana e possono diventare nocive quando gli stormi si nutrono sui terreni coltivati, negli stagni abitati o nelle aree erbose in ambienti urbani. Catturano anche invertebrati se ne hanno l'opportunità; le oche domestiche assaggiano qualunque nuovo genere di cibo commestibile venga loro offerto.

Le oche solitamente si accoppiano con lo stesso partner per tutta la vita, ma un piccolo numero di esse può "divorziare" e cercarsi un nuovo compagno. Tendono a deporre un numero di uova più basso delle anatre, ma entrambi i genitori proteggono il nido e i piccoli, che solitamente hanno un tasso di sopravvivenza più alto rispetto a quelli allevati da un solo genitore.


Oca domestica (Anser anser).
FONTE IMMAGINE: http://it.wikipedia.org/wiki/File:Domestic_Goose.jpg


Branta canadensis
FONTE IMMAGINE: http://it.wikipedia.org/wiki/File:Canada_goose_flight_cropped_and_NR.jpg

Indice
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* 1 Vere oche
* 2 Altri uccelli chiamati "oche"
* 3 Etimologia
* 4 Bibliografia
* 5 Altri progetti
* 6 Collegamenti esterni

Vere oche

I seguenti sono i generi viventi di vere oche:

* Anser - Oche grigie, inclusa l'oca domestica e l'oca cigno
* Chen - Oche bianche (spesso incluse in Anser)
* Branta - Oche nere, come l'oca del Canadà

I due generi seguenti sono stati classificati sperimentalmente tra gli Anserinae; dovrebbero appartenere alle volpoche o formare una sottofamiglia per conto proprio:

* Cereopsis - Oca di Cape Barren
* Cnemiornis - Oche della Nuova Zelanda (preistoriche)

Inoltre, ci sono alcuni uccelli simili ad oche conosciuti a partire dai resti subfossili ritrovati sulle isole hawaiiane. Per ulteriori notizie vedi Anserinae.

Altri uccelli chiamati "oche" [modifica]

C'è un certo numero di uccelli, soprattutto dell'emisfero meridionale, chiamati "oche", la maggior parte dei quali appartiene alla sottofamiglia delle volpoche, le Tadorninae. Queste sono:

* Oca aliazzurre, Cyanochen cyanopterus
* Oca dell'Orinoco, Neochen jubata
* Oca egiziana, Alopochen aegyptiacus
* Le oche sudamericane, genere Chloephaga
* L'oca del Madagascar preistorica, Centrornis majori

I membri di un genere di anatre marine estinte, Chendytes, vengono talvolta chiamati "oche tuffatrici" a causa delle loro grandi dimensioni.

L'oca armata, Plectropterus gambensis, è più strettamente imparentata con le oche sudamericane, ma è abbastanza differente da appartenere ad una propria sottofamiglia, i Plectropterinae.

Le tre anatre che si appollaiano del genere Nettapus vengono chiamate "oche pigmee", come l'oca pigmea asiatica, Nettapus javanica.

L'insolita oca gazza fa parte della famiglia monospecifica degli Anseranatidae.

La sula settentrionale, un uccello marino, è conosciuta anche come oca solare, sebbene non sia imparentata con le vere oche.

Etimologia


Piccolo di oca del Canadà
FONTE IMMAGINE: http://it.wikipedia.org/wiki/File:Canada_goose_gosling_-_natures_pics.jpg

Il nome inglese dell'oca, Goose, in origine era una delle più vecchie parole delle lingue indoeuropee (Crystal), in quanto il nome moderno deriva dalla radice proto-indoeuropea ghans, da cui il sanscrito hamsa (femminile hamsii), il latino anser, il greco khén etc.

Nelle lingue germaniche, questa radice si trasformò nell'inglese arcaico gos, plurale gés, nel tedesco Gans e nell'antico norvegese gas. Altre derivazioni moderne sono il russo gus e l'antico irlandese géiss; il cognome dell'ecclesiastico Jan Hus derivava dal ceco husa.

In inglese l'oca maschio viene chiamata "gander" (dall'anglosassone gandra) e la femmina "goose" (Dizionario Integrale Revisionato di Webster (1913)); i giovani uccelli prima che imparino a volare sono chiamati "goslings". Un gruppo di oche al suolo vengono indicate come gaggle; quando volano in formazione sono chiamate wedge o skein.

Bibliografia

* Carboneras, Carles (1992): Family Anatidae (Ducks, Geese and Swans). In: del Hoyo, Josep; Elliott, Andrew & Sargatal, Jordi (editors): Handbook of Birds of the World, Volume 1: Ostrich to Ducks: 536-629. Lynx Edicions, Barcelona. ISBN 84-87334-10-5
* Crystal, David (1998): The Cambridge Encyclopedia of Language (Paperback) ISBN 0-521-55967-7



FONTE: http://it.wikipedia.org/wiki/Branta_canadensis


Branta canadensis
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.


FONTE IMMAGINE: http://it.wikipedia.org/wiki/File:Wild_goose.jpg

L'oca del Canadà (Branta canadensis, Linnaeus 1758) è un uccello, appartenente alla famiglia degli anatidi
Indice
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* 1 Sistematica
* 2 Aspetti morfologici
* 3 Distribuzione e habitat
* 4 Riproduzione
* 5 Alimentazione
* 6 Prospettiva di vita
* 7 Note
* 8 Altri progetti
* 9 Collegamenti esterni

Sistematica [modifica]

Esistono sette sottospecie di Branta canadensis:

* Branta canadensis canadensis
* Branta canadensis fulva
* Branta canadensis interior
* Branta canadensis moffitti
* Branta canadensis parvipes
* Branta canadensis occidentalis
* Branta canadensis maxima

Aspetti morfologici [modifica]

L'oca canadese ha una lunghezza di 90-100 cm e una apertura alare di 160-175 cm. Il maschio pesa 3.5–6.5 kg e la femmina pesa 3–5.5 kg. Caratteristica principale di questa oca è di avere zampe, becco, collo e la testa nera con le guance bianche e il corpo marrone con il petto bianco, molto simile all'oca dalla faccia bianca (Branta leucopsis) che ha però il corpo grigio e il petto nero, e all' oca della tundra (Branta hutchinsii) che viene considerata da alcuni come una sottospecie dell'oca canadese distinguibile dal fatto che ha il petto marrone chiaro con un anello bianco al collo tra il nero e il petto.

Distribuzione e habitat [modifica]

L'oca canadese, tipica di tutti i paesaggi nordici settentrionali è una specie di uccelli migratori tipica del Canadà, dove è nidificante, svernante negli Stati Uniti ma si diffusa anche in Siberia, Cina e Giappone. È stata introdotta in Europa in particolare in Gran Bretagna nel XVII secolo, ma si è diffusa in Scandinavia ed è stata avvistata in molti altri paesi europei. Nel XX secolo è stata introdotta anche in Nuova Zelanda ma ha portato problemi con la fauna autoctona.

Vive in prossimità di laghi, fiumi, canali, ama gli spazi aperti della tundra artica, durante l'inverno sverna verso sud; alcune popolazioni si sono adattate a vivere anche in habitat artificiali, frutto delle modifiche dell'uomo, come terreni agricoli, prati di golf, aeroporti e corsi d'acqua in zone urbane.

Riproduzione [modifica]

Le oche del Canadà sono monogame, le coppie si formano durante l'inverno e possono rimanere insieme per più di un anno, a volte rimangono insieme per tutta la vita.

I maschi combattono fra di loro sbattendo le ali ed utilizzando il becco per la conquista delle femmine, il vincitore si avvicina alla femmina con la sua testa giù ed il collo ondeggiante. Solitamente la femmina depone 5 uova, anche se può variare da 2 a 9 uova, il periodo di incubazione dura 23 - 30 giorni.

Le femmine covano le uova, scelgono l'ubicazione del nido, in un posto isolato ma con buona visibilità per vedere eventuali pericoli, di solito in paludi o rive con acqua e cibo nelle immediate vicinanze, provvedono a costruirlo senza l'aiuto dei maschi, ai quali spetterà invece il compito di difendere il territorio, il nido e le uova dagli intrusi, quali altre oche. I nidi sono molto semplici e vengono costruiti rapidamente utilizzando erbacce, ramoscelli, erba, muschio e aghi di conifera. Dopo la schiusa delle uova, la famiglia (composta dalla prole e dai genitori) lascia il nido e comincia a spostarsi insieme al riparo per la ricerca del cibo. Sia i maschi che le femmine sfamano ed accudiscono la loro prole. La crescita dura mediamente 73 giorni, poi le giovani oche saranno in grado di volare e badare a se stesse.

Alimentazione [modifica]

Quando si trova sulla terra ferma, mangia una varietà di erbe compreso l'erba di Bermude, l'erba del sale e l'orzo selvaggio, il frumento, i fagioli, il riso ed altri cereali. Nell'acqua, gli uccelli innalzando il posteriore e immergendo il capo raggiungono agevolmente i fondali bassi e limacciosi, strappando erbe acquatiche.

Prospettiva di vita [modifica]

Non è esattamente chiaro quanto possa vivere mediamente un'oca del Canadà allo stato brado, comunque due oche sono state segnalate per la longevità a cui sono giunte, una di loro ha vissuto per 24 anni, mentre l'altra 23. In cattività, due oche hanno raggiunto i 42 anni di età. Probabilmente la maggior parte delle oche del Canadà muoiono nel loro primo anno di vita, durante la fase di crescita e nel corso della loro prima migrazione.

Note [modifica]

1. ^ BirdLife International 2008. Branta canadensis. In: IUCN 2010. IUCN Red List of Threatened Species. Versione 2010.1


FONTE: http://en.wikipedia.org/wiki/Goose

Goose
From Wikipedia, the free encyclopedia

The word goose (plural: geese) is the English name for a considerable number of birds, belonging to the family Anatidae. This family also includes swans, most of which are larger than true geese, and ducks, which are smaller.

This article deals with the true geese in the subfamily Anserinae, tribe Anserini.

A number of other waterbirds, mostly related to the shelducks, have "goose" as part of their name.

Contents
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* 1 Etymology
* 2 True geese
* 3 Other birds called "geese"
* 4 See also
* 5 Notes
* 6 References
* 7 External links


Etymology

The word Goose is a direct descendant of Proto-Indo-European root, *ghans-. In Germanic languages, the root gave Old English gōs with the plural gēs and gandra (becoming Modern English goose, geese, and gander, respectively), New High German Gans, Gänse, and Ganter and Old Norse gās. This term also gave Lithuanian žąsìs, Irish gé (swan, from Old Irish géiss), Latin anser, Greek chēn, Albanian gatë (heron), Sanskrit hamsá, Avestan zāō, Polish gęś, Russian гусь, Czech husa.

The term goose applies to the female in particular. The word gander is used for a male in particular. Young birds before fledging are called goslings. A group of geese on the ground is called a gaggle; when geese fly in formation they are called a wedge or a skein (see also list of collective nouns for birds).

True geese

There are three living genera of true geese: Anser – Grey Geese, including the domesticated goose and the Swan Goose, Chen – White Geese (often included in Anser), and Branta – Black Geese, such as the Canada goose.

Two genera of "geese" are only tentatively placed in the Anserinae ; they may belong to the shelducks or form a subfamily on their own: Cereopsis the Cape Barren Goose and Cnemiornis the New Zealand Goose (prehistoric)

Either these or – more probably – the goose-like Coscoroba Swan is the closest living relative of the true geese.

Fossils of true geese are hard to assign to genus; all that can be said is that their fossil record, particularly in North America, is dense and comprehensively documents many different species of true geese that have been around since about 10 million years ago in the Miocene. The aptly named Anser atavus (meaning "Great-great-great-grandfather goose") from some 12 million years ago had even more plesiomorphies in common with swans. In addition, there are some goose-like birds known from subfossil remains found on the Hawaiian Islands.

Geese are monogamous, living in permanent pairs throughout the year; however, unlike most other permanently monogamous animals, they are territorial only during the short nesting season. Paired geese are more dominant and feed more, two factors that result in more young.[1]

Other birds called "geese"

There are a number of mainly southern hemisphere birds called "geese", most of which belong to the shelduck subfamily Tadorninae. These are:

* Orinoco Goose, Neochen jubata
* Egyptian Goose, Alopochen aegyptiacus
* The South American sheldgeese, genus Chloephaga
* The prehistoric Madagascar Sheldgoose, Centrornis majori, the "Woodard"

The Blue-winged Goose, Cyanochen cyanopterus belongs either to these, or to lineage closer to ducks.

The Spur-winged Goose, Plectropterus gambensis, is most closely related to the shelducks, but distinct enough to warrant its own subfamily, the Plectropterinae.

The three species of small waterfowl in the genus Nettapus are named "pygmy geese", e.g. the Cotton Pygmy Goose (N. javanica). They seem to represent an ancient lineage like the Cape Barren Goose and the Spur-winged Goose.

A genus of prehistorically extinct seaducks, Chendytes, is sometimes called "diving-geese" due to their large size.

The unusual Magpie Goose is in a family of its own, the Anseranatidae.

The Northern Gannet, a seabird, is also known as the "Solan Goose" although it is a bird unrelated to the true geese, or any other Anseriformes for that matter.

Notes

1. ^ Lamprecht, Jürg (November 1987). "Female reproductive strategies in bar-headed geese (Anser indicus): Why are geese monogamous?". Behavioral Ecology and Sociobiology (Springer Berlin / Heidelberg) 21 (5): 297–305. doi:10.1007/BF00299967. http://www.springerlink.com/content/g755510125632136/. Retrieved November 2008.

[edit] References

* Carboneras, Carles (1992): Family Anatidae (Ducks, Geese and Swans). In: del Hoyo, Josep; Elliott, Andrew & Sargatal, Jordi (eds.): Handbook of Birds of the World (Volume 1: Ostrich to Ducks): 536–629, plates 40–50. Lynx Edicions, Barcelona. ISBN 84-87334-10-5
* Crystal, David (1998): The Cambridge Encyclopedia of Language (Paperback) ISBN 0-521-55967-7
* Terres, John K. & National Audubon Society (1991): The Audubon Society Encyclopedia of North American Birds. Wings Books, New York. Reprint of 1980 edition. ISBN 0-517-03288-0



FONTE IMMAGINE: http://commons.wikimedia.org/wiki/File:Branta_bernicla_flying2.jpg


FONTE: http://en.wikipedia.org/wiki/Canada_Goose

Canada Goose
From Wikipedia, the free encyclopedia

The Canada Goose (Branta canadensis) is a wild goose belonging to the genus Branta, which is native to arctic and temperate regions of North America, having a black head and neck, white patches on the face, and a brownish-gray body.

Contents
[hide]

* 1 Taxonomy and etymology
* 2 Description
* 3 Distribution and habitat
o 3.1 Outside North America
* 4 Behavior
o 4.1 Diet
o 4.2 Reproduction
* 5 Systematics
* 6 Relationship with humans
* 7 Migration
* 8 References
* 9 External links

[edit] Taxonomy and etymology

The Canada Goose was one of the many species described by Linnaeus in his 18th-century work Systema Naturae.[2] It belongs to the Branta genus of geese, which contains species with largely black plumage, distinguishing them from the grey species of the Anser genus. The specific epithet canadensis is a New Latin word meaning "from Canada". According to the Oxford English Dictionary, the first citation for the 'Canada Goose' dates back to 1772. The Cackling Goose was formerly considered to be a set of subspecies of the Canada Goose.

[edit] Description

The black head and neck with white "chinstrap" distinguish the Canada Goose from all other goose species, with the exception of the Barnacle Goose, but the latter has a black breast, and also grey, rather than brownish, body plumage.[3] There are seven subspecies of this bird, of varying sizes and plumage details, but all are recognizable as Canada Geese. Some of the smaller races can be hard to distinguish from the newly-separated Cackling Goose.

This species is 76–110 centimetres (30–43 in) long with a 127–180 centimetres (50–71 in) wingspan.[4] The male usually weighs 3.2–6.5 kilograms (7.1–14 lb), and can be very aggressive in defending territory. The female looks virtually identical but is slightly lighter at 2.5–5.5 kilograms (5.5–12 lb), generally 10% smaller than its male counterpart, and has a different honk. An exceptionally large male of the race B. c. maxima, the "giant Canada goose" (which rarely exceed 8 kilograms (18 lb)), weighed 10.9 kilograms (24 lb)) and had a wingspan of 2.24 metres (7.3 ft)). This specimen is the largest wild goose ever recorded of any species. The life span in the wild is 10–24 years.[4]

Relationship with humans

In North America, non-migratory Canada Goose populations have been on the rise. The species is frequently found on golf courses, parking lots and urban parks, which would have previously hosted only migratory geese on rare occasions. Owing to its adaptability to human-altered areas, it has become the most common waterfowl species in North America. In many areas, non-migratory Canada Geese are now regarded as pests. They are suspected of being a cause of an increase in high fecal coliforms at beaches.[6] An extended hunting season and the use of noise makers have been used in an attempt to disrupt suspect flocks.

Since 1999, The United States Department of Agriculture Wildlife Services agency has been engaged in lethal culls of Canada Geese primarily in urban or densely populated areas. The agency responds to municipalities or private land owners, such as golf courses, who find the geese obtrusive or object to their waste.[7] Addling goose eggs and destroying nests are promoted as humane population control methods.[8]

In 1995, a US Air Force E-3 Sentry aircraft at Elmendorf AFB, Alaska struck a flock of Canada Geese on takeoff and crashed, killing all 24 crew. The accident sparked efforts to avoid such events, including habitat modification, aversion tactics, herding and relocation, and culling of flocks.[9] A collision with a flock of migratory[10] Canada Geese resulted in US Airways Flight 1549 suffering a total power loss after takeoff from LaGuardia Airport, New York City, New York on 15 January 2009.[11] The pilot brought the plane to an emergency 'splash'-landing in the Hudson River causing only minor injuries to the 155 passengers and crew.[12]

Geese have a tendency to defend against humans when they feel themselves or their goslings to be threatened. First the geese will stand erect, spread their wings and produce a hissing sound. Next, the geese will charge. They may then bite or attack with their wings.[13]

[edit] Migration

Canada geese are known for their seasonal migrations. Most Canada Geese have staging or resting areas where they join up with others. Their autumn migration can be seen from September to the beginning of November. The early migrants have a tendency to spend less time at rest stops and go through the migration a lot faster. The later birds usually spend more time at rest stops. These geese are also renowned for their V-shaped flight formation. The front position is rotated since flying in front consumes the most energy. Canada Geese leave the winter grounds more quickly than the summer grounds. Elevated thyroid hormones, such as T3 and T4, have been measured in geese just after a big migration. This is believed because of the long days of flying in migration the thyroid gland sends out more T4 which will help the body cope with the longer journey. The increased T4 levels are also associated with increased muscle mass (hypertrophy) of the breast muscle, also because of the longer time spent flying. It is believed that the body sends out more T4 to help the goose's body with this long task by speeding up the metabolism and temperature at which the body works.[14] Also, other studies done show corticosterone levels to rise dramatically in these birds after and during a migration. Corticosterone is known a stress hormone, so it only makes sense that when these birds are stressed by flying long distances everyday, that more corticosterone is released into their system. It is believed that a higher level of corticosterone will help the birds better manage this task.[15]

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MessaggioOggetto: Re: Oca    Ven 3 Dic 2010 - 19:16

Semper Fidelis è il "motto" dei Marines Americani, ma l'autrice di questo articolo lo associa anche all'oca, il perchè è presto detto se durante la migrazione un membro del gruppo rimane ferito e quindi si ferma un suo compagno si attarderà con lui finché il ferito non potrà riprendere il viaggio.

Tra le sue notevoli qualità vediamo che ha un grande senso dell'orientamento, sono comunicative, hanno un forte senso di protezione e sono leali.

FONTE: http://www.whats-your-sign.com/animal-symbolism-goose.html

The animal symbolism of the goose hasn't got its full honor. Too often in myth and lore we see the goose representing silly attitudes or lazy dispositions.

On the contrary, the symbolism of the goose is quite inspiring.

When we consider the goose never leaves one of its own kind behind, we begin to see the goose in a different light. Just like the US Marines, "Semper Fidelis" (always faithful) is the motto of the goose too.

Geese annually migrate to warmer climates during the winter. Should a goose become injured during this trek, another goose will leave the migrating flock to stay with its fallen comrade. The goose will stay with the injured until he has recovered or until its final breath. Nothing silly about that.

Indeed, this kind of valor puts the symbolism of the goose in a far different light. Here are some attributes of the goose:

* Communication
* Determination
* Fellowship
* Teamwork
* Confidence
* Protection
* Bravery
* Loyalty

Geese are incredibly gifted navigators and instinctively know the way across the long haul to warmer climates. They forge ahead with confidence and bravery.

Further, geese have intricate methods of communication - not only do they sense when their brethren are in trouble, they also work as a team to communicate warnings, as well as messages of prime landing sites.

Geese are also fiercely protective of their young - often presenting an impressive thrashing display to would-be predators. These scare tactics often work to protect goslings from attack.

Those who have the goose as their animal totem need not worry if they are silly or lazy. This is far from the truth. In actuality, those who are kind, loyal, and brave-hearted attract geese as their totem. Those with the goose totem are the clear communicators, true-blue defenders and compassionate keepers of the community.

Lessons we all can learn from our totem geese include:

* Remember your roots - don't forget the people who helped you along the way
* Follow your gut - rely on intuition and instinct in order to get where you need to be
* Communicate your needs to others - no one can help you if you don't speak out
* Protect that which is most valuable, but make sure you have your priorities straight (meaning, be sure you're protecting that which is worth protecting)

I hope I've put a more accurate spin on the animal symbolism of the goose with this post. Perhaps the US Marines will consider replacing their bulldog with the goose as their mascot


Per ciò che riguarda la simbologia, che possiamo trovare in questo documento, l'oca è associata alla comunicazione, è un simbolo di fertilità e fedeltà coniugale...

FONTE: http://www.linsdomain.com/totems/pages/goose.htm

GOOSE

Communication
Imprinting Your Life Path

A Goose totem reflects a stimulation of childhood thrills
and the belief in stories and legends.
The stories we loved as children often reflect our life quest.
Think about the stories that affected you the most
and see what in them you took into your adult life.

The Goose also helps in communication, especially with the written word.

It is also a symbol of fertility and marital fidelity.
Goose people have an innate belief that there is just one special person for each one.

Since Geese are vegetarians, those with a Goose totem should always
incorporate plenty of vegetables into their diet.

The Goose was a sacred bird in the Roman temples of Juno;
associated with the North Wind in Greek Mythology;
and the totem for the Winter Solstice for the Native Americans.

Their honking call speaks of the fulfilled promises that great quests bring.

Some of the information on this webpage was derived from the following sources:
Sans, Jamie & Carson, David. Medicine Cards: the Discovery of Power Through the Way of Animals. Santa Fe, NM. 1988. Print.
Andrews, Ted. Animal-speak: the Spiritual & Magical Powers of Creatures Great & Small. Woodbury, MN: Llewellyn Publications, 1993. Print.
Andrews, Ted. Animal-Wise: the Spirit Language and Signs of Nature. Woodbury, MN: Llewellyn Publications, 1999. Print.
D. J. Conway. Animal Magick: the Art of Recognizing & Working with Familiars. Woodbury, MN: Llewellyn Publications, 2003. Print.
Farmer, Steven D. Animal Spirit Guides. Hayhouse Inc., 2006. Print.


Secondo questo articolo i nati sotto il segno dell'oca sono deterninati e intraprendenti, sanno trarre il massimo dalle proprie risorse energetiche e da quelle della natura...

FONTE:
http://wolfs_moon.tripod.com/birthtotemgoose.html

Birth Totem Goose
with
Wolf`s Moon

Birth dates: December 22 - January 19
Birth Totem is: Goose
Clan of: Turtle (Earth Chief)
Wind is: North
Directional Totem is: Buffalo
Conscious intent is: Conserve Resources
Motive of Higher Self is: Integrity through Proper Action
Plant/Flower:Bramble
Mineral: Peridot

Keywords
Determination Perseverance Ambitious
Resourceful Level Headed
Self Involved


Birth Totem Goose is an individual whose outer personality is one of quiet
determination and resourcefulness.

As one who is born under the Birth Totem of Goose goes about his/her daily life, they are conscious of the need to preserve all resources, both their own internal energies, and the resources of Nature.

Does this suggest that these individuals are lazy? Hardly, what it does suggest is that they know how to make the most out of their energy, plotting and planning their moves and steps along the Red Road of Physical Life so that they can produce the most effective results. Less conservation minded individuals will lay collapsed along the wayside, while Goose is still plodding resolutely forward, eyes firmly focused on the goal ahead.

Goose souls may become so single-minded in their drive to provide a safe nest for their mate and offspring that the relationship to these loved ones may suffer as a result. It is not from lack of love or caring that interpersonal relationships suffer, it is rather from their tendency to block out all but the singular goal lest they become distracted and waver from attaining their objective. This is the greatest stumbling block for Goose as he/she may ultimately attain their beautifully feathered and sturdy nest, only to turn around when it has ultimately been achieved to find there is no mate their with which to share in the accomplishment.

?Because they can become so driven and focused, these Birth Totem Goose may lose sight of those aspects that make life truly enjoyable, the connection to other souls along the Journey of Life. And while their own personal integrity in how they approach and operate in life is almost always above reproach due to their high standards of honesty, the ultimate lesson for these souls to learn from Goose is the need to balance material and physical aims with spiritual and emotional connections.

Once Goose recognizes that they need also preserve their relationships to Others, then the unfolding of the Souls Higher Intent of Integrity through Proper Action can be achieved and the result is a beautifully woven, warm and full nest.


I Celti nell'osservare le migrazioni delle oche capirono quanto fosse importante la simbologia della casa, l'aver un posto dove tornare...

FONTE: http://www.whats-your-sign.com/Celtic-animals.html

Geese were common sights in the lush green lands of Ireland, and their migration was duly noted by the ever-observant Celts. Consequently, among Celtic animals, the Goose deals with our own migratory or transitory nature. The sign of the goose urges us to consider our changes of mood and heart. The Celts understood that oneness in thought leads to oneness in deed, so invoking the goose aids in our ability to understand why we have such changes of thought, and what we can do to ground our thoughts so that our actions aren't "willy-nilly." Furthermore, the goose is also a strong symbol of hearth and home. Always returning to the same spot each spring, the goose was recognized for it's incredibly navigational devised, and identified for it's keen sense of return to home. Celts being fierce patriots, the sign of the goose was a strong symbol of the importance of home. Likely, the goose was a common symbol in the home, displayed to encourage the safe return home of Celtic warriors.



Secondo i Nativi Americani i nati sotto questo segno sono persone passionali, leali con gli amici e con la famiglia, è una persona divertente, socievole e sensuale...

FONTE: http://www.whats-your-sign.com/native-american-animal-symbols.html

Dec 22 – Jan 19
If you want something done – give it to the Goose. Persevering, dogged, and ambitious to a fault, the Goose sets goals for accomplishment, and always obtains them. The goose is determined to succeed at all cost – not for the approval of other – but those with this Native American animal symbol competes with his/her own internal foe. Driven is the watchword for the Goose's dominating personality trait – which makes them excellent in business and competitive sports. When tempered with supportive, nurturing family and friends, the Goose excels in all things he/she attempts. In a loving environment the Goose can be very passionate, humorous, gregarious, and even sensual. However, lead to his/her own devises, the Goose may fall into obsessive or addictive behaviors that will inevitably be his/her demise.


Leggende e racconti:
http://it.wikipedia.org/wiki/Oche_del_Campidoglio
http://en.wikipedia.org/wiki/Mother_Goose
http://it.wikipedia.org/wiki/Mamma_Oca


Ultima modifica di Tila il Mar 4 Gen 2011 - 12:23, modificato 2 volte
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Tila
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MessaggioOggetto: Re: Oca    Lun 6 Dic 2010 - 16:33

Uccello lunare dell'autunno, solare e maschile queste le simbologie più importanti attribuite a questo animale dai cinesi e dai giapponesi.

Pronte a dare l'allarme se disturbate erano sacre a Marte, il dio romano della guerra, e non solo avevano una connotazione marziale anche nel mondo celtico.

Nella mitologia greca, l'oca delle nevi è associata a Borea, il Vento del Nord.

L'oca migratoria è lo spirito che assiste e accompagna lo sciamano nelle sue avventure celesti.

Era sacra nel tempio di Giunone a Roma.

Totem del solstizio d'inverno nella Ruota della Medicina dei nativi americani.

E' un totem che richiama i ricordi e l'immaginazione infantile, di luoghi leggendari.

Famose erano le leggende di Mamma Oca che con le sue rime e storie facevano addormentare tranquilli i bambini, ma soprattutto la partenza, in autunno, da parte delle oche migratorie può farci desiderare nuovi mondi e nuove avventure, accendendo la nostra immaginazione.

Per molto tempo si è scritto con le sue penne, perciò questo totem può aiutarvi a scrivere racconti e storie, stimolando la vostra fantasia e vi aiuterà a superare i blocchi di creatività.

Proprio perchè è legata alle storie si può pensare che è un totem che può aiutare nella comunicazione.

Il fatto che le oche si accoppiano a vita e condividono l'onere della cura dei piccoli e dalle loro piume si realizzano materassi, cuscini e piumoni simbolicamente è riconducibile alla fertilità e alla fedeltà coniugale.

Tra le superstizioni c'è ne una che riguarda le ossa dello sterno dell'oca arrosto, se erano marrone l'invernata sarebbe stata mite, ma se erano bianche o bluastre l'inverno sarebbe stato molto freddo.

Durante la migrazione le oche non volano mai una dietro l'altra, infatti hanno una visione mai ostacolata e questo ci esorta a non intraprendere nella vita ricerche senza una visuale completa di quanto ciò implica.

La formazione a V è simbolicamente riconducibile ad una punta di freccia, che può far pensare alla direzione da intraprendere.

Quando questo totem entra nella vostra vita avrete nuovi stimoli, voglia di viaggiare verso luoghi lontani.


Bibliografia:

“Segni e presagi del mondo animale – I poteri magici di piccole e grandi creature” di Ted Andrews Ed. Mediterranee
“Animali e spiritualità – La convivenza con l’uomo sacrifici, rituali e miti spiriti e simboli animali” di Nicholas J. Saunders Ed. EDT


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Ultima modifica di Tila il Mar 5 Lug 2011 - 15:24, modificato 1 volta
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MessaggioOggetto: Re: Oca    Lun 7 Feb 2011 - 8:28

Ciao Tila!

Aggiungo anche questo link:

http://xoomer.virgilio.it/bestialbhv/Absanim10.htm


ottimo articolo che raccoglie una panoramica dell'immaginario medievale e non solo di questo animale, che recentemente è stato bistrattato associandolo alle ragazze poco intelligenti :-)

qui, poi, un ottimo articolo scritto da Franco Cardini (Storia Medievale, Università di Firenze)

http://www.airesis.net/IlGiardinoDeiMagi/Giardino%201/cardini_oca_11.htm
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