Forum di sciamanesimo, antropologia e spirito critico
Nei momenti più bui, ricorda sempre di fare un passo alla volta.
Voler ottenere tutto e subito è sciocco
Nei momenti più difficili, ricorda sempre che le abitudini stabiliscono un destino.
Stabilisci quelle che ti danno energia e crescita.
È solo nell’ora più profonda del Duat, nella Notte oscura dell’anima che possiamo vedere noi stessi.
E capire come superare la notte.
Non rifuggire l’oscurità, impara a vederci attraverso.
Tutto passa e scorre, il giorno diviene notte e la notte giorno.
Ciò che è bene per te ora domani diverrà un ostacolo e un impedimento, o un danno, e viceversa.
Tutto finisce e muta, come la pelle di un serpente.
Impara ad essere la volontà pura di vivere e non la pelle morta di un intento esaurito.
Tutto ciò che non supera l’alba del tuo nuovo giorno, non deve essere portato con te.
Il mondo è infinito, non giudicare perdite e guadagni come il piccolo pescatore che non ha mai visto l’Oceano.
Sconfinate sono le possibilità della Ruota.
Impara a fluire e solo allora senza occhi, senza orecchie né pensiero, vedrai, sentirai e capirai il Tao.
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 Carlo Ginzburg

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MessaggioOggetto: Carlo Ginzburg   Lun 3 Gen 2011 - 16:41

Carlo Ginzburg (Torino, 1939) è uno storico, scrittore e saggista italiano.

Figlio di Leone Ginzburg e Natalia Ginzburg, ha studiato alla Normale di Pisa, quindi al Warburg Institute di Londra; ha insegnato Storia moderna all'Università di Bologna e poi nelle Università Harvard, Yale e di Princeton e Università della California, Los Angeles (in quest'ultima città è stato titolare, sul finire degli anni ottanta, di una cattedra di Storia del Rinascimento italiano). Dal 2006 detiene la cattedra di Storia delle Culture Europee alla Normale di Pisa.

Attento studioso degli atteggiamenti religiosi e delle credenze popolari all'esordio dell'età moderna, ha pubblicato nel 1966, I Benandanti una ricerca sulla società contadina friulana del '500, che illumina, sulla base di un cospicuo materiale documentario relativo ai processi inquisitoriali, il rapporto dialettico tra un complesso sistema di credenze capillarmente diffuse nel mondo contadino, esito probabilmente dell'evoluzione di un antico culto agrario con caratteristiche sciamaniche, e la sua interpretazione da parte degli inquisitori, che tendono a una semplificante equiparazione con i codificati moduli della stregoneria. Ne Il formaggio e i vermi (1976), prende invece in esame le vicende di un mugnaio del XVI secolo, Menocchio, per due volte sottoposto a processo da parte dell'Inquisizione Romana, una prima volta condannato al carcere a vita (fu poi liberato con un atto di clemenza per le cattive condizioni di salute e per la precaria situazione economica della sua famiglia) mentre la seconda volta fu arso al rogo come relapso e pertinace. In questo libro Ginzburg evidenzia, ancora una volta sulla base di una raffinatissima analisi delle carte processuali, i diversi aspetti dell'universo sorprendentemente variegato degli orientamenti culturali, filosofici, politici e religiosi di Menocchio, soltanto in minima parte riconducibile agli influssi della cultura "alta".

In virtù dell'esperienza maturata nel campo della ricerca relativa alla storia delle mentalità, condotta generalmente mediante l'analisi di figure apparentemente poco importanti, ma giudicate emblematiche di orientamenti in realtà ampiamente diffusi, è stato invitato a scrivere il saggio Folklore, magia, religione per il primo volume della Storia d'Italia della Einaudi (I caratteri originali).


Riconoscimenti

Con il saggio Occhiacci di legno si aggiudica nel 1998 il Premio Viareggio per la saggistica.

È Accademico Corrispondente dell'Accademia delle Arti del Disegno, Firenze, e membro onorario dell'American Academy of Arts and Sciences. Ha ricevuto il Prix Aby Warburg nel 1992 e, nel 2005, il Premio Feltrinelli dell'Accademia dei Lincei, per le scienze storiche.

Nel 2010, all'Accademia dei Lincei, gli è stato conferito il Premio Balzan[1].

I suoi libri sono tradotti in più di venti lingue.

Opere

* I benandanti. Ricerche sulla stregoneria e sui culti agrari tra Cinquecento e Seicento, Einaudi, 1966, n.ed. 1972, 2002
* I costituti di don Pietro Manelfi, Sansoni, 1970
* Il nicodemismo. Simulazione e dissimulazione religiosa nell'Europa del Cinquecento, Einaudi, 1970
* Folklore, magia, reglione, in Storia d'Italia, vol. 1: I caratteri originali, Einaudi, 1972
* Traduzione di Edward H. Carr, Sei lezioni sulla storia, Einaudi, 1972, n.ed. 2000
* Traduzione di Marc Bloch, I caratteri originali della storia rurale francese, Einaudi, 1973
* Traduzione (con Andrea Ginzburg) di Alexander Gerschenkron, Il problema storico dell'arretratezza economica, Einaudi, 1974
* Prefazione a Marc Bloch, I re taumaturgi. Studi sul carattere sovrannaturale attribuita alla potenza dei re particolarmente in Francia e in Inghilterra, Einaudi, 1975, n.ed. 1984
* Giochi di pazienza. Un seminario sul «Beneficio di Cristo», Einaudi, 1975 (con Adriano Prosperi)
* Geografia dell'Italia e dell'Europa, Zanichelli, 1977 (con Lisa Foa e Silvio Paolucci)
* Il formaggio e i vermi. Il cosmo di un mugnaio del Cinquecento, Einaudi, 1976, n.ed. 1999, 2009
* Spie. Radici di un paradigma indiziario, in Crisi della ragione, a cura di Aldo Gargani, Einaudi, 1979, pp. 57-106
* Introduzione a Peter Burke, Cultura popolare nell'Europa moderna, Mondadori, 1980
* Indagini su Piero. Il Battesimo, il ciclo di Arezzo, La Flagellazione di Urbino, Einaudi, 1982, n.ed. 2001
* Postfazione a Natalie Zemon Davis, Il ritorno di Martin Guerre. Un caso di doppia identità nella Francia del Cinquecento, Einaudi, 1984
* Prefazione a Roger Chartier, Figure della furfanteria. Marginalità e cultura popolare in Francia tra Cinque e Seicento, Istituto dell'Enciclopedia italiana, 1984
* Storia notturna. Una decifrazione del sabba, Einaudi, 1989, n.ed. 2008
* Introduzione a Stefano Levi Della Torre: dipinti e disegni, Galleria Documenta, 1989
* Il giudice e lo storico. Considerazioni in margine al processo Sofri, Einaudi, 1991, n.ed. Feltrinelli, 2006
* Miti emblemi spie. Morfologia e storia, Einaudi, 1986, n.ed. 2000
* Jean Fouquet. Ritratto del buffone gonella, Franco Cosimo Panini, 1996
* Occhiacci di legno. Nove riflessioni sulla distanza, Feltrinelli, 1998 Premio Viareggio
* Rapporti di forza. Storia, retorica, prova, Feltrinelli, 2000
* Prefazione a Aldo Pettenella, Storie euganee, a cura di Francesco Selmin, Cierre, 2002
* Nessuna isola è un'isola. Quattro sguardi sulla letteratura inglese, Feltrinelli, 2002
* Un dialogo, con Vittorio Foa, Feltrinelli, 2003
* Curatela (con Emanuela Scribano) di Conversazioni per Alberto Gajano, Pisa: Ets, 2005
* Il filo e le tracce. Vero falso finto, Feltrinelli, 2006
* Paura, reverenza, terrore. Rileggere Hobbes oggi, Monte Università Parma, 2008
* Curatela di Cesare Pavese, Felice Balbo e Natalia Ginzburg, Lettere a Ludovica, Archinto, 2008

Note

1. ^ Vincitori del Premio nel 2010, dal sito della Fondazione internazionale Premio Balzan.

Voci correlate

* Lycianesimo
* Adriano Prosperi
* Armando Saitta
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MessaggioOggetto: Re: Carlo Ginzburg   Lun 31 Gen 2011 - 7:38

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MessaggioOggetto: Re: Carlo Ginzburg   Lun 31 Gen 2011 - 7:41

http://it.wikipedia.org/wiki/Il_formaggio_e_i_vermi

Il formaggio e i vermi è un saggio storico di Carlo Ginzburg edito da Einaudi per la prima volta nel 1976.

Il saggio ha ad oggetto la vita e soprattutto i due processi per eresia sopportati da Domenico Scandella, contadino e mugnaio di Montereale del Friuli nato nel 1532. Il libro si inserisce nel filone della ricerca sulla storia delle classi subalterne; non per niente l'ampia prefazione si apre con la citazione da Bertold Brecht "Chi costruì Tebe dalle sette porte?".

Il protagonista della vicenda narrata, infatti, pur sapendo leggere e scrivere, non appartiene certamente né al clero né alla nobiltà e fa parte dello sterminato numero di persone di cui la storia spesso non si occupa. Il titolo del libro è tratto da un verbale del processo nel quale l'imputato descrive come crede si sia formato il cosmo. In un caos primordiale i quattro elementi (acqua, aria, terra e fuoco) erano tutti fusi insieme. Il caos si va poi condensando in una massa come il formaggio nel latte e dentro di esso, proprio come si creano i vermi nel formaggio, nascono gli angeli e Dio, per volontà della Santissima Maestà. Nel corso del libro, l'autore mostrerà come dietro a questa descrizione della Cosmogonia si celino influssi della Bibbia e di altri libri conosciuti dal mugnaio friulano, ma anche elementi della cultura popolare, alcuni dei quali presumibilmente di origine antichissima. L'idea della nascita del vivente dal non vivente (i vermi dal formaggio), peraltro, era in quel periodo appannaggio della cultura ufficiale e non solo delle credenze popolari, e paradossalmente era considerata un'idea di tipo scientista in quanto contrapposta all'idea di creazione da parte di un essere superiore.

Il libro non si limita solamente a trattare la vicenda del mugnaio friulano, ma interviene autorevolmente su due grandi questioni storiografiche.

1. L'analisi del metodo, dell'importanza e delle finalità della "storia dal basso", sulla quale l'autore si intrattiene specialmente nella prefazione.
2. L'analisi del rapporto tra la cultura ufficiale, o cultura delle classi dominanti, e cultura popolare.

In questo secondo tema, che costituisce probabilmente il frutto più affascinante dell'intero libro, l'autore analizza la cultura popolare per capire, in primo luogo, se si possa parlare veramente e in che senso di cultura popolare, dopodiché per comprendere quali sono i prodotti della cultura popolare, come essa si sviluppa e come si tramanda tra generazioni, quali sono gli influssi reciproci tra cultura popolare e cultura ufficiale ed infine quali le ripercussioni politiche e sociali della cultura popolare.
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MessaggioOggetto: Re: Carlo Ginzburg   Gio 31 Mar 2011 - 14:38

Admin riporto la versione inglese di wikipedia.

FONTE:
http://en.wikipedia.org/wiki/Carlo_Ginzburg

Carlo Ginzburg
From Wikipedia, the free encyclopedia

Carlo Ginzburg is a noted historian and pioneer of microhistory. He is most famous for his ground-breaking book, The Cheese and the Worms: The Cosmos of a Sixteenth Century Miller, which examined the beliefs of an Italian heretic, Menocchio, from Montereale Valcellina.

Biography

The son of Natalia Ginzburg and Leone Ginzburg, he was born in 1939 in Turin, Italy. He received a PhD from the University of Pisa in 1961. He has subsequently held teaching positions at the University of Bologna and at the University of California, Los Angeles (1988–2006); currently he teaches at the Scuola Normale Superiore di Pisa. His fields of interest range from the Italian Renaissance to early modern European history, with contributions to art history, literary studies, and the theory of historiography.

In 1979, Ginzburg formally requested that then-new Pope John Paul II open the Inquisition Archives. Whilst the immediate response of those in the Vatican to his request has not come to light yet, by 1991 a limited group of scholars were already allowed access to review the material in the archives. In January 1998 the archives were formally opened to "qualified researchers." Cardinal Ratzinger, now Pope Benedict XVI, credited Ginzburg, and his 1979 letter, as having been instrumental in the Vatican's decision to open these archives.[1]

Along with Paul Ginsborg, Marcello Flores, Sergio Luzzato, Claudio Pavone, Enzo Traverso, etc., Ginzburg signed a call in January 2007 against a law project, presented by Justice Minister Clemente Mastella, which was to specifically penalize Holocaust denial. They argued that Italy's legislation was sufficient to cope with such acts. The amended law project finally restricted itself to reinforcing sentences concerning hate speech.[2]

In 1993 he was awarded the Prix Lyssenko[1].

In 2010 he was awarded the Balzan Prize.[3]

Works

In The Night Battles and Ecstasies, he traced a complex path from certain European witch persecutions to the Benandanti to a wide variety of practices which he describes as evidence of a substrate of shamanic cults in Europe. His 1999 work, The Judge and the Historian, sought to expose injustice in the trial of Adriano Sofri, but failed to win a new trial. His book was not only about Sofri, but was also a general reflection on the scientific methods used by a historian, and their similarity to the work of a judge, who also has to correlate testimonies with material evidence in order to deduce what really happened. Thus, he explains how the judicial model of early historiography made it focus on easily verifiable facts, resulting in studies that centered on individuals or on what Lucien Febvre and Marc Bloch called in the Annales d'histoire économique et sociale an "evenemential history."

Bibliography

* The Cheese and the Worms: The Cosmos of a Sixteenth Century Miller, Johns Hopkins University Press, Baltimore, 1980, ISBN 0-8018-4387-1. First published in Italian as Il formaggio e I vermi, 1976.
* The Night Battles: Witchcraft and Agrarian Cults in the Sixteenth and Seventeenth Centuries, Johns Hopkins University Press, Baltimore, 1983, ISBN 0-8018-4386-3. First published in Italian as I benandanti, 1966.
* The Enigma of Piero, London, 1985 (revised edition, 2000), ISBN 0-86091-904-8.
* Clues, Myths and the Historical Method, Johns Hopkins University Press, Baltimore, 1989, ISBN 0-8018-4388-X.
* Ecstasies. Deciphering the Witches' Sabbath, New York, 1991, ISBN 0-226-29693-8. First published in Italian as Storia notturna: Una decifrazione del Sabba, 1989.
* Wooden Eyes, Milan, 1998, ISBN 0-231-11960-7.
* The Judge and the Historian. Marginal Notes and a Late-Twentieth-century Miscarriage of Justice, London 1999, ISBN 1-85984-371-9. First published in Italian as Il giudice e la storico (1991).
* History, Rhetoric, and Proof. The Menachem Stern Jerusalem Lectures, London and Hanover 1999, ISBN 0-87451-933-0.
* Das Schwert und die Glühbirne. Eine neue Lektüre von Picassos Guernica, Frankfurt am Main 1999, ISBN 3-518-12103-0.
* No Island is an Island. Four Glances at English Literature in a World Perspective, New York 2000, ISBN 0-231-11628-4.
* Un dialogo, Milano, 2003.
* Articles in Past and Present, Annales, Quaderni storici, Rivista storica italiana, Critical Inquiry, Elementa etc.
* Latitude, Slaves and the Bible: An Experiment in Microhistory (PDF) Online paper by Carlo Ginzburg.


References

1. ^ Putting the Inquisition on Trial, Los Angeles Times, April 17, 1998
2. ^ Sous la pression des historiens, l’Italie renonce à pénaliser le négationnisme, Human Rights League (LDH), 1st February 2007 (French)
3. ^ Balzan Prize winners in 2010, from the website of the Fondazione internazionale Premio Balzan

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